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La nuova programmazione del nostro #Cinemagazzini inizia con un particolare Focus su Letizia Battaglia: in proiezione, per la prima parte del 2020, una serie di docufilm per conoscere e studiare carriera e fotografia della prima fotoreporter italiana e per scoprire dettagli, storie e retroscena di alcune delle sue immagini in mostra fino all’8 marzo 2020.

I primi due documentari in proiezione sono:
● La mia Battaglia
regia di Franco Maresco
Palermo: la fotografia, la malattia mentale dell’Ospedale Psichiatrico di via Pindemonte, la vita e la morte, l’amore e la vecchiaia. Questi sono solo alcuni dei temi affrontati dalla grande fotografa Letizia Battaglia in un “incontro ravvicinato” con Franco Maresco, che vede la luce dopo vent’anni di attesa. Il risultato è il racconto intenso e inedito di una città che la Battaglia ha reso nota al mondo per la sua violenza efferata ma senza dimenticare la grazia, l’innocenza e la voglia di non arrendersi.

● Amore Amaro
regia di Francesco Raganato
Il documentario porta il titolo di una delle più importanti mostre della
Battaglia (svoltasi nel 1986) che racchiudeva scatti, per lo più in bianco e nero, sulla miseria e sullo splendore di una città, Palermo, che l’ha sempre vista ritornare dalle sue esperienze in giro per il mondo, cedendo sempre, arresa, al suo sguardo.

Doppia proiezione: h19:00 e h21:00
Contributo richiesto ai soci: 3€
Prenotazioni a: admin@magazzinifotografici.it

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Il 24 gennaio 2020 a partire dalle 19:00 Sara Munari presenta a Magazzini Fotografici la mostra “Non ditelo a mia madre”, il racconto di un viaggio fantastico in un lontana galassia costruito attraverso fotografie analogiche scattate per lo più in Islanda e una video installazione.

“Se il genere umano non avesse ambiziosamente progettato nel suo percorso, o non avesse sperato in eventi irrealizzabili o ancora non avesse provato a tradurre in realtà sogni fantascientifici, saremmo ancora coi piedi a terra, senza mai aver provato nemmeno a volare.
Jules Verne, ha lanciato una bella sfida, collocando, nel romanzo “Viaggio al centro della Terra”, all’interno di un vulcano (Snæfellsjökull) in Islanda, il passaggio che conduce appunto, al centro della Terra. L’Islanda è luogo dove ho scattato tutte le immagini del mio lavoro.
Sappiamo poco di quello che c’è sulla terra, figuriamoci di ciò che ne sta al di fuori.
Intravediamo, attraverso la scienza, come il nostro pianeta, sia in una periferia della galassia, di una dei miliardi di quelle presenti nel nostro universo.
Forse una civiltà di qualche centinaia o milioni di anni superiore alla nostra, ha già risolto l’incognita dei viaggi in pianeti lontani, anche se a noi potrebbe sembrare fantasioso, un po’ come per una formica percorrere il tragitto Milano-Roma.
Cosa giustifica l’intolleranza o il fastidio di molti, quando si parla di extraterrestri o di ufo?
Se la rivoluzione copernicana, ha allontanato l’uomo dal centro dell’universo, una “rivoluzione” in questo senso porterebbe la nostra civiltà, necessariamente in rapporto ad altre. Non posso essere certa dell’esistenza di civiltà extraterrestri, né effettivamente convinta di possibili visite nell’antichità, sul nostro satellite e sulla Terra, da parte di esseri alieni. Ma vi racconto cosa mi è successo…
In questo filone possibilista, si colloca <Non ditelo a mia madre>.”

Sara Munari nasce a Milano nel 72. Vive e lavora a Lecco. Studia fotografia all’Isfav di Padova dove si diploma come fotografa professionista. Apre, nel 2001, LA STAZIONE FOTOGRAFICA, Studio e galleria per esposizioni fotografiche e corsi, nel quale svolge la sua attività di fotografa. Docente di Storia della fotografia e di Comunicazione Visiva presso ISTITUTO ITALIANO DI FOTOGRAFIA di Milano. Dal 2005 al 2008 è direttore artistico di LECCOIMMAGIFESTIVAL per il quale organizza mostre di grandi autori della fotografia Italiana e giovani autori di tutta Europa. Organizza workshop con autori di rilievo nel panorama nazionale. Espone in Italia ed Europa presso gallerie, Festival e musei d’arte contemporanea. Fa da giurata e lettrice portfolio in Premi e Festival Nazionali. Gira l’Italia per tenere conferenze, corsi e letture portfolio. Scrive tre libri di teoria sulla fotografia e ne pubblica di 4 di sue fotografie. Apre il blog Musa nel 2015, che ottiene molto successo. Apre nel 2019 Musa Fotografia, centro per corsi, mostre, presentazioni e tutto ciò che riguarda la fotografia, a Monza. Ottiene premi e riconoscimenti a livello internazionale.
Si diverte con la fotografia, la ama e la rispetta.

OPENING 24 gennaio h19:00
INGRESSO GRATUITO per i soci 2020

In occasione del suo viaggio a Napoli, Sara Munari terrà anche il laboratorio Storytelling Fotografico – Workshop con Sara Munari

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Il 22 dicembre alle 12:00, sempre in collaborazione con CU.QU. / cucinadiquartiere vi aspettiamo per il primo brunch del nostro format MAGA•CUQU.

Dopo il successo dei due aperitivi, ci concediamo una pausa pranzo diversa dal solito ricca di golosità e con tante idee regalo per Natale.

Ospiti della giornata l’Hot swing duo formato da:
Ciro Riccardi, tromba e flicorno
Dario De Luca, chitarra
Il duo propone un viaggio nella musica degli anni d’oro del jazz, tra New Orleans, Chicago e Parigi, con brani di Sidney Bechet, Django Reinhardt, Nick la Rocca, Louis Armstrong ed altri grandi musicisti.
Con semplicità e leggerezza, ma soprattutto con tanto swing!

Ingresso gratuito per i soci di Magazzini Fotografici!
Info a: admin@magazzinifotografici.it

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Un nuovo anno ricco di eventi e di workshop sta per arrivare  ed iniziamo subito con un imperdibile laboratorio in programma per gennaio 2020.
Il 24 e 25 gennaio 2020, Sara Munari presenta a Magazzini Fotografici un workshop dedicato allo storytelling fotografico: il corso si propone di indicare quali siano le modalità della narrazione fotografica e si rivolge ad amatori e professionisti che vogliono approfondire le conoscenze di struttura e editing di un progetto fotografico pensato ed esteso.
Il percorso prevede la realizzazione di esercizi in interni ed esterni, che possano essere utili come punto di partenza per un progetto personale. Verrà spiegato come pensare, svolgere, organizzare e presentare un progetto fotografico compiuto, imparando a portare le conoscenze tecniche a favore della visione personale per un racconto fotografico articolato.
Il corso non è rivolto solo a chi è interessato al settore del reportage, ci si può muovere nella ricerca, nel concettuale ed in qualsiasi genere fotografico per il quale ci si senta portati.
 
• Temi affrontati
> Idea
> Narrazione visiva
> Ricerca e studio di nuovi linguaggi fotografici
> Come emozionare
> L’interpretazione personale
> Creatività e Semplicità
> Ritocco
> Editing
> Le sequenze narrative
 
• A chi è adatto il corso
A tutte le persone interessate ad avvicinarsi all’idea di racconto attraverso le proprie immagini. Il corso è adatto ad amatori e professionisti.
• Giorni e Orari
il corso di svolgerà il 24 e 25 gennaio
dalle 11:00 alle 19:00 circa
 
• Costo
210 EURO iva compresa.
L’acconto di 150 euro dovrà essere versato tramite bonifico Bancario. Bisognerà indicare nella causale il workshop/corso a cui si vuole partecipare (storytelling Napoli) e il vostro cognome.
I restanti 60 euro dovranno essere versati il primo giorno di workshop (sabato 24 gennaio).
La prenotazione sarà considerata effettiva solo al ricevimento del bonifico di iscrizione.
 
• Dati di pagamento:
IBAN IT61X0103003415000000612782
Magazzini della foto
Associazione di promozione sociale
Via San Giovanni in Porta, 32 – 80138, Napoli
C.F./P.Iva 95227840634
 
oppure
 
Paypal
(+ 3 Euro di commissione)
info@magazzinifotografici.it
 
Se pagate tramite bonifico bancario inviare a admin@magazzinifotografici.it il numero della transazione.
Indicate nel bonifico il nome del corso e della persona che lo deve seguire. In caso di mancato raggiungimento del numero minimo di iscritti, verrà restituita l’intera somma versata. Non verrà restituita alcuna cifra, in nessun caso, per mancata partecipazione al corso. La caparra andrà a coprire i costi di organizzazione.
 
• Cosa portare:
> un blocco per gli appunti
> la macchina fotografica carica. Lasciate la macchina con le impostazioni settate anche con il jpg (non solo raw) dato che è un formato leggibile su tutti i computer.
> una chiavetta usb
> un pc per lavorare sulle fotografie (se non lo avete, ci organizziamo in sede)
 
• Conosciamo la docente:
Sara Munari nasce a Milano nel 72. Vive e lavora a Lecco. Studia fotografia all’Isfav di Padova dove si diploma come fotografa professionista. Apre, nel 2001, LA STAZIONE FOTOGRAFICA, Studio e galleria per esposizioni fotografiche e corsi, nel quale svolge la sua attività di fotografa. Docente di Storia della fotografia e di Comunicazione Visiva presso ISTITUTO ITALIANO DI FOTOGRAFIA di Milano. Dal 2005 al 2008 è direttore artistico di LECCOIMMAGIFESTIVAL per il quale organizza mostre di grandi autori della fotografia Italiana e giovani autori di tutta Europa. Organizza workshop con autori di rilievo nel panorama nazionale. Espone in Italia ed Europa presso gallerie, Festival e musei d’arte contemporanea. Fa da giurata e lettrice portfolio in Premi e Festival Nazionali. Gira l’Italia per tenere conferenze, corsi e letture portfolio. Scrive tre libri di teoria sulla fotografia e ne pubblica di 4 di sue fotografie. Apre il blog Musa nel 2015, che ottiene molto successo. Apre nel 2019 Musa Fotografia, centro per corsi, mostre, presentazioni e tutto ciò che riguarda la fotografia, a Monza. Ottiene premi e riconoscimenti a livello internazionale.
Si diverte con la fotografia, la ama e la rispetta.
 
Maggiori informazioni a: admin@magazzinifotografici.it
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Il 18 dicembre 2019, per il prossimo appuntamento con #Cinemagazzini, avremo in proiezione un doppio documentario su due grandi donne della fotografia internazionale:
● MASTERS OF PHOTOGRAPHY – DIANE ARBUS
regia: John Musilli
In questo documentario il lavoro della fotografa Diane Arbus è raccontato da sua figlia, dagli amici, dalla critica e dalle sue stesse parole scritte nei suoi diari prima di morire, un anno prima della produzione del documentario. Il documentario è illustrato con molte sue fotografie e descrive il suo peculiare modo di lavorare “senza l’aiuto di nessuno”, sempre attratta dallo strano, persone emarginate dalla società, gay e lesbiche, estremisti, persone con stili di gusto incerti in posa o in situazioni che ispirano ironia, in definitiva scene in cui la maggior parte delle persone preferisce guardare dall’altra parte.

● CINDY SHERMAN – #UNTITLED
regia: Clare Beavan
In questo film spiritoso e rivelatore, Cindy Sherman – ampiamente riconosciuta come uno dei più grandi artisti contemporanei viventi – concede una rara intervista al pluripremiato regista Clare Beavan.
In quattro decenni, Sherman ha utilizzato oggetti di scena e telecamere per creare una gamma mozzafiato di personaggi inventati – dalla sirena sullo schermo al clown all’invecchiante socialite – che evocano una serie di emozioni dallo shock al divertimento. Sherman appare in quasi tutte le fotografie che scatta, ma si allontana dai riflettori dei media e praticamente non appare mai sulla macchina fotografica.
Insieme a un raro accesso all’artista stessa, questo film parla di artisti, curatori e coloro che le sono più vicini durante la sua vita e carriera.

Doppia proiezione: h19:00 e h21:00
Contributo richiesto ai soci: 3€
Prenotazioni a: admin@magazzinifotografici.it

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Il 4 dicembre alle 20:30, per il nuovo appuntamento di Cinemagazzini&FilmOff – la nostra rassegna dedicata alla cine-fotografia della Nouvelle Vague realizzata in partnership con filmOff – avremo in proiezione:
▶ AGENTE LEMMY CAUTION: MISSIONE ALPHAVILLE (ALPHAVILLE, UNE ÉTRANGE AVENTURE DE LEMMY CAUTION)
regia : Jean-Luc Godard
Francia 1965, b&n, v.o. sott.ita.,95 minuti

Personale e orwelliana rilettura della fantascienza orchestrata da Godard a partire dalle suggestioni poetiche de La capitale de la douleur di Paul Eluard, Agente Lemmy Caution: Missione Alphaville è un’opera che non assomiglia a nulla, forse neanche nella filmografia del regista svizzero. Il pregio principale dei veri rivoluzionari del linguaggio, della sintassi e della logica non può essere ristretto “solo” alla capacità di stravolgere la prassi rinnovandola dalle fondamenta: la vera rivoluzione, al contrario, nasce proprio dalla volontà intrinseca di creare il nuovo utilizzando, rimasticando e a volte criticando il già esistente.
È partendo da questa riflessione che si può forse comprendere meglio, senza fermarsi alla mera superficie delle cose, il ruolo svolto all’interno della storia del cinema francese, europeo e mondiale da Jean-Luc Godard. Troppo facilmente ridotto a materia da museo in quanto (co)creatore di quel micro/macro-cosmo che fu la Nouvelle Vague, Godard ha in realtà attraversato gli ultimi cinquant’anni di storia del cinema schierandosi sempre e comunque dal lato meno “sicuro” della barricata; un’indole che deflagra in maniera incontrovertibile in Alphaville, une étrange aventure de Lemmy Caution (1965) conosciuto dalle nostre parti con il titolo Agente Lemmy Caution: missione Alphaville.

La partecipazione è GRATUITA per i soci 2019
Per info e prenotazioni: admin@magazzinifotografici.it

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Magazzini Fotografici è orgoglioso di presentare un nuovo ed imperdibile workshop: il 14 e il 15 dicembre 2019 Letizia Battaglia, vera icona della fotografia internazionale, accompagnata dall’artista romano Roberto Timperi, sarà docente d’eccezione per due giornate di full immersion dedicate ad approfondire la propria ricerca fotografica con i preziosi consigli di una delle più importanti esponenti del settore.

Letizia Battaglia, fotografa di fama mondiale, ha contraddistinto la sua carriera per l’appassionato impegno sociale e politico. Per trent’anni ha fotografato la sua terra, la Sicilia, con immagini in bianco e nero crude e dolorose, denunciando l’attività mafiosa con reportage coraggiosi e incisivi per il quotidiano «L’Ora» di Palermo.
Convinta della validità dell’impegno civile come fattore di cambiamento, nel corso degli anni ha messo il suo talento e la sua passione al servizio di cause diverse, dalla questione femminile, ai problemi ambientali, ai diritti dei carcerati, in veste di fotografa, regista, editrice, ambientalista (è stata consigliere comunale, assessore e deputato regionale).
Nella sua carriera ha saputo conciliare alla perfezione arte, impegno, coscienza e cuore.

Modalità di partecipazione:
Per inoltrare la propria candidatura è necessario inviare una mail all’indirizzo admin@magazzinifotografici.it con le seguenti informazioni:
• nome
• cognome
• data e luogo di nascita
• indirizzo e-mail
• numero di telefono
• portfolio in formato pdf (o tramite link) nominato così: COGNOME_NOME
• sito internet (opzionale)

La selezione verrà effettuata in base alla qualità dei portfoli e all’ordine di invio della richiesta di partecipazione.
I selezionati verranno contatti entro il 1 dicembre.
Dopo le selezioni sarà necessario confermare il proprio posto saldando la quota d’iscrizione entro due giorni dalla conferma. In caso di mancata conferma o disdetta dei selezionati saranno ricontattati i candidati in lista d’attesa.

Costi:
• Per i soci Magazzini Fotografici 2019 il costo è di 380€.
• Per i non soci Magazzini Fotografici il costo è di 405€.
• Per gli STUDENTI (università – Ilas – Lab – CFI) non soci Magazzini Fotografici il costo è di 395€.

Modalità di pagamento:
• IBAN IT61X0103003415000000612782
Magazzini della foto
Associazione di promozione sociale
Via San Giovanni in Porta, 32 – 80138, Napoli
C.F./P.Iva 95227840634

• Paypal
(+ 3 Euro di commissione)
info@magazzinifotografici.it

Per ulteriori informazioni scrivere a: admin@magazzinifotografici.it

Foto: Laura Messina

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Aperitivo a Napoli? Arriva la seconda puntata di MAGA•CUQU!
Dopo il successo del primo appuntamento, Magazzini Fotografici ripropone il 30 novembre alle 19:00 un secondo mega aperitivo musicale.
Tante gustose preparazioni di CU.QU. / cucinadiquartiere, ottimi drink, due mostre in allestimento e in sottofondo la DJ SET di Fulvia Irace e Paola Testa che hanno riservato per l’occasione un’eclettica selezione musicale.
Le due DJ catapulteranno la serata in una atmosfera lontana dal grigiore di novembre con dell’ottima musica da abbinare perfettamente ad un buon bicchiere di vino rosso.

Partner di Magazzini Fotografici per questo format sono gli amici di CU.QU. “Cucina di quartiere”, realtà ristorativa che ha sede nei quartieri spagnoli, nel cuore del centro storico di Napoli, ma che per l’occasione asporterà le sue prelibatezze a Magazzini Fotografici!
“La tradizione, per come la intendiamo noi, è un valore da rispettare, soprattutto nella scelta dei prodotti locali e di stagione, con una particolare attenzione all’alimentazione. La cucina napoletana ha antichissime radici storiche e si è arricchita con l’influsso delle diverse culture che ci hanno dominato nel tempo. Importantissima è la fantasia e la creatività dei napoletani nella varietà dei piatti che oggi sono presenti nella nostra cultura culinaria. E su questa idea nasce “CU.QU./cucinadiquartiere”, un fast food sano e genuino, ma soprattutto di qualità.”

Appuntamento al 30 novembre alle 19:00 a Magazzini Fotografici, Via San Giovanni in Porta 32, Napoli.

Koudelka-shooting-Holy-Land

Per il nuovo appuntamento con #cineMAGAZZINI,  in proiezione il 13 novembre alle 19:00 e alle 21:00 il docufilm:

• KOUDELKA, SHOOTING HOLY LAND
regia: Gilad Baram
Repubblica Ceca 2015 , colori , v.o. sott.ita., 76 minuti

Uno sguardo intimo nel processo creativo di Josef Koudelka, uno dei più grandi maestri viventi della fotografia. Il regista israeliano Gilad Baram ha seguito Koudelka nel suo viaggio fotografico attraverso Israele e Palestina, alla ricerca del momento più sincero in cui far emergere la verità di uno scatto.
Quarant’anni dopo aver catturato le immagini iconiche dell’invasione sovietica di Praga nel 1968, il leggendario fotografo ceco della Magnum arriva in Israele e in Palestina. Vedendo per la prima volta il muro alto nove metri costruito da Israele nella West Bank, lo sgomento lo assale, fino a spingerlo ad intraprendere un progetto quadriennale nella regione che lo metterà difronte alla dura realtà della violenza e del conflitto.
Il regista Gilad Baram, all’epoca assistente di Koudelka, lo segue nel suo viaggio attraverso la Terra Santa da una posizione enigmatica e al tempo stesso spettacolare. Ogni luogo nasconde nuovi scatti e nuove potenziali scene, emerge così un affascinante dialogo tra la cinematografia di Baram e le fotografie di Koudelka, immagini austere e mai violente di un paesaggio scolpito da muri di cemento e filo spinato, un ritratto intenso di una regione profondamente scossa dalle tensioni religiose e razziali.

Doppia proiezione h19:00 e h21:00
Contributo richiesto ai soci 2019: 3€

Prenotazioni a: admin@magazzinifotografici.it

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In collaborazione con CU.QU. / cucinadiquartiere, Magazzini Fotografici lancia il nuovo format  MAGA•CUQU, una serie di appuntamenti conditi da una ricca selezione di golose preparazione by CU.QU. cucina di quartiere, ottimi drink, tanta buon musica live e ovviamente le mostre di Magazzini Fotografici Obsolete&Discontinued e #spazioFOTOcopiaXIII.

Per il primo appuntamento, previsto per il 14 novembre alle 18:30, il sottofondo musicale è a cura di Maria Cerbone Zingarina.
Zingarina, alias Maria Cerbone, nata a Napoli, cresciuta nomade. Muove i primi passi nella musica seduta ad un pianoforte. Nel 2016 trova la sua stabilità musicale camminando per le strade con la sua fisarmonica. Il suo percorso artistico, parte intraprendendo un viaggio in caravan come compagni la musica e il suo Cane, alla scoperta non solo dell’ Europa ma anche di sè. Ora Lautara la sua impronta musicale mescola e fa dialogare tra loro culture diverse per provenienza e collocazione temporale. In un connubio di voce napoletana e ritmi balcanici.

Partner di Magazzini Fotografici per il format sono gli amici di CU.QU. “Cucina di quartiere”, situato nei quartieri spagnoli nel cuore del centro storico di Napoli, per l’occasione “asporteranno” le loro preparazioni a Magazzini Fotografici.
“La tradizione, per come la intendiamo noi, è un valore da rispettare, soprattutto nella scelta dei prodotti locali e di stagione, con una particolare attenzione all’alimentazione. La cucina napoletana ha antichissime radici storiche e si è arricchita con l’influsso delle diverse culture che ci hanno dominato nel tempo. Importantissima è la fantasia e la creatività dei napoletani nella varietà dei piatti che oggi sono presenti nella nostra cultura culinaria. E su questa idea nasce “CU.QU./cucinadiquartiere”, un fast food sano e genuino, ma soprattutto di qualità.”

Per maggiori informazioni: admin@magazzinifotografici.it