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Lunedì 1 giugno 2020 h18:00

Lunedì della Fotografia
con Alberto Bianda

Incontri a cura di Antonio Biasiucci ed Yvonne De Rosa, in diretta su:

  • Zoom – questo il link per la registrazione > https://us02web.zoom.us/j/81553089375
  • sulla Pagina Facebook di Magazzini Fotografici.

Il 1°giugno diamo il via al secondo ciclo di incontro dei Lunedì della Fotografia.  L’ospite del prossimo appuntamento, previsto per lunedì 1 giugno alle 18:00, è Alberto Bianda che ci parlerà de “Il libro di fotografia: un percorso progettuale”, una interessante analisi sul metodo e sul percorso progettuale alla base della costruzione di un libro fotografico.

Alberto Bianda è nato a Freiburg (D) il 18 giugno del 1955.
Si diploma in grafica a Lugano nel 1980.
Dal febbraio del 1981 lavora a Milano con Pierluigi Cerri, Gregotti associati.
Inizia l’attività professionale in proprio nel 1984.
Nel 1987 la Banca del Gottardo lo incarica dell’ideazione dell’immagine della Galleria Gottardo, di cui è art director fino alla chiusura della medesima avvenuta nel mese di ottobre del 2008.

Dal 1996 inizia l’attività didattica.
Tiene inoltre corsi al Politecnico di Milano e all’Isia di Urbino.
Viene chiamato a Photo España 2009 per una conferenza nell’ambito degli Encuentros.

Dal 1999 al 2002 è art director per la fotografia per la Federico Motta Editore.
Fonda Theredbox Communication design nel 2001.
Dal 2010 vince il concorso per il neo-nato Centro Culturale Chiasso e ne diventa l’art director. Per l’occasione propone, progetta e cura l’unico volume mai realizzato su Sergio Libis, curandone anche la mostra.
Nel 2012 ha progettato l’allestimento e la grafica per il Museo dei fossili del Monte San Giorgio. Nel 2018 progetta la mostra Ferdinando Scianna, Viaggio Racconto, Memoria, con la curatela di Paola Bergna, Denis Curti oltre che sua.
Dal 2011 nei progetti dello studio è affiancato da sua figlia Vera Bianda

Tra i libri più importanti e premiati ricordiamo:
Gabriele Basilico, L’esperienza dei luoghi, (Galleria Gottardo, Lugano 1983, Arté, Treviso 1994) Ferdinando Scianna, Quelli di Bagheria, (Galleria Gottardo, Lugano 2002, Peliti Associati, 2003, Quaderni dell’Ortigia, 2009) Antonio Biasiucci, Res, lo stato delle cose (Galleria Gottardo/Contrasto,Lugano, 2004), Gabriele Basilico, Diario di lavoro, (Peliti Associati, 2006, Actes Sud, 2006, Dewi Lewis, 2006), Ferdinando Scianna, La geometria e la passione, (Contrasto, Milano 2009), Sergio Libis, fotografo a Milano 1956-1995. (Gabriele Capelli Editore/m.a.x.museo, Mendrisio, 2010) Pavilions and Gardens of Venice Biennale. Photographs by Gabriele Basilico (Contrasto, Milano 2013), Ferdinando Scianna, Visti&scritti (Contrasto, Milano 2014), Ferdinando Scianna, Istanti di luoghi (Contrasto, Milano 2017), Ferdinando Scianna, Viaggio Racconto, Memoria, Marsilio 2018

Ha collaborato con numerosi professionisti tra i quali: Gabriele Basilico, Antonio Biasiucci, Mario Botta, Giampiero Bosoni, Achille Castiglioni, Pierluigi Cerri, Donna Ferrato, Max Huber, Antonin Kratochvil, Sergio Libis, Bruno Monguzzi, Francesco Radino, Ferdinando Scianna, Livio Vacchini, Silvio Wolf.

Attualmente vive, lavora e insegna a Lugano.

Un po’ di storia dei Lunedì della Fotografia:
Era il 1998 quando Vera Maone con la collaborazione di Cecilia Battimelli e Lucia Patalano dava il via ad una serie di appuntamenti che portavano a Napoli, allo studio Parisio, un dibattito sull’arte della fotografia che, coinvolgendo autori di fama internazionale del calibro di Letizia Battaglia, Gabriele Basilico, Mimmo Iodice, Ferdinando Scianna e tanti altri , ha fatto da apripista a tante realtà attive a Napoli nel mondo della fotografia ed ha inaugurato un dialogo importante sull’argomento nel Sud Italia.

Magazzini Fotografici ha  avuto il piacere e l’onore di “ereditare” le registrazioni in VHS dell’epoca ed ha  completato un  lavoro di digitalizzazione che la stessa Vera Maone aveva cominciato e che oggi ci permette di conservare e di tramandare una parte fondamentale della storia della fotografia italiana.

Impossibilitati a realizzare  i “Lunedì della fotografia” programmati nella nostra sede, a causa delle attuali esigenze restrittive, abbiamo deciso di presentare gli incontri con gli autori online.