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Un’occasione per apprendere attraverso la visione del lavoro altrui.

Sabato 25 settembre alle 11:30, ospiteremo un talk presieduto da Moira Ricci, gratuito per i nostri soci, dal titolo “L’immagine d’archivio nella fotografia contemporanea”. Il talk si configura come una occasione di riflessione, ispirazione e accrescimento esperienziale per tutti i partecipanti, un momento di confronto per professionisti e amanti della fotografia.

Vi aspettiamo a Magazzini Fotografici in Via San Giovanni in porta – 32, con l’autrice del progetto 20.12.53 – 10.08.04, in mostra fino al 28 novembre.
20.12.53 – 10.08.04 è un lavoro realizzato interamente con immagini d’archivio, mediante cui l’autrice crea una collisione temporale tra presente e passato, collocandosi con delicati interventi digitali nelle vecchie fotografie di famiglia, sulle tracce della propria madre, le cui date di nascita e morte danno il titolo alla serie.

Nel corso dell’incontro l’autrice presenterà questo e gli altri lavori che hanno maggiormente definito la sua ricerca artistica, soffermandosi sul ruolo e sull’importanza che l’immagine d’archivio ha assunto nella creazione della sua personale narrativa. L’occasione per conoscere il processo creativo dietro l’elaborazione artistica delle immagini del passato e il momento giusto per approfondire, attraverso il racconto dell’autrice, i progetti che hanno definito il suo decennale percorso artistico.

Moira Ricci inaugura così la stagione di eventi e mostre 2021/2021 di Magazzini Fotografici, che quest’anno ha come comune denominatore e tema la ricerca attorno al concetto di intimità. Sarà così tracciato, nel corso dell’anno, un itinerario tra lavori fotografici che si propongono di descrivere e raccontare, attraverso chiavi di lettura molte diverse tra loro, i legami affettivi più autentici, profondi ed incondizionati.

Moira Ricci (Italia, 1977) vive e lavora in Italia. La sua ricerca artistica è principalmente incentrata sul riferimento autobiografico. Ad interessarle sono tematiche legate alla formazione delle identità individuali e sociali, alla storia familiare, al concetto di casa e terra e allo speciale legame umano che si instaura con questi. A tal fine sfrutta gli strumenti messi a disposizione dalla tecnologia per rafforzare il suo personale discorso sull’immagine popolare. Per raccontare eventi personali e storie, sceglie un approccio olistico in grado di offrirle una visione completa e non discontinua sulla totalità dei ricordi e dei frammenti presenti nella memoria.
L’immagine, diversamente dalle parole, è fin dalla sua infanzia lo strumento con cui riesce più facilmente ad esprimere opinioni e punti di vista. Un linguaggio semplice ed immediato di cui predilige la fotografia e il video.
I suoi lavori sono stati esposti in importanti musei di tutto il mondo. Tra le sue mostre in Italia e all’estero ricordiamo: Marubi National Museum of Photography, Shkodër, Albania (2018); Palazzo delle Esposizioni, Roma, Italia (2016); La Triennale, Milano, Italia (2016); Istituto Italiano di Cultura, Londra, Inghilterra (2016); Song Eun Art Space, Seoul, Corea del Sud (2014); Futura Center for Contemporary Art, Praga, Česko-Slovensko (2012); Centro Culturale Montehermoso Kulturunea, Vitoria-Gasteiz, Espana (2011); Le Festival D’Arts Visuels Images, Vevey, Suisse (2010); Musée des beaux-arts, Quimper, Francia (2010); Strozzina – Palazzo Strozzi, Firenze, Italia (2009); Fotografia Les Rencontres D’Arles, Arles, Francia (2009); Location1’s Gallery, New York (2008).
Ingresso gratuito per i soci 2021 di Magazzini Fotografici.