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Dopo il successo della puntata zero con ospite Angelo Ferrillo, ritorna il format, ideato da Raffaele Monaco, Photo Sugo e Tonno un convivium nel quale gli autori ospiti raccontano le proprie esperienze nel settore fotografico cucinando per i nostri soci una ricetta pensata ad hoc per l’evento.
 
Ospiti del prossimo appuntamento Chiara Arturo e Cristina Cusani, grandi amiche di Magazzini Fotografici.
 
Chiara Arturo:
La sua ricerca fotografica è incentrata sull’elemento acqua e l’insularità, sulla percezione del paesaggio e degli spazi, sull’archiviazione del ricordo, sul modo in cui percezione e archiviazione influiscono sulla costruzione dell’immaginario; partendo da un’indagine introspettiva, con metodo cartografico, si focalizza sulle geografie del pensiero, le tracce, il viaggio, la visione, le ferite. Lavora per accumulo e per molti anni sullo stesso tema: scava nel paesaggio come scava in se stessa, allo stesso modo e per lo stesso motivo. Esplorando temi e condizioni della vita come il transito e la sosta, la grandiosità dei paesaggi materiali e la loro fragilità, analizza poeticamente ciò che la circonda.

Cristina Cusani:
Nella sua indagine fotografica utilizza le esperienze quotidiane come punto di partenza per analizzare il significato dell’essere umano partendo da un’analisi personale che si traduce nell’espressione di temi universali. Nelle sue opere la finzione e la realtà s’incontrano, i significati cambiano, il passato e il presente diventano una cosa sola. Utilizzando un linguaggio poetico e talvolta metaforico, realizza fotografie che sono leggibili su più livelli e portano lo spettatore ad interrogarsi, creando in chi guarda una reazione in equilibrio tra il riconoscimento e l’alienazione.

 
Il prezzo del pranzo è di €15 per i soci 2019.
Il costo comprende un primo piatto e il vino che, a seconda della ricetta, sarà o un Nero d’Avola (azienda vinicola tre Venezie) o un Pinot bianco (azienda vinicola tre Venezie).
 
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Per info e prenotazioni eventi@magazzinifotografici.it
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Continua il nostro viaggio alla scoperta delle storie dietro le immagini.

Il 21 marzo alle 11:30 si terrà il secondo appuntamento con il nuovo format Behind the icons, la serie di incontri tenuti da Roberta Fuorvia che svelano il dietro le quinte delle fotografie che hanno fatto la storia.
La prossima immagine iconica è:
An american Sailor George Mendonsa kisses Greta Zimmer Friedman in Times Square in 1945” di Alfred Eisenstaedt. Il racconto delle curiosità e dei retroscena dietro uno dei baci più famosi della storia della fotografia.

Gli appuntamenti successivi:
– TERZO INCONTRO
Eddie Adams “Saigon execution, 1968”

– QUARTO INCONTRO
Nick Ut “Napalm girl, 1972”

– QUINTO INCONTRO
Neil Leifer “Muhammad Alì VS Sonny Liston, 1965”

La partecipazione è GRATUITA per i soci 2019.
Per info e prenotazioni: eventi@magazzinifotografici.it

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Domenica 24 marzo, alle 11:30, Fulvio Magurno sarà ospite della nostra Domenica d’Autore  per la presentazione del libro Isolario Ellenico, , edito da Contrasto.

Il libro racconta il lungo itinerario percorso dall’autore per isole e mari dal 1989 al 1999, e sperimenta punti di vista soggettivi e inconsueti.
Passando da Itaca a Zante, da Lesbo e Santorini, come un novello Ulisse, Fulvio Magurno ne immortala gli armoniosi giochi di luce creati dal sole, mostra la spontaneità dei piccoli gesti quotidiani dei loro abitanti, fa assaporare il senso di serenità che solo un paesaggio marino sa regalare.
Nel farci vivere le incantevoli isole della Grecia, pagina dopo pagina l’autore è capace di farci avvertire la brezza, la sensazione della salsedine sulla pelle e il riflesso del sole sulle onde del mare.

Fulvio Magurno è nato a Ravanusa (Agrigento) nel 1958. Ha studiato e si è formato a Napoli. Vive a Genova. Per circa venti anni, ha lavorato per le maggiori testate giornalistiche italiane e straniere. Per il suo lavoro, ha ottenuto importanti riconoscimenti, tra cui; il Yan Geffroy International Documentary Prize nel 1991, e il premio European Kodak Panorama ad Arles nel 1992.
Da più di dieci anni si dedica alla fotografia creativa.
Ha pubblicato libri fotografici, tra cui: Viaggio in Marocco, testi Guy Mandery e Attilio Colombo (1994); Paesaggi Meridionali, testo Roberta Valtorta (1994); Lisboa-Lisboa, testo Antonio Tabucchi (1995); Le città di Montale, testo Nico Orengo (1996); Passaggi, testo Roberta Valtorta, un racconto di Maurizio Maggiani, una poesia di Enrico Testa, ed un’opera di Philiph Corner (1996); Librarium, con un racconto di Maurizio Maggiani (1999); Strada Nuova, testo Giuseppe Marcenaro (2011); Obsession Royal, testo Anna Orlando (2014); Genova Est-Genova Ovest, testo Edoardo Sanguineti (2015); Volti D’Artista, testi Michele Bonuomo e Giulio Sommariva (2015).

Ha realizzato e partecipato a numerose mostre in Italia e all’estero. Nel 2011 è stato invitato alla 54 Biennale di Venezia, Padiglione Italia Regione Liguria. Sue opere sono conservate presso: Galleria Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo; Cabinet Estampes Bibliothèque National de France-Paris; FAI – Fondo Ambiente Italiano; Museo Arte Contemporanea di Villa Croce-Genova; Centre Mediterraneen de la Photographie-France; Museo Accademia Ligustica-Genova; Fondazione Antonio Mazzotta-Milano; Biblioteca Civica Berio-Genova; Museo Fotografia Contemporanea-Milano; GAM di Torino (Collezione Fondazione Italiana Fotografia); Museo Palazzo Reale-Genova; Fondazione Edoardo Garrone-Genova; Fondo Giov-Anna Piras-Asti; Centre Pompidou Bibliothèque Kandinsky – Livre d’Artiste. Fulvio Magurno, appare nel Dizionario Mondiale della Fotografia Rizzoli-Larousse; negli Annali d’Italia Einaudi (L’immagine fotografica 1945-2000); in Obiettivo Ambiguo, di Ferdinando Scianna, Contrasto Editore (2015); La realtà e lo sguardo, di Uliano Lucas e Tatiana Agliani, Einaudi (2015).

In occasione dell’evento del 24 marzo, l’autore ha riservato un regalo speciale a chi acquisterà il libro durante la presentazione: una stampa in limited edition di una foto del progetto Isolario Ellenico.

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L’8 marzo alle 19:00, contemporaneamente all’opening di Who Knows what’s going on in the ladies parlour: Chapter two, inauguriamo la mostra della nuova edizione di #spazioFOTOcopia.
 
Il format, giunto alla sua dodicesima edizione, è dedicato ai giovani talenti della fotografia e attraverso mostre collettive allestite utilizzando esclusivamente materiale alternativo, riduce al minimo i compromessi e dà il massimo spazio alla creatività ed alle idee.
Il tema scelto per questa edizione è per il secondo anno consecutivo WOMAN, in occasione del mese dedicato alle donne.
Durante la serata sarà presentata anche l’ottava edizione della zine di Magazzini Fotografici #M che racchiude le foto più belle tra quelle selezionate.
 
Ed inoltre, in collaborazione con l’iniziativa GENA – Gender Equality NApoli, durante la serata avremo il piacere di ospitare Miz Kiara con una speciale MUSIC SELECTION.
La partnership rientra in un grande evento in più tappe, dedicato alla donna, che si concluderà a Coroglio con il party celebrativo GENA #1 MYSS KETA.
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Il 6 marzo alle 20:30 ritorna la rassegna dedicata alla cine-fotografia della Nouvelle Vague, realizzata in partnership con filmOff.

Il film in proiezione è:
Bande à part di Jean-Luc Godard
un film di genere commedia, poliziesco del 1964, con Anna Karina, Claude Brasseur e Sami Frey.
Francia, 1964 – 97 minuti

TRAMA: Arthur e Franz, due cinici parigini, sono a corto di denaro. Incontrano Odile ad un corso di inglese e la giovane si lascia sfuggire che il maggiordomo di sua zia Victoria custodisce una grossa somma di denaro in un armadio. I due sono attratti entrambi dalla ragazza, ma molto di più dal denaro e progettano di fare un colpo. I due convincono Odile a diventare loro complice. La giovane, dapprima riluttante, accetta, anche perché infatuata di Arthur, ma le cose non andranno nel modo previsto…
Con questo crescendo di imprevisti il regista crea una delle pietre miliari della Nouvelle Vague, realizzando uno dei suoi più puri manifesti.
Il film e molte delle sue scene sono entrati indelebilmente nella storia del cinema come la divertente scena del ballo a tre nel caffè-ristorante ( che Tarantino omaggiò in Pulp Fiction ) o la strepitosa sequenza della visita dell’interno del Louvre, con la corsa mozzafiato ancora oggi molto ammirata.

La proiezione è GRATUITA per i soci 2019
Per info e prenotazioni:
admin@magazzinifotografici.it – +39 3381971084
filmoff.filmoff@gmail.com

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Il 15 febbraio alle 19:00 arriva a Magazzini Fotografici Body Island Project.
Body Island è una performance itinerante, un’immersione poetica in un percorso spaziale ed emotivo nel quale il pubblico ha l’occasione di attraversare, percepire, osservare, conoscere alcune tracce dell’intimo rapporto tra corpo e isola.
Fotografia, video e danza sono le voci narranti attraverso le quali il visitatore può cogliere questa relazione unica grazie ad una creazione artistica site-specific.
Un quadro nel quadro, in un dialogo multimediale sulla bellezza, la luce, il tempo, la fragilità, l’anima e la carne, entrando e uscendo da verità e finzione, realtà e poesia.
 
Regia & Coreografia Sara Lupoli
Art Director Roberta Fuorvia
Fotografia Valeria Laureano
Multimedia Giuseppe Riccardi
 
Durante la serata inaugurale si potrà assistere ad una piccola anticipazione della performance, replicata integralmente il 23 febbraio alle 19:30 e il 2 marzo alle 19:30.
 
Per info e costi: bodyislandproject@gmail.com
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Il 27 febbraio ritorna l’appuntamento con #Cinemagazzini, la nostra rassegna di docu-film sulla fotografia.

La prossima proiezione è dedicata ad un importante fotografo italiano, Antonio Biasiucci, nostro ospite durante la serata.
Per l’occasione saranno proiettati due docu-film che raccontano la sua carriera nel mondo della fotografia: Tutto nero di Pappi Corsicato (2002) e Casa Madre – Biasiucci Paladino – Parigi di Antonio Trimani (2013).

Il primo documentario è un’approfondita intervista ad Antonio Biasiucci del regista Pappi Corsicato, in cui il fotografo si racconta dal principio: da alcuni momenti di vita privata significativi per lo sviluppo della sua carriera, come il trasferimento dalla campagna dove è nato alla città di Napoli, ai suoi primi lavori, approfondendo poi gli sviluppi della sua fotografia sulla base delle personali riflessioni sulla ricerca e sul metodo teatrale di Antonio Neiwiller.
Il fotografo racconta, inoltre, l’installazione del suo lavoro “Vacche” che realizza a Castel dell’Ovo nel 2001. Una sorta di necropoli nella quale i corpi degli antichi etruschi sono sostituiti dai corpi di antichi animali, dimenticati dall’uomo.
Il concetto delle mostre-installazioni è molto caro ad Antonio Biasiucci tanto che nel suo percorso artistico, la riflessione sulla modalità di esposizione efficace e scarna riveste un importante ruolo nella sua ricerca fotografica.

Il secondo documentario in proiezione difatti ripercorre proprio le installazioni da un lato fotografiche di Antonio Biasiucci e dall’altro scultoree di Mimmo Paladino esposte nelle sale della Maison Européenne de la Photographie di Parigi, uno dei musei di fotografia più importanti al mondo. La mostra dei due artisti campani ‘Casa Madre’ giunse a Parigi nel giugno 2013 come replica del medesimo evento ospitato nel 2012 a Villa Fiorentino, sede della Fondazione Sorrento. La mostra a Sorrento riscosse un enorme successo di pubblico e critica, sotto la guida del curatore Eduardo Cicelyn.
La Maison Européene de la photographie diventa la nuova dimora abitata dai due artisti molto vicini culturalmente.

Bio Antonio Biasiucci:
Antonio Biasiucci nasce a Dragoni (Caserta) nel 1961. Nel 1980 si trasferisce a Napoli, dove comincia un lavoro sugli spazi delle periferie urbane e contemporaneamente una ricerca sulla memoria personale, fotografando riti, ambienti e persone del paese nativo. Nel 1984 inizia una collaborazione con l’Osservatorio vesuviano, svolgendo un ampio lavoro sui vulcani attivi in Italia. Nel 1987 conosce Antonio Neiwiller, attore e regista di teatro: con lui nasce un rapporto di collaborazione che durerà fino al 1993, anno della sua scomparsa. Fin dagli inizi la sua ricerca si radica nei temi della cultura del Sud e si trasforma, in anni recenti, in un viaggio dentro gli elementi primari dell’esistenza. Ha ottenuto importanti riconoscimenti, tra cui, nel 1992, ad Arles, il premio “European Kodak Panorama”; nel 2005 il “Kraszna/Krausz Photography Book Awards”, per la pubblicazione del volume Res. Lo stato delle cose (2004) e, nello stesso anno, il “Premio Bastianelli”. Numerosissime le mostre personali e le partecipazioni a mostre collettive, a festival e rassegne nazionali e internazionali. Ha collaborato inoltre a diversi progetti editoriali, tra i quali, in particolare, si ricordano quelli per la casa editrice L’Ancora del Mediterraneo, di Napoli (dal 2000 al 2004) e ha partecipato a importanti iniziative culturali di carattere sociale.

Molte sue opere fanno parte della collezione permanente di musei e istituzioni, in Italia e all’estero, tra cui: Istituto nazionale per la grafica, Roma; MAXXI, Roma; PAN Palazzo delle Arti, Napoli; MADRE-Museo d’Arte Contemporanea Donna Regina, Napoli; Metropolitana di Napoli; Galleria Civica di Modena; Museo di fotografia contemporanea Villa Ghirlanda, Cinisello Balsamo (Milano); Fondazione Sandretto Re Rebaudengo per l’Arte Contemporanea, Guarene (Cuneo); Fondazione Banco di Napoli; Collezione Banca Unicredit, Bologna; Bibliothèque nationale de France, Parigi; Maison Européenne de la Photographie, Parigi; Château d’Eau, Tolosa; Musée de l’Elysée, Losanna; Centre de la Photographie, Ginevra; Fondazione Banca del Gottardo, Lugano; Centre Méditerranéen de la Photographie, Bastia; Galerie Freihausgasse, Villach (Austria); Departamento de investigación y documentación de la Cultura Audiovisual, Puebla (Messico); Mart, Rovereto.

Doppio turno:
▸h19:00
▸h21:00
Prenotazioni a admin@magazzinifotografici.it.
Per la partecipazione alla proiezione è richiesto ai soci di Magazzini Fotografici un contributo di 3,00€.

Woman shooting a camera back at the photographer, USA

Il 22 febbraio 2019 alle 18:30 vi aspettiamo per il terzo ed ultimo incontro sul diritto d’autore, con l’Avvocato Toti Bellastella.
Gli argomenti trattati saranno i seguenti:
1. Pubblicazione sui social – Strumenti di tutela, algoritmo Google;
2. Circolazione e titolarità;
3. Opere ritrovate per caso;
4. Tutela legale e Giurisdizionale;
5. Casistica.
E ovviamente spazio alle domande e alle curiosità.

Gli incontri sono GRATUITI per i soci 2019 di Magazzini Fotografici.
Per prenotazioni:
eventi@magazzinifotografici.it

Vi ricordiamo che Magazzini Fotografici è una APS Associazione di Promozione sociale con obbligo legale di tesseramento. La tessera ha un costo di 25€ ed è valida fino al 31 dicembre 2019.

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Magazzini Fotografici presenta il nuovo format BEHIND THE ICONS, una serie di incontri tenuti da Roberta Fuorvia, che svelano il dietro le quinte delle fotografie che hanno fatto la storia.
Il primo capitolo si focalizzerà sulle immagini di guerra (dal 1945 al 1972).
Un giovedì al mese da febbraio a giugno alle 18.30

PRIMO INCONTRO giovedì 21 febbraio alle 18:30
Joe Rosenthal “US Marines raise a second flag atop mount Suribachi on Iwo Jima, february 23, 1945”
Scopriamo la storia dietro questo scatto vincitore del Premio Pulitzer alla fotografia nel 1945, e prontamente posto al centro di una estesa campagna propagandistica da parte degli Stati Uniti, che lo rese immediatamente popolare.

Gli incontri successivi:
SECONDO INCONTRO
Alfred Eisenstaedt “An american Sailor George Mendonsa kisses Greta Zimmer Friedman in Times Square in 1945”

TERZO INCONTRO
Eddie Adams “Saigon execution, 1968”

QUARTO INCONTRO
Nick Ut “Napalm girl, 1972”

QUINTO INCONTRO
Neil Leifer “Muhammad Alì VS Sonny Liston, 1965”

Gli incontri sono GRATUITI per i nostri soci.
Si consiglia la prenotazione a eventi@magazzinifotografici.it

Vi ricordiamo che Magazzini Fotografici è un’associazione di promozione sociale APS con obbligo legale di tesseramento.
La tessera ha un costo di €25 ed è valida fino al 31 dicembre 2019.

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La rassegna cinematografica nata in collaborazione con filmOff e dedicata alla cinefotografia della Nouvelle Vague ritorna il 13 febbraio.

Il secondo film in proiezione è:
Tirate su pianista (Tirez sur le pianiste) di François Truffaut
Francia, 1960 – 85 minuti

Tirate su pianista è il film che rilegge, in pieno stile Nouvelle Vague, il genere noir.
Truffaut, fedele alla concezione secondo cui anche un film di Hitchcock poteva essere considerato un film d’autore indipendentemente dall’argomento trattato, adatta per il grande schermo Non sparate sul pianista di David Goodis, autore americano di romanzi noir.
Il risultato finale è un film che stravolge i canoni del genere parodiando le figure dei gangster, ritratti come due “vecchi brontoloni” o le scene d’azione come i rapimenti e le sparatorie.

Trama: Charlie Kohler è il pianista di un piccolo locale di periferia. Una sera incontra il fratello Chico che è inseguito da due gangster. Charlie lo aiuta a fuggire, ma da quel momento diventa anche lui un bersaglio
dei malviventi.
Charlie è accompagnato da Lena, la cameriera del locale, che è innamorata di lui ed è a conoscenza del
suo passato segreto. Il vero nome di Charlie è infatti Eduard Saroyan. Un tempo pianista molto famoso,
si era ritirato dall’attività di concertista dopo il suicidio della moglie.
Il proprietario del locale rivela ai due gangster dove si trovano Charlie e Lena. I gangster rapiscono
anche Fido, il fratellino di Charlie. Dopo una colluttazione, Charlie uccide il proprietario del locale e
fugge insieme a Lena nella casa dei suoi fratelli in montagna. Qua la coppia è raggiunta dai due gangster
e durante una sparatoria Lena rimane uccisa

Di seguito una recensione del critico cinematografico Salvatore Marfella
“Tirate sul pianista” di François Truffaut – Una modesta proposta: (ri)fare il cinema

L’evento è GRATUITO per i soci 2019.
Per info e prenotazioni:
admin@magazzinifotografici.it – +39 3381971084
filmoff.filmoff@gmail.com