Yvo Loc

 

È ora possibile prenotare una lettura portfolio, una consulenza o una sessione di mentoring con la Fondatrice e Direttrice Artistica di Magazzini Fotografici Yvonne De Rosa.

Sfruttiamo i vantaggi di questo mondo in remoto!

Condividi il tuo lavoro con la nostra Direttrice e ricevi in cambio feedback e preziosi consigli professionali. Le letture portfolio sono una fondamentale opportunità di networking ed un’occasione importante per presentare ad esperti del settore il proprio lavoro. In queste sessioni live potrai revisionare i tuoi progetti, la sessione sarà utile per raggiungere un piu alto livello di consapevolezza nei confronti del tuo lavoro e il risultato sarà una migliore padronanza nel  compilare le tue candidature e scoprirai come pubblicare i tuoi lavori in modo più  efficace. In ogni sessione potrai fare le tue domande e ottenere consigli pratici.

Come prenotare la tua sessione? Semplice:  inviaci una mail a info@magazzinifotografici.it e concorda con la docente una data.
Le sessioni sono riservate ai soci di Magazzini Fotografici, se ancora non sei socio qui troverai tutte le indicazioni per sottoscrivere il tesseramento.
Il costo della prima sessione di 60 minuti è di 60 €, dalla seconda in poi il costo è di 50 €.

(L’ intero ricavato delle sessioni sarà devoluto alle attività sociali di Magazzini Fotografici.)
Perché partecipare alle nostre sessioni di mentoring?

  • Perché avrai consigli personalizzati in base alle tue attuali esigenze;
  • Per ottenere il massimo risultato senza doverti spostare da casa o avere costi aggiuntivi di trasporto;
  • Per migliorare il tuo approccio alla fotografia, approfittando di un momento di pausa;
  • Per entrare a far parte della grande rete di Magazzini Fotografici, realtà attiva da quattro anni che conta centinaia di soci in tutta Italia.

    WhatsApp Image 2020-04-24 at 13.58.00Conosciamo la tua mentore, Yvonne De Rosa:

Dopo essersi laureata in Scienze Politiche, Yvonne De Rosa (Napoli, 1975) ha studiato a Central Saint Martin e ha conseguito un master in Fotogiornalismo al London College of Communication. Yvonne è una fotografa professionista e Direttrice artistica di Magazzini Fotografici, spazio culturale interamente dedicato alla fotografia internazionale, nello storico Palazzo Caracciolo d’Avellino nell’antico centro di Napoli. La sua produzione si concentra su ricerca, recupero e valorizzazione della memoria storica. Le sue opere sono state esposte in vari musei d’Europa ed in svariati festival tra cui il rinomato Rencontre di Arles con la MRO faundation, ultima del 2020 una sua personale allo Hasht Cheshmeh Art Space, a Kashan, in Iran. Lavora come tutor in progetti dedicati alla fotografia nella collaborazione tra varie associazioni e con il museo Madre.

Ha pubblicato nel 2008 il volume Crazy God di Damiani Editore e nel 2013 il volume Hidden Identities, Unfinished della stessa casa editrice.

 

Per maggiori informazioni:
info@magazzinifotografici.it

 

Foto di Angelo Marra

immagine per sito MAG 2

Lunedì 27 aprile 2020 h18:00
Lunedì della Fotografia
con Francesco Zizola

Incontri a cura di Antonio Biasiucci ed Yvonne De Rosa, in diretta su:

Arriva il secondo appuntamento con i Lunedì della Fotografia. Ospite di questo nuova diretta online, a partecipazione gratuita, è Francesco Zizola con un intervento sui “Nuovi linguaggi dello storytelling”.

Francesco Zizola (Roma, 1962) ha fotografato le principali crisi e conflitti che si sono succeduti nel mondo negli ultimi 25 anni. Un forte impegno etico e una personale cifra stilistica caratterizzano la sua produzione fotografica. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui dieci World Press Photo e sei Picture of the Year International.

Tra i suoi libri ricordiamo  “Iraq” (2007), “Born Somewhere” (2004) dedicato alla condizione dell’infanzia in 27 paesi del mondo e il più recente “Luna: appunti per sognatori” (2020), quarto dei quaderni FIAF.
Nel 2003 Henri Cartier Bresson include una fotografia di Zizola tra le sue 100 preferite. Da questa collezione nasce una mostra, “Les Choix d’Henri Cartier Bresson” e un libro.

Nel 2015 ha iniziato una nuova serie chiamata “Hybris”, un progetto che tratta della relazione dell’uomo nei confronti della natura. Il cortometraggio relativo al primo capito è stato vincitore del premio SIAE 2018 per il “talento creativo” nell’ambito della biennale del Festival del Cinema di Venezia.
Francesco Zizola è direttore artistico della mostra del World Press Photo di Roma e Ferrara dal 2016 e curatore del progetto “Commissione Roma 2020” per il museo di arte contemporanea Palazzo delle Esposizioni.

Un po’ di storia dei Lunedì della Fotografia:
Era il 1998 quando Vera Maone con la collaborazione di Cecilia Battimelli e Lucia Patalano dava il via ad una serie di appuntamenti che portavano a Napoli, allo studio Parisio, un dibattito sull’arte della fotografia che, coinvolgendo autori di fama internazionale del calibro di Letizia Battaglia, Gabriele Basilico, Mimmo Iodice, Ferdinando Scianna e tanti altri , ha fatto da apripista a tante realtà attive a Napoli nel mondo della fotografia ed ha inaugurato un dialogo importante sull’argomento nel Sud Italia.

Magazzini Fotografici ha  avuto il piacere e l’onore di “ereditare” le registrazioni in VHS dell’epoca ed ha  completato un  lavoro di digitalizzazione che la stessa Vera Maone aveva cominciato e che oggi ci permette di conservare e di tramandare una parte fondamentale della storia della fotografia italiana.

Impossibilitati a realizzare  i “Lunedì della fotografia” programmati nella nostra sede, a causa delle attuali esigenze restrittive, abbiamo deciso di presentare gli incontri con gli autori online.

Prossimi appuntamenti:

▸  Renata Ferri

11 maggio 2020

▸  Alex Majoli

18 maggio 2020

immagine per sito MAG

Magazzini Fotografici in collaborazione con Laura Tori Petrillo, direttrice di Academy Now e docente presso la Fondazione Studio Marangoni, è felice di presentarvi il corso online MARKETING YOUR VOICE, un’esperienza formativa finalizzata ad accompagnare gli aspiranti fotografi nella ricerca della propria chiave comunicativa.
Il CORSO ONLINE si suddivide in:

  • UNA LETTURA PORFOLIO GRATUITA
  • UN CORSO IN TRE SESSIONI
  • UNA SPECIAL MASTERCLASS

Il settore creativo offre molte opportunità per chi intende fare delle proprie aspirazioni la propria professione, è però anche molto competitivo e richiede conoscenze specifiche.
Il CORSO accompagna i partecipanti attraverso i momenti chiave del passaggio da aspirante fotografo a fotografo professionista grazie all’uso di una comunicazione efficace e quindi competitiva di sé e del proprio lavoro. Al termine degli incontri i partecipanti saranno più consapevoli rispetto alla centralità del ruolo della comunicazione di sé e della propria ricerca e avranno acquisito strumenti indispensabili per perseguire i loro obbiettivi professionali.
Nel corso della MASTERCLASS i partecipanti avranno l’opportunità di confrontarsi con la docente sul complesso mondo dei bandi e delle selezioni internazionali, lavorando alle proprie documentazioni in lingua inglese e sviluppando un sistema di comunicazione ad hoc per le candidature internazionali.

DETTAGLI:
Marketing Your Voice | Trasforma i tuoi talenti nella tua professione
Corso online con Laura Tori Petrillo
Workshop riservato ai soci 2020 di Magazzini Fotografici. Qui tutte le info per il tesseramento online.

Il corso si svolgerà sulla piattaforma ZOOM. Per partecipare è quindi necessario scaricare gratuitamente sul proprio pc il tool e prendere dimestichezza con la piattaforma.

Per partecipare alla LETTURA PORTFOLIO GRATUITA non è necessario iscriversi al corso, basterà inviare entro il 26 Aprile il proprio portfolio all’indirizzo petrillo.laura@gmail.com.
Le letture portfolio e la presentazione del corso si svolgeranno in un webinar ZOOM il 27 Aprile alle 19:30.

Il CORSO in tre sessioni si svolgerà ogni mercoledì dal 29 Aprile 2020 al 13 Maggio 2020 e ha un costo di 175€.
▶ Per le iscrizioni effettuate entro il 27 Aprile il prezzo è di 145€, con uno sconto del 20%.

La MASTERCLASS si svolgerà il 20 Maggio 2020 e ha un costo di 155€.
▶ Per le iscrizioni effettuate entro il 27 Aprile il prezzo è di 130€, con uno sconto del 20%.

Il pacchetto comprensivo di CORSO + MASTERCLASS ha un costo di 230€.
▶ Per le iscrizioni effettuate entro il 27 Aprile il prezzo è di 190€, con uno sconto del 20%.

TEMPO DA DEDICARE: 3 ore a settimana

DURATA LEZIONI: 1.30h

_D3S2649CONOSCIAMO LA DOCENTE:

Laura Tori Petrillo nasce a Zurigo, arriva a 6 anni in Italia e si laurea in Inghilterra in Teoria e Critica dell’Arte Contemporanea. Vive e lavora a Londra dal 2003 a fine 2010. Tra il 1997 e il 2018 cura circa 50 mostre internazionali principalmente a Londra, Bruxelles, Salisburgo e Bologna. Scrive e pubblica interviste, recensioni e saggi. Dal 2013 è direttrice di Academy Now, un’organizzazione che promuove artisti e fotografi emergenti. È docente di Tecniche di Scrittura e Scrittura Creativa in lingua italiana e in lingua inglese a Firenze presso la Fondazione Studio Marangoni. Il suo interesse principale è rivolto a guidare aspiranti artisti e fotografi a perseguire la loro carriera in ambito nazionale ed internazionale.

PER INFO E ISCRIZIONI:
petrillo.laura@gmail.com
+39 392 675 8707

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A partire dal 20 aprile 2020 alle 18:00.

“Lunedì della Fotografia”

Incontri online a partecipazione gratuita su Zoom e in diretta sulla Pagina Facebook di Magazzini Fotografici a cura di Antonio Biasiucci ed Yvonne De Rosa.

Era il 1998 quando Vera Maone con la collaborazione di Cecilia Battimelli e Lucia Patalano dava il via ad una serie di appuntamenti che portavano a Napoli, allo studio Parisio,  un dibattito sull’arte della fotografia che, coinvolgendo autori di fama internazionale del calibro di Letizia Battaglia, Gabriele Basilico, Mimmo Iodice, Ferdinando Scianna e tanti altri , ha fatto da apripista a tante realtà attive a Napoli nel mondo della fotografia ed ha inaugurato un dialogo importante sull’argomento nel Sud Italia.

Magazzini Fotografici ha  avuto il piacere e l’onore di “ereditare” le registrazioni in VHS dell’epoca ed ha  completato un  lavoro di digitalizzazione che la stessa Vera Maone aveva cominciato e che oggi ci permette di conservare e di tramandare una parte fondamentale della storia della fotografia italiana.

Impossibilitati a realizzare  i “Lunedì della fotografia” programmati nella nostra sede, a causa delle attuali esigenze restrittive, abbiamo deciso, a partire dal 20 aprile, di presentare gli incontri con gli autori online

Per il primo appuntamento avremo il piacere di ospitare Michele Smargiassi che introduce un dibattito su “La fotografia comica e quella ridicola”, argomento centrale del suo ultimo libro, edito da Contrasto, che per la prima volta affronta il rapporto tra la fotografia e il divertimento, oscillando tra immagini semplicemente ironiche e immagini più propriamente bizzarre.

Michele Smargiassi, nato prevalentemente nel forlivese, è giornalista e si occupa di fotografia e cultura visuale. Tra i suoi libri: Un’autentica bugia. La fotografia, il vero, il falso (Contrasto, 2009). Fa parte dei comitati scientifici della Società Italiana di Studi di Fotografia, del Centro italiano per la fotografia d’autore di Bibbiena e della Fondazione Nino Migliori. Cura il blog Fotocrazia su La Repubblica.

Questi gli appuntamenti successivi:

▸  Francesco Zizola
27 aprile 2020

▸  Renata Ferri
11 maggio 2020

▸  Alex Majoli
18 maggio 2020

Gli incontri si svolgeranno sulla piattaforma ZOOM e in diretta sulla nostra pagina Facebook.  Clicca qui per registrarti alla diretta Zoom.

immagine per sito MAG

Nel rispetto delle misure di sicurezza nazionali, Magazzini Fotografici annulla il secondo appuntamento degli incontri di approfondimento sul diritto d’autore.
L’evento è rimandato a data da destinarsi.
Confidiamo nell’efficacia di queste piccole precauzioni impegnandoci nel ridurre gli eventi che coinvolgono un numero elevato di persone.
Non appena sarà possibile, sarà comunicata una nuova data.

 

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Il 6 marzo alle 18:30 si svolgerà il secondo incontro di approfondimento sul tema del copyright nel settore fotografico.
L’Avvocato Toti Bellastella analizzerà le norme che regolano il diritto d’autore, la proprietà fotografica e le riproduzioni, puntando a fare chiarezza sui tanti dibattiti aperti sul tema negli ultimi anni.

Nel corso del secondo incontro, previsto per il 6 marzo 2020 alle 18:30, saranno trattati i seguenti argomenti:
1. Ritratto & Immagine;
2. Diritto Immagine del fotografo e del soggetto fotografato;
3. Liberatoria come si costruisce;
4. Assenza di Liberatoria, conseguenze;
5. Diffamazione;
6. Fotografia, spazi pubblici e “soggetti involontari”.
7. Pubblicazione sui social – Strumenti di tutela, algoritmo Google;
8. Circolazione e titolarità;
9. Opere ritrovate per caso;
10. Tutela legale e Giurisdizionale;
11. Casistica.

Gli incontri sono tenuti da:
Toti Bellastella, avvocato napoletano, è dedito allo studio della tutela delle opere dell’ingegno artistico, del diritto di immagine, del diritto d’autore.
Già organizzatore generale di eventi di cultura e critico teatrale (per il quotidiano Liberazione), grazie agli studi giuridici – e a una tesi di laurea su La specialità dei rapporti di lavoro degli artisti nello Spettacolo dal vivo – ha allargato il suo campo d’indagine sia alle dinamiche economiche e legislative di specifici settori delle produzioni culturali, sia ai sistemi di tutela dei processi artistici, intesi soprattutto come beni immateriali, primari e di rilevanza pubblica.
Cultore della materia in Diritto Processuale, oggi si occupa di controversie in materie di diritto civile, d’autore, di immagine e delle proprietà intellettuali per soggetti pubblici e privati, con particolare riguardo ai casi connessi alla dimensione artistica della poesia, della prosa, della fotografia, della regia, della recitazione, della musica e della pubblicità.
Fino al 2005 ha curato produzioni teatrali andate in scena al Teatro Mercadante e al Teatro Nuovo di Napoli, al Teatro India di Roma, allo Stary Teatr di Cracovia, al Festival Internazionale polacco di Lublino, al centro Studi di Bobigny (Parigi).

Gli incontri sono GRATUITI per i soci 2020 <<<
Per prenotazioni:
admin@magazzinifotografici.it

immagine per sito MAG

Con il terzo appuntamento 2020 di #Cinemagazzini chiudiamo la serie di proiezioni dedicate alla fotografia di Letizia Battaglia.

Per questa nuova proiezione il focus si sposta sulle ambientazioni al centro delle opere della fotografa, con un film che ha per protagonista le donne della Palermo che abbiamo imparato a riconoscere attraverso le sue immagini.

Mercoledì 4 marzo, alle 19:00 e alle 21:00, in proiezione:
● Via Castellana bandiera
regia di Emma Dante
94 minuti
Un film del 2013, tratto dall’omonimo romanzo, che ha al centro della trama un duello al femminile, e che è stato definito “forte e silenzioso, testardo e insolente, in una Sicilia fuori dal tempo, come nel Far West o in una tragedia greca”.
A dargli vita sono Rosa (interpretata dalla regista Emma Dante), siciliana che vive a Milano, arrivata nel capoluogo siciliano con la compagna Clara (Alba Rohrwacher) e Samira (Elena Cotta) albanese in Sicilia da anni, che trovandosi, in una calda domenica pomeriggio, con le loro auto in direzioni opposte, su una strada stretta, l’una di fronte all’altra, non accennano a voler cedere il passo. Uno scontro che attira l’attenzione degli abitanti del quartiere, pronti a scommettere su chi cederà per prima. Il film è tratto dall’omonimo romanzo di Emma Dante.
Il film ha partecipato alla 70ª Mostra del cinema di Venezia, a conclusione della quale Elena Cotta ha vinto per questo film la Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile e la prima edizione del ‘Soundtrack Stars’, il premio come miglior colonna sonora.

Doppia proiezione: h19:00 e h21:00
Contributo richiesto ai soci: 3€
Prenotazioni a: admin@magazzinifotografici.it

| Ultimissime occasioni per visitare la mostra, in chiusura l’8 marzo.

Loc sito rimandato

In adeguamento alle disposizioni nazionali del 9 marzo 2020, Magazzini Fotografici resterà chiuso fino al 3 aprile.
La mostra Bord de Mer di Gabriele Basilico e le attività in programma per il mese di marzo sono rimandate.
Speriamo di comunicarvi presto le nuove date.

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A partire dal 13 marzo 2020 Magazzini Fotografici ha il piacere di ospitare la mostra del progetto Bord de Mer di Gabriele Basilico.

L’esposizione dà seguito, dopo la mostra di Letizia Battaglia e il Laboratorio SISF, alla collaborazione tra Magazzini Fotografici e LAB \ per un laboratorio irregolare di Antonio Biasiucci, due realtà attive nella promozione della fotografia.

Il progetto in mostra, Bord de Mer, è il risultato di una commissione ricevuta da Gabriele Basilico nel 1984/85, per conto del governo francese. L’autore fu, infatti, in quegli anni invitato a partecipare alla Mission Photographique de la DATAR (Délégation à l’Aménegement du Territoire et à l’Action Régionale), un grande progetto che coinvolgeva 20 fotografi di fama internazionale, chiamati a documentare e a interpretare attraverso le immagini, le grandi trasformazioni vissute negli anni 80’ dai paesaggi francesi.
È da questa commissione che nel 1990 nacque il volume Bord de mer in cui Gabriele Basilico descrive attraverso la fotografia porti, spiagge, coste e scogliere a picco sul mare del Nord. Le immagini furono scattate in tre regioni francesi, da Dunkerque nel Nord-Pas-de-Calais fino a Mont Saint Michel in Normandia, passando per la Piccardia.

Il progetto organizzato dalla D.A.T.A.R, fu, come afferma lo stesso Basilico, un’azione concreta volta a mettere in rapporto il paesaggio con la fotografia e a porre in discussione i vecchi metodi di rappresentazione geografica, che si ritennero non più adeguati a indagare la realtà. Fu proprio la fotografia il medium prescelto come erede dei vecchi sistemi di rappresentazione del paesaggio. Questo nuovo importante “passaggio” di statuto influenzò ampiamente il futuro della fotografia tra gli anni Ottanta e Novanta, rilanciando una nuova identità professionale per la figura del fotografo.
“ Con Bord de Mer entrava in gioco un movimento nuovo e opposto, destabilizzante, rispetto alla mia identità di fotografo, basata sulla rapidità. I sei mesi di lavoro stabiliti dal contratto erano un tempo infinito, che permetteva il ritmo lento, il decondizionarsi, influendo così radicalmente sulla mia stessa percezione della fotografia… Quei luoghi del nord Europa, con il mare burrascoso, i cieli profondi, le nubi pesanti, con la pioggia insistente, il vento, il sole e la luce che cambiava continuamente, mi hanno spalancato una porta verso una nuova visione del paesaggio. Era il paesaggio di pittori come il Canaletto e il Bellotto, o come i Fiamminghi… artisti descrittivi, che tuttavia mi avevano fatto ben intuire come quel frammento di mondo minuziosamente dipinto andasse molto oltre, superasse i bordi del quadro per espandersi verso altri orizzonti, forse addirittura verso il mondo intero.”

Gabriele Basilico (Milano, 12 agosto 1944 – 13 febbraio 2013) è stato uno dei maggiori fotografi italiani ed è considerato uno dei maestri della fotografia italiana ed europea contemporanea. All’interno della sua vasta opera di riflessione sulle trasformazioni dei territori urbanizzati nel passaggio dall’era industriale a quella postindustriale, il tema della città come complesso e raffinato prodotto dell’economia e della storia occupa un posto centrale.
Guidato da un profondo interesse per le architetture e per tutti i manufatti che nel tempo hanno dato forma alle città, ha scelto il rigore dello stile documentario per raccontarne il costante processo di stratificazione che le modella, in un lavoro di indagine del rapporto tra l’uomo e lo spazio costruito durato quasi quarant’anni.
Con metodi diversi ma sempre fedeli allo stile documentario, ha creato una ininterrotta narrazione dei luoghi, indagando numerose città europee e nel mondo e al tempo stesso ponendole in relazione tra loro, restituendo la straordinaria articolazione degli scenari urbani nei quali vive l’uomo contemporaneo. Nel corso del tempo ha costruito un metodo di indagine fotografica compatto e coerente, grazie anche a quel tornare e ritornare sui luoghi, a quel continuo guardare e riguardare il paesaggio antropizzato che ha orientato quella vasta area della fotografia contemporanea che ha come vocazione l’osservazione del mondo in trasformazione.

Ingresso GRATUITO per i soci 2020

La mostra sarà visitabile a partire da venerdì 13 marzo dalle 11:00 alle 22:00.
Per i giorni a seguire, fino al 31 maggio 2020, Magazzini Fotografici resterà aperto negli orari consueti: dal mercoledì al sabato dalle 11:00 alle 19:00 e domenica dalle 11:00 alle 14:30.
Nel rispetto delle misure di sicurezza nazionali, non sarà previsto un evento serale per l’opening della mostra. Confidiamo molto nell’efficacia di queste piccole precauzioni e ci impegnamo nel ridurre le occasioni che coinvolgono un numero elevato di persone.

Woman shooting a camera back at the photographer, USA

Ritornano anche quest’anno i nostri appuntamenti sul tema del copyright nel settore fotografico.
Durante gli incontri, a cura dell’Avvocato Toti Bellastella, si approfondirà la tematica del diritto d’autore e delle norme che regolano la proprietà fotografica e le riproduzioni, puntando a fare chiarezza sui tanti dibattiti aperti sul tema negli ultimi anni.

Nel corso del primo incontro, previsto per il 28 febbraio 2020 alle 18:30, saranno trattati i seguenti argomenti:
1. Autorialità
2. Opera Fotografica VS Scatto fotografico
3. Diritto Autore & Diritti di sfruttamento economico: Durata
4. Diritto Citazione Autore dell’Opera e dello Scatto (diversità Tutela)
5. Diritti Biografia
6. Diritto di Pubblicazione – Diritti Connessi

Toti Bellastella, avvocato napoletano, è dedito allo studio della tutela delle opere dell’ingegno artistico, del diritto di immagine, del diritto d’autore.
Già organizzatore generale di eventi di cultura e critico teatrale (per il quotidiano Liberazione), grazie agli studi giuridici – e a una tesi di laurea su La specialità dei rapporti di lavoro degli artisti nello Spettacolo dal vivo – ha allargato il suo campo d’indagine sia alle dinamiche economiche e legislative di specifici settori delle produzioni culturali, sia ai sistemi di tutela dei processi artistici, intesi soprattutto come beni immateriali, primari e di rilevanza pubblica.
Cultore della materia in Diritto Processuale, oggi si occupa di controversie in materie di diritto civile, d’autore, di immagine e delle proprietà intellettuali per soggetti pubblici e privati, con particolare riguardo ai casi connessi alla dimensione artistica della poesia, della prosa, della fotografia, della regia, della recitazione, della musica e della pubblicità.
Fino al 2005 ha curato produzioni teatrali andate in scena al Teatro Mercadante e al Teatro Nuovo di Napoli, al Teatro India di Roma, allo Stary Teatr di Cracovia, al Festival Internazionale polacco di Lublino, al centro Studi di Bobigny (Parigi).

Gli incontri sono GRATUITI per i soci 2020.
Per prenotazioni:
admin@magazzinifotografici.it

Sito
È con grandissima emozione che vi annunciamo la prossima mostra in allestimento: a partire dal 13 dicembre 2019 Magazzini Fotografici ha il piacere di ospitare l’immensa Letizia Battaglia.
In occasione della sua visita a Napoli, Letizia ha personalmente scelto dal suo archivio di stampe vintage una selezione di scatti che rappresentano uno spaccato della sua ricerca fotografica.
La mostra è esclusivamente ideata per portare a Napoli foto storiche, giornalistiche, ritratti che raccontano gli anni di una Palermo difficile, con lo sguardo intimo, profondo ed emozionato di una fotografa in grado di documentare gli effetti dell’azione della mafia sulla società ma anche di cogliere le radicate problematiche della condizione femminile, attraverso gli sguardi delle donne e delle bambine da lei ritratte.
Quello di Letizia Battaglia è un racconto delle contraddizioni e delle ferite di Palermo, città complessa da lei profondamente amata, terra in cui l’ autrice si è costruita indipendenza e libertà in un periodo storico molto difficile.
Nei suoi scatti da cronista nella Palermo degli anni ‘70 ritroviamo immortalati i delitti di mafia che l’hanno resa simbolo della battaglia contro la criminalità organizzata e l’omertà che ne alimenta il potere. Nello sguardo delle bambine che fotografa ritroviamo un po’ della sua infanzia complessa in un racconto intenso, che riflette la profonda interiorità della fotografa e quella dei soggetti ritratti.
 
Letizia Battaglia, 84 anni, fotografa di fama mondiale, per il New York Times è «una delle 11 donne che hanno segnato il nostro tempo». Ha contraddistinto la sua carriera per l’appassionato impegno sociale e politico. Per trent’anni ha fotografato la sua terra, la Sicilia, con immagini in bianco e nero crude e dolorose, denunciando l’attività mafiosa con reportage coraggiosi e incisivi per il quotidiano «L’Ora» di Palermo, attività l’ha resa prima donna-fotografo a lavorare per un giornale italiano.
Convinta della validità dell’impegno civile come fattore di cambiamento, nel corso degli anni ha messo il suo talento e la sua passione al servizio di cause diverse, dalla questione femminile, ai problemi ambientali, ai diritti dei carcerati, in veste di fotografa, regista, editrice, ambientalista (è stata consigliere comunale, assessore e deputato regionale).
Nella sua carriera ha saputo conciliare alla perfezione arte, impegno, coscienza e cuore.
 
| La fotografa sarà presente all’opening della mostra, previsto per il 13 dicembre alle h19:00 |
La mostra resterà in allestimento fino all’8 marzo 2020.
immagine per sito MAG
In arrivo il secondo appuntamento con Cinemagazzini&FilmOff, la nostra rassegna realizzata in partnership con filmOff/visioni cinefile. Per quest’anno sarà interamente centrata sugli Strange Movies, i film più strani, assurdi, folli, bizzarri, eccentrici, diversi dal solito, fuori dai normali canoni cinematografici. In questa rassegna “strangemovies” vedremo dal punto di vista della regia o della storia, film grotteschi, minimalisti, sperimentali,visionari, surreali, per una”ricerca & sperimentazione nel cinema”
 
Il secondo film in programma mercoledì 19 febbraio 2020 alle 20:30 è:
▸ Jane B. par Agnès V.
regia: Agnès Varda
Francia, 1987, colore, v.o. sott. ita., ‘100 minuti
L’obiettivo di Agnès Varda in Jane B. par Agnès V. (1988) è ambizioso: reinventare il modo di filmare una biografia. Non più quindi il classico stile documentaristico, con il protagonista che si rivolge alla cinepresa raccontando la sua vita, corroborato da
immagini descrittive e testimonianze altrui, ma qualcosa di diverso. L’idea, molto cinematografica e molto nouvelle vague, è che si possa rendere più fedelmente l’essenza di una persona con l’artificio che attraverso il presunto realismo di un approccio descrittivo. E così la pellicola alterna alcune scene in cui la protagonista Jane Birkin parla di sé, in maniera se non recitata senz’altro molto studiata, ad altre in cui interpreta brevemente vari ruoli fra i più ostentatamente disparati, da Giovanna d’Arco a Calamity
Jane. Appaiono anche, poco più che comparse, l’ex compagno Serge Gainsbourg e le figlie (a loro volta future icone di stile) Charlotte Gainsbourg e Lou Doillon.
 
Ingresso GRATUITO per i soci 2020

Qui trovate tutti gli appuntamenti in programma e il pressbook della rassegna.

Per info e prenotazioni
admin@magazzinifotografici.it
filmoff.filmoff@gmail.com
+393381971084