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A partire da mercoledì 22 ottobre 2020 ritorna Cinemagazzini&FilmOff, la nostra rassegna realizzata in partnership con filmOff/visioni cinefile.
Dopo il difficile periodo che ci ha costretti ad interrompere la programmazione, finalmente riprendiamo i nostri appuntamenti con il cinema, che per quest’anno sono interamente dedicati agli Strange Movies, i film più strani, assurdi, folli, bizzarri, eccentrici, diversi dal solito, fuori dai normali canoni cinematografici.
Con gli “strange movies” vedremo, dal punto di vista della regia o della storia, film grotteschi, minimalisti, sperimentali, visionari e surreali, per una “ricerca & sperimentazione nel cinema”.

Ecco le proiezioni in programma nei prossimi tre mesi:

  • giovedì 22 ottobre 2020 – ore 20.30
    El topo
    regia: Alejandro Jodorowsky
    messico, 1970, colore, v.o. sott. ita., ‘120 minutiIl secondo lungometraggio di Alejandro Jodorowsky (qui anche attore, scenografo, compositore della colonna sonora e costumista) è il film che ha legittimato il suo status di regista di culto: El Topo è uno dei più importanti, influenti e surreali lungometraggi underground degli anni ’70. Tra i più emblematici esempi del sottogenere “acid western”, El topo combina efficacemente simbolismi religiosi (soprattutto cristiani), riferimenti allo spiritualismo e alla filosofia orientale, grottesche allegorie della situazione politica cilena, cromatismi da spaghetti-western, stranianti incursioni parodistiche, erotismo respingente, iperboli violente e grandguignol animalesco, primitivo e isterico. Esplicitamente diviso in due parti: la prima, surreale in senso crudo ed etereo, allegorico; la seconda, più difficile da seguire nel particolare, si avvicina a un’umile storia d’amore scarnificata con la cadenza di una preghiera disperata ma ottimista. Il risultato è debordante, ipnotico, spesso irresistibile. Misteriosa nelle sue enigmatiche evocazioni semantiche, quasi sempre indecifrabile, l’esoterica opera di Jodorowsky era il film preferito di John Lennon, il quale lo pubblicizzò e lo distribuì in America, spianandogli la strada verso il mondo del fumetto e della letteratura. Analizzarlo non è semplice, ma il fascino di El Topo è altissimo e rimanere indifferenti è quasi impossibile.

 

  • giovedì 26 novembre – ore 20.30
    The forbidden room
    regia: Guy Maddin & Evan Johnson
    canada, 2015, colore, v.o. sott. ita., ‘120 minutiCome si fa il bagno? Un uomo ci spiega la storia e le origini del rituale sociale più ovvio del mondo. Dalle acque insaponate della vasca da bagno sprofondiamo negli abissi oceanici, dove l’equipaggio di un sottomarino sta rischiando la vita: l’ossigeno sta per finire, ma è impossibile riemergere perché la gelatina esplosiva che sta trasportando potrebbe esplodere. All’improvviso, compare dal nulla un boscaiolo, ignaro di quello che sta succedendo e di come sia finito lì…Questo è solo l’inizio di un viaggio nelle profondità, più metaforiche, della narrazione, a cui veniamo introdotti dagli autori di The Forbidden RoomGuy Maddine il suo aiuto regista, Evan Johnson.

 

  • giovedì 17 dicembre – ore 20.30
    Dawson city: frozen time
    regia: Bill Morrison
    canada, 2015, colore, v.o. sott. ita., ‘120 minutiDawson City, Yukon, Canada. Tra la fine dell’Ottocento e gli anni Venti, è l’ultimo avamposto della civiltà yankee (nel tumulto della corsa all’oro e della creazione di nuove ricchezze). C’è una sala cinematografica e i film arrivano, con anni di ritardo; poi però rispedire indietro le pellicole è troppo costoso. A fine anni Settanta, scavi in quella che era stata una piscina e poi un campo da hockey ne riportano alla luce un piccolo giacimento, preservato nel ghiaccio. In molti casi, si tratta di film dati per perduti. Bill Morrison recupera questo prezioso found footage, lo monta insieme a fotografie e altri materiali filmati d’epoca, lo affida alle musiche ipnotiche di Alex Somers, per raccontare l’incredibile storia del ritrovamento d’una collezione e insieme lo snodo cruciale della nascita d’una nazione, tra spirito d’avventura e impulso capitalista. Costruendo allo stesso tempo uno struggente poema, per immagini e musica, sulla fragile eternità del cinema.

E un anticipo sulla programmazione 2021:

  • giovedì 21 gennaio– ore 20.3o
    La antena
    regia: Esteban Sapir
  • giovedì 18 febbraio 2021 – ore 20,30
    The thief (la spia)
    regia: Russell Rouse
  • giovedì 18 marzo 2021 – ore 20,30
    Favula
    regia: Raùl Perrone
  • giovedì 15 aprile 2021 – ore 20,30
    Happy end
    regia: Oldrich Lipsky
  • giovedì 13 maggio 2021 – ore 20,30
    Il barone di munchhausen
    regia: Karel Zeman
  • giovedì 17 giugno 2021 – ore 20,30
    Trans-europ-express
    regia: alain robbe-grillet

Qui potete scaricare la locandina dell’intera rassegna e il pressbook.

INGRESSO GRATUITO per i soci di Magazzini Fotografici.

Prenotazione obbligatoria.

Le proiezioni sono organizzate nel rispetto delle regole di sicurezza Anti Covid. Pertanto verranno mantenute le giuste distanze in modo da garantire una corretta e sicura fruizione.

 

Per info e prenotazioni
admin@magazzinifotografici.it
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Magazzini Fotografici
Via San giovanni in porta, 32 – 80139 Napoli