Giovanni Cocco presenta a Magazzini Fotografici il suo progetto fotografico Burladies.

Burladies racconta il dietro le quinte più intimo e particolare degli spettacoli di burlesque.  È il racconto dei viaggi fatti in lungo e in largo dall’autore, mirati a documentare questi spettacoli e ad assorbirne l’esperienza, liberando l’ immaginazione.

Il Burlesque è uno spettacolo antico legato al teatro del XIX secolo.
Nato nell’Inghilterra vittoriana come spettacolo popolare finalizzato a divertire i potenti , si compone di coreografia, musica per orchestra, momenti comici e, per la versione contemporanea, di elementi fetish e punk.

Il progetto fotografico è non solo un tributo a quest’arte performativa molto in voga nel passato ma anche un  documento descrittivo di una realtà tornata di moda e tuttora in continua evoluzione.

Ogni immagine  realizzata da Giovanni Cocco è creata attraverso un approccio istintivo, quasi viscerale, che il fotografo ha sviluppato nel corso degli anni.
Ogni fotografia è un’esperienza che inizia nell’intimo, che cattura il corpo e l‘anima prima di raggiungere gli occhi.

In mostra fino al 3 giugno 2018.

TOTALE

In occasione del mese dedicato alla donna, Magazzini Fotografici, che nasce con l’intento di dare un luogo fisico alla Fotografia, presenta:

Who knows whats going on in the ladies parlour!

mostra di sette autrici italiane under 35 che inaugurerà l’8 marzo 2018 alle ore 19.00

Considerazioni direzione artistica, Yvonne De Rosa

Magazzini Fotografici nasce con l’intento di dare un luogo fisico alla Fotografia, uno spazio non  digitale. Ultimamente sui social siamo tutti curatori ed editori, in pochi secondi decidiamo se un’immagine vale o meno un nostro cenno di approvazione ed ancora minor tempo e’ dedicato alla contemplazione dell’ immagine scelta. Curare una mostra e’ una responsabilità, scegliere quali foto vale la pena di guardare, su quali soffermarsi è il prodotto di un continuo studio di una sintassi che tutti dovremmo masticare per raggiungere una consapevole etica della visione.
Who knows what’s going on in the ladies parlour! è uno spaccato della visione al femminile e Roberta Fuorvia ha avuto il compito di selezionare e curare per Magazzini Fotografici un piccolo salotto, un luogo dove verranno mostrate sette giovani autrici e dove sara’ possibile dibattere, incontrarsi e godere del privilegio del tempo passato davanti alla carta stampata.
Il suo lavoro capace, attento ed appassionato completa l’ orgoglio che provo avendo la possibilità  di mostrare, grazie a Magazzini Fotografici, la competenza di queste otto giovani donne.

Considerazioni curatoriali, Roberta Fuorvia

Who knows whats going on in the ladies parlour!  è un invito a curiosare in una stanza.
Who knows whats going on in the ladies parlour!  è l’esigenza di raccontare esperienze vissute prima da altri, e rivissute , consumate ed interiorizzate ancora una volta da noi, tanto da diventare altro assumendo nuove forme.
Questa mostra diventa, dunque, il segno tangibile di un viaggio, Transiberian Express, con le fotografie istantanee di Erica Belli. Una centrifuga di sentimenti, umori, ambientazioni fascinose nei vagoni di un treno, una sorta di non luogo dove apparentemente surrealismo e realtà si mescolano.
Odori, sapori e sensazioni di notti e giorni che si confondono in un paesaggio invernale ed innevato e scrutabile unicamente da un finestrino.
E’ un cammino da intraprendere da soli in una zona desertica nei pressi di un confine, non importa quale; una stazione di servizio dove cercare “riparo” e trovare conforto,  un biglietto in tasca stropicciato con qualche appunto preso frettolosamente e mal scritto, una terra, preferibilmente gialla, calda e fumosa. Ed ecco che in un attimo le fotografie dei paesaggi (irr)reali di Giulia Agostini diventano, nel mio immaginario, Paris, Texas di Wim Wenders.
Lontani dagli occhi dei superstiziosi, dagli ignoranti e dal sole sono, invece, gli africani affetti da albinismo in un toccante ed affascinante reportage in bianco e nero di Valeria Gradizzi che con intelligenza ed estrema delicatezza racconta una storia sconosciuta e senza voce.
Da qui il legame con il significato visivo della parola alienazione che, invece, per Claudia Iacomino è l’ordinario nei limiti della propria casa, la figura umana che si rapporta con gli oggetti.
Il risultato è una divertentissima serie dal titolo Una vita da pianta.
Un excursus, poi, su alcuni degli avvenimenti che hanno colpito o che colpiscono ancora oggi il nostro Paese con un’insolita interpretazione degli incendi estivi in Sardegna attraverso la visione di Francesca Pili e delle sue manipolazioni fotografiche.
Tra gli eventi che nell’ultimo decennio hanno scosso l’Italia, ricordiamo il terremoto a l’Aquila con il lavoro Sine qua non di Serena Vittorini che, attraverso un bianco estremamente candido dei suoi inusuali still life, ci racconta (e ci ricorda) il terremoto attraverso la vita ferma di alcuni oggetti ritrovati in giro per la città, suo luogo natio.
Il viaggio si chiude con un percorso intimistico della fotografa Antonia Messineo e del rapporto speciale che ha con la sua nonna materna, legame affettivo tra due generazioni costruito attraverso i racconti e le memorie di una donna di famiglia.

 

immagine sitp

In attesa della mostra collettiva a tema femminile prevista per l’8 marzo, Magazzini Fotografici anticipa la celebrazione del mese della donna aprendo le sue porte a due giovani talenti della fotografia italiana.

Sandra Lazzarini e Anna Voig presentano 315.settantadue dittici a quattro occhi

315 km è la distanza che separa due fotografe che non si sono mai incontrate. Due sguardi distinti e lontani, ma simili per sensibilità. 315 sono i km che percorrono i due rullini che hanno deciso di scambiarsi. 315 km sono la giusta lontananza per continuare a non conoscersi, ma sono la buona strada per giungere ad uno spazio reciproco in cui ammirarsi, lasciarsi ispirare, unirsi e incollarsi fino a diventare un’unica immagine.

Sandra e Anna sono entrate in contatto via Instagram verso la fine del 2016. Non si sono mai viste e hanno deciso di rimanere il più sconosciute possibile durante tutto il tempo degli scatti incrociati, che poi si sono scambiate per posta per rispondere all’altra. Da questi 4 rullini sono nati 72 dittici analogici, nulla di cancellato e nulla di sostituito, errori compresi.

Sandra Lazzarini, si diletta a creare immagini da diversi anni e le sue foto sono pubblicate su magazine nazionali e internazionali. Vive e lavora a Forlì.

Anna Voig, nasce e vive a Pescara, dove ha un marito e un micio bianco e nero. Uncinetta e ricama nel collettivo handmade The Babbionz, vorrebbe scomparire in un autoscatto.

La mostra è visitabile dal mercoledì al sabato dalle 11:00 alle 19:00 e la domenica dalle 11:00 alle 14:00 , fino a domenica 18 marzo 2018.

 

Per info: eventi@magazzinifotografici.it

sabato 24 febbraio – h19:00

Magazzini Fotografici

Via San Giovanni in porta, 32 – Napoli

copertina evento igers 3Il 27 gennaio, presso Magazzini Fotografici, si terrà #IgersNapoliEXPO2018, evento che da il via ad una partnership tra Magazzini Fotografici e la community di Igers Napoli.

Igers Napoli è una community partenopea che ha lo scopo di promuovere, attraverso la mobile photography, Napoli, il suo territorio e gli eventi cittadini.

Magazzini Fotografici dà il via a questa collaborazione con l’intento di attivare una rete di promozione sociale sul territorio, dando particolare valore alle attività che promuovono la fotografia in ogni sua forma.

L’evento che apre questa collaborazione prevede una mostra esclusiva con esposte circa 100 fotografie tra quelle condivise dalla community napoletana nel 2017 e contrassegnate con l’hashtag #IgersNapoli.

L’occasione permetterà di toccare con mano immagini altrimenti virtuali e permetterà ai membri della community che saranno presenti di presentare e raccontare i propri scatti in mostra.

Durante la serata verrà inoltre lanciato dal team di Magazzini Fotografici l’hashtag per la nuova call di #spazioFOTOcopia, un format di Magazzini Fotografici giunto alla sua settima edizione, rivolto a fotografi affermati e giovani talenti della fotografia che comprende uno spazio dedicato a mostre collettive, personali e a pubblicazioni allestite utilizzando esclusivamente materiale alternativo, come le copie fotostatiche o carta per affissioni, pensato per dare il massimo spazio alla creatività ed alle idee.

In questa occasione la call con tema Woman, è indetta in collaborazione con la community di IgersNapoli che procederà alla selezione di tre scatti condivisi con l’hashtag lanciato durante la serata. I tre scatti entreranno a far parte della mostra organizzata negli spazi di Magazzini Fotografici nel mese di marzo, in occasione della festa della donna.

L’inaugurazione si terrà il giorno 27 gennaio alle ore 19:00,

presso la sede di Magazzini Fotografici,

in via San Giovanni in Porta, 32 – Napoli.

Per info: ufficiostampa@magazzinifotografici.it

instagramersnapoli1@gmail.com

 

Si ringrazia Fotoema e Sergio Angeloni per aver sponsorizzato la stampa delle foto in esposizione.

Vi ricordiamo che Magazzini Fotografici è una APS con obbligo di tesseramento al costo di €5.                                 La tessera ha validità di un anno solare.

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Lo SHOW: POP by Brian Griffin

e la presentazione della omonima monografia con i testi di  Terry Rawlings e Paul Gorman inaugurerà

 Sabato 2 Dicembre 2017 a Magazzini Fotografici

info:

opening_ sabato 02 dicembre 2017 alle 19.00 chiusura : Lunedì 05 marzo 2018

Il 3 Dicembre 2017, dalle 11.00 alle 19.00 Magazzini Fotografici sarà sede della masterclass
Brian Griffin nasce a Birmingham nel 1948.
 
É stato definito dalla rivista British Journal of Photography come il fotografo britannico più imprevedibile e influente degli ultimi decenni. Usando il linguaggio della fotografia commerciale, ha dato vita a uno stile molto personale.
 
Chi non conosce Brian Griffin avrà sicuramente visto una delle sue produzioni come fotografo musicale. Infatti ha collaborato con artisti che hanno definito il pop degli anni ottanta come Elvis Costello, Devo, Siouxsie & the Banshees, The Clash e i Queen. Sua è la copertina di Ocean rain degli Echo & the Bunnymen ma soprattutto Griffin ha modellato l’immagine degli esordi di un allora giovane gruppo synth pop di Basildon: i Depeche Mode.
 
Masterclass
La masterclass approfondisce il tema del ritratto fotografico, argomento che Brian Griffin ha più volte trattato durante il suo lavoro e che è riuscito a personalizzare secondo uno stile totalmente innovativo.
 
Il programma della giornata si dividerà in quattro parti:
 
– Introduzione e presentazione a cura di Brian Griffin;
– presentazione di ogni partecipante e del suo portfolio (E’ consigliabile inviare preventivamente il portfolio con massimo 20 immagini a eventi@magazzinifotografici.it);
– lezione teorica di Brian Griffin;
– shooting all’aperto dove verrà richiesto ai partecipanti di scattare un ritratto da consegnare come compito. Il ritratto dovrà essere impostato e controllato in ogni suo dettaglio dal partecipante secondo le linee guida date da Brian Griffin;
– un parte finale dedicata alla critica ed estetica dell’immagine da condividere con il fotografo. Un momento di crescita e miglioramento.
 
Porta con te:
– macchina fotografica;
– computer;
– chiavetta usb con il portfolio.
 
Prezzo: in occasione del Black Friday il costo del workshop sarà di SOLI €130 a persona, prezzo valido fino a domenica 26 novembre.
Per le iscrizioni successive a questa data il prezzo è di €150.
 
Il prezzo della masterclass comprende:
– pranzo
– tessera associati di Magazzini Fotografici;
– il nuovissimo libro di Brian Griffin “POP”, autografato dall’autore;
– lettura portfolio.
 
Per iscrizioni e/o informazioni eventi@magazzinifotografici.it

Elvis Costello@BrianGriffin

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Dal 2002 l’International Photography Awards ™ è una competizione annuale per fotografi professionisti e non, tra le più ambiziose e complete nel mondo della fotografia.

BEST OF SHOW

Ogni anno, l’IPA invita un curatore affermato a selezionare circa 50 immagini e ad assegnare dei premi ai migliori fotografi.  I vincitori avranno poi la possibilità di esporre in una mostra esclusiva a New York, durante la settimana di gala del noto Lucie Awards.

Il Best of Show di quest’anno è curato da Patrizia Lanza di Annenberg space for photography (Los Angeles) e ospitato in diversi paesi e gallerie, in occasione di festival ed eventi.

Magazzini Fotografici il 24 Novembre alle ore 19.00 sarà la location scelta per la tappa a Napoli del best of show 2017. Durante l’inaugurazione sarà presente Hossein Farmani, fotografo internazionale, curatore di esposizioni e gallerie d’arte, filantropo, fondatore e Presidente del Lucie Awards a New York. 

Gli autori in mostra:

Ulla Lohmann, Alain Schroeder, Divyakant Solanki, Sandro, Maurice Ressel, Arnaud Finistre, Jonathan Bachman, Kate Geraghty, Paolo Marchetti, Chris Gordaneer, Alex Timmermans, Onni Wiljami Kinnunen, Marcin & Sylwia Ciesielski, Rob Gregory, Ilaria Magliocchetti Lombi, PINCH / Martin Tremblay, Arjun Mark, Danny Yen Sin Wong, Alice van Kempen, Diana Bagnoli, Anya Anti, Andrea Fremiotti, Marcin Borun, Bart Heynen, Andrea Francolini, Christian Vizl, Christopher Morris, Argus Paul Estabrook, Tam Ming Keung, Manel Quiros, Renee Capozzola, Dag Ole Nordhaug, Placido Faranda, Leslie Hall Brown, Pistolwish, Frederic Aranda, Claudia Hans, Clyde Butcher, David Bacon, David Zimmerman, Christiaan van Heijst, Andy Yeung, Karen Divine.

La mostra sarà composta da 45 stampe del concorso principale e da 12 stampe provenienti dai contest indetti in Cina, Filippine, Russia e Spagna.

 

PRESENTAZIONE DEL VOLUME ”CLIMATE SMART EVOLUTION

In contemporanea, durante l’inaugurazione del Best of Show, a Magazzini Fotografici sarà presentato il volume “Climate Smart Evolution”, curato dalla ricercatrice Silvia Gaiani e dal curatore Hossein Farmani.

Il catalogo fotografico è un prodotto editoriale corale che unisce arte fotografica e prestigio scientifico a qualificate testimonianze di esperti coinvolti nella lotta all’emergenza climatica.

Il progetto ha come obiettivo quello di alzare la soglia dell’attenzione su una serie di temi, tra cui le emergenze climatiche, la sostenibilità ambientale, l’economia verde e circolare e le questioni energetiche. Vuole quindi facilitare la diffusione delle informazioni attraverso 40 immagini scattate da maestri della fotografia tra i più famosi a livello mondiale ed attraverso i testi che le accompagnano, scritti da Silvia Gaiani e frutto di un’appassionata ricerca nel settore della sostenibilità, della ricerca scientifica ed applicata.

La sezione fotografica presenta molte immagini della mostra Addressing Climate Change Legacy allestita da Hossein Farmani e Susan Baraz per i capi di stato a Parigi COP 21, la conferenza sul clima svoltasi a Parigi nel 2015. Sono immagini che testimoniano quanto di catastrofico sta avvenendo attualmente nel mondo.

Tra gli autori presenti nel libro:

Andrea Alessio, Artistide Economopoulos, Wangling, Brent Lewin, David Burdeny, Colin Finlay, Gerd Ludwig,  Emmanuel Coupe-Kalomiris, Matthew Turley, Sebastião Salgado, Simon Harsent, Rudi Dundas, Steve McCurry, Yvonne De Rosa (founder e art director di Magazzini Fotografici), Jose Francisco, Kensuke Suzuki, James Balog, Paul Souders, Alixandra Fazzina, Johannes Frank.

Sostenitori e partner di questa pubblicazione:

La Presidenza del Consiglio dei Ministri; il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio  e del mare per il patrocinio alla rassegna Circolaria promossa dall’Organizzazione non Governativa e-qo e dal Comune di Sasso Marconi; Coopfond e Consorzio Nazionale Servizi che con il “Progetto di monitoraggio di nuovi mercati” hanno reso possibile l’apertura del Centro Europeo per l’economia circolare di Sasso Marconi, Italia; Alfawasserman che ha contribuito a finanziare il lavoro dei ricercatori per la produzione del testo; Ibimet, Istituto di biometereologia di CNR, parte del progetto europeo CLIMATE KIC.

Dal 24 al 26 novembre 2017

Inaugurazione 24 novembre 2017-  h19.00

25 novembre 2017 h11.00-19.00

26 novembre 2017 h10.30-14.30

eventi@magazzinifotografici.it

+39 331 35 48 243

 

cover
1-baLaura Pannack è una fotografa riconosciuta a livello internazionale la cui ricerca combina la passione per la psicologia alla fotografia, esplorando la complessa relazione tra il soggetto ed il fotografo.
I suoi lavori sono stati esposti alla National Portrait Gallery, alla House of Parliament, alla Somerset House e al Royal Festival Hall a Londra.         

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