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Laura Pannack è una fotografa riconosciuta a livello internazionale la cui ricerca combina la passione per la psicologia alla fotografia, esplorando la complessa relazione tra il soggetto ed il fotografo.
I suoi lavori sono stati esposti alla National Portrait Gallery, alla House of Parliament, alla Somerset House e al Royal Festival Hall a Londra.
Pannack lavora soprattutto in analogico permettendo al suo lavoro di essere organico, privilegiando l’intimità ed i risultati spesso imprevedibili della pellicola.
L’obiettivo del workshop Intimacy and trust with your subject è indagare e imparare a connettersi con gli altri e come -individualmente- sviluppare una visione personale.
Laura Pannack non si focalizzerà sugli aspetti tecnici, ma su un approccio emozionale che permetterà ai partecipanti di sperimentare e stimolare la creatività di cui siamo dotati.
Il risultato sarà ottenere più sicurezza e consapevolezza durante il proprio lavoro, superare le paure andando oltre la nostra comfort zone e fare una nuova esperienza. 

INFORMAZIONI
giorni_ sabato 28 e domenica 29 maggio 2017
orari_ dalle 11.00 alle 14.00 e dalle 15.00 alle 17.00
costi_€200 per i nostri soci

Per tutti coloro che non sono ancora in possesso della tessera annuale 2017 di Magazzini Fotografici, è necessario richiederla via email al momento dell’iscrizione al costo di €5.

MATERIALI
Ogni partecipante è invitato a portare un portfolio composto da 10 immagini per presentare il proprio lavoro.
– una penna e un blocchetto per prendere appunti durante le lezioni.
– pen drive.
– computer portatile.
Invitiamo, inoltre, ciascun partecipante a inviare una lista insieme alla scheda d’iscrizione compilata in tutte le sue parti, degli obiettivi che si intende raggiungere.

Download della scheda d’iscrizione qui
Per iscriversi, inviare una mail a eventi@magazzinifotografici.it

pannack

 

“La grande abilità di Laura di instaurare rispetto e fiducia con i suoi soggetti le permette di esprimerne una vulnerabilità non solo sincera, ma anche molto impercettibile e difficile da catturare”

Terry O’Neill – fotografo