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Il 20 settembre 2019 alle 19:00 Magazzini Fotografici dà il via ad una nuova grande stagione di mostre portando nelle sue sale Obsolete & Discontinued, un progetto che attraverso la raccolta di materiali fotografici di scarto, restituisce nuova vita alla fotografia analogica considerata obsoleta.

Nel marzo 2015 il fotografo e stampatore inglese Mike Crawford riceve in regalo da un cliente una grossa quantità di carta e film fotografici obsoleti: numerose scatole e pacchetti, la maggior parte dei quali vecchi oltre i 20-30 anni, andati da molto tempo fuori produzione. La carta fotografica ha una durata di conservazione solitamente limitata ma con grande stupore, dopo aver effettuato alcuni test, Crawford si rende conto che i risultati ottenuti sono invece incoraggianti. Le carte che sembravano inutilizzabili e degradate rispondevano bene alle tecniche di stampa moderne.

Ed è per questo motivo che decide di dare il via al progetto Obsolete&Discontinued: Crawford chiama a raccolta oltre 50 grandi nomi della fotografia e dell’arte, affinché accettassero la sfida di produrre nuovi lavori usando quella carta destinata al macero.

Tra i fotografi partecipanti:  Melanie King, Jaden Hastings, Yaz Norris, Joan Teixidor ,Angela Easterling, Peter Moseley, Tina Rowe, Helen Nias, Andrew Whittle, Brian Griffin, Robin Gillanders, Hiro Matsuoka, Gabriela Mazowiecka, Rosie Holtom, David Bruce, Andrew Firth, Borut Peterlin, Guillaume Zuili, Jim Lister, Nicola Jane Maskrey, Andy Billington, Asya Gefter, Beth Dow, Wolfgang Moersch, Anna C. Wagner and Tobias D. Kern, Andres Pantoja, Morten Kolve, Debbie Sears, Keith Taylor, Tanja Verlak, Joakim Ahnfelt, Sheila McKinney, Joachim Falck-Hansen, Laura Ellenberger, Sebnem Ugural, Anna C. Wagner, Laurie Baggett, Douglas Nicolson, Andrew Chisholm, Angela Easterling, Constanza Isaza Martinez, Molly Behagg, Mike Crawford, Claus Dieter Geissler, Ky Lewis, Myka Baum, Hannah Fletcher, Holly Shackleton, Madaleine Trigg, Brittonie Fletcher, Daniel P. Berrange, Andrej Lamut, Jacqueline Butler, Evan Thomas, Guy Paterson, Almudena Romero

Le opere riconsegnate erano state sviluppate con i processi più disparati come gelatina d’argento, litografia, collodio umido, carta negativa e diverse tecniche ibride analogiche e digitali, componendo un progetto che esalta totalmente il potenziale unico della fotografia analogica.

In mostra a Magazzini Fotografici a partire dal 20 settembre.

 

Foto: “Burn the Sea” Mordançage by Brittonie Fletcher

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Il 14 giugno 2019 alle 19:00 il fotografo Magnum Photos Chris Steele-Perkins presenta a Magazzini Fotografici il suo progetto JAPAN.
Una mostra a cura di Laura Noble, direttrice della L A Noble Gallery.

Il forte legame che il fotografo Chris Steele-Perkins ha con il Giappone è nato molti anni fa e si è consolidato con le sue 48 visite al paese. In questi suoi numerosi viaggi si sono susseguite esperienze ed avvenimenti di varia natura, tra cui il tragico tsunami del Tōhoku del 2011.
Il Giappone è un luogo di contraddizione, molto legato alle antiche tradizioni ma allo stesso tempo artefice costante di nuove tendenze, che vanno dalla moda alla tecnologia, adottate da tutto il paese
con un entusiasmo sfrenato.

Per noi occidentali le usanze giapponesi risultano essere completamente estranee al nostro modo di vivere e di conseguenza assumono un fascino particolare.
Le città e le comunità rurali regalano al paese atmosfere e ambienti completamente diversi tra loro. Le luci al neon sempre accese di Tokyo sono vivaci e sorprendenti ma nel frastuono della città, la
silenziosa maestà del Monte Fuji appare sempre presente, immobile e senza tempo.
Steele-Perkins, con il suo progetto Japan, celebra questa deliziosa combinazione di bello e bizzarro e racconta i molti strati di una cultura ricca di tradizione e nuove tendenze.
Abitudini, sport, modi di vestire diversi si alternano tra la radicata cultura conservatrice e il moderno culto della stravaganza. Questo strano e particolare equilibrio ci permette di godere della peculiare
natura di una nazione molto diversa dall’Occidente e della sua immensa ricchezza culturale.

Opening 14 giugno 2019
Il fotografo sarà inoltre nostro insegnante d’eccezione, insieme a Laura Noble, per il Workshop Expanding your horizon del 14, 15 e 16 giugno.

COPERTINA sito
Il 9 maggio 2019 alle 19.00 Magazzini Fotografici ha il piacere di ospitare la mostra:
REAL POLITIK
La Terza Repubblica
 
Ad un anno dalle ultime elezioni, i due autori del collettivo CESURALAB ci raccontano a suon di ritratti il nuovo scenario della politica italiana.
Nata nel marzo 2018, l’intera operazione Real Politik nasce per documentare i fenomeni e gli eventi più significativi che stanno caratterizzando il presente politico del paese, attraverso le pubblicazioni indipendenti e le mostre fotografiche.
 
Marco P. Valli e Luca Santese portano in mostra i volti dello scenario politico italiano per raccontarne la nuova realtà andando oltre il ritmo forsennato della quotidianità.
“Dopo un paio di mesi di tortura a sentir politici proferire, avevamo due possibilità: o pagare la parcella di uno specialista in trattamento del disturbo da stress post-traumatico o mettere insieme le foto migliori che avevamo e vomitare tutto il veleno ingerito.”
Quello che ne è venuto fuori è una sequenza di ritratti ad alto effetto che sovvertono le regole della comunicazione politica.
 
Il destino incerto dell’attuale governo impedisce di stabilire la data di conclusione dell’intero lavoro ma è impegno degli autori continuare a produrre costante documentazione autoriale che non si limiti unicamente a registrare gli eventi ma ne offra una costante visione critico-satirica.
4 capitoli dell’intero progetto saranno in mostra a partire dal 9 maggio 2019.
 
In occasione del party previsto per l’opening della serata ci saranno altri due eventi in concomitanza:
– live music di Eleonora Strino, con l’accompagnamento di Antonio Caps,
e
– i ritratti in analogico di FOTOCOMETA – Il team di FotoCometa allestirà una camera oscura nelle nostre sale e offrirà ritratti unici in bianco e nero, riscattando un procedimento fotografico storico ed artigianale ed utilizzando una tecnica di oltre cento anni fa.
La passione per recuperare l’antico mestiere, il tempo necessario per una momentanea relazione di fiducia e complicità, la concreta presenza di un supporto da tenere tra le mani, conservare e mostrare, fa sì che ogni foto sia differente, ognuna speciale ed irripetibile, trasformandola così in un oggetto con un valore che va oltre l’immagine.
Argento e luce, per vivere l’incanto della fotografia più pura.
Per maggiori informazioni: eventi@magazzinifotografici.i
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L’8 marzo alle 19:00 ritorna il nostro evento dedicato alla celebrazione della donna: Who knows what’s going on in the ladies parlour! Chapter II.

Una grande mostra collettiva con 7 diversi progetti di altrettante talentuose autrici.
7 lavori molto diversi tra loro per esplorare e conoscere più da vicino il rigoglioso mondo della fotografia femminile.
Un salotto dove curiosare e sbirciare, per scoprire le personali esperienze e le interessanti visioni di sette giovani donne e fotografe.

Le autrici in mostra saranno:
Chiara Bruni Photography con il progetto “Mannequins”
Eleonora Cerri Pecorella con il progetto “Morti a galla”
Martina Di Carlo con il progetto “Hiroshima Mon Amour”
Barbara Fiorillo con il progetto con “Metamorfosi”
Haraidon Giulia Photography con il progetto “Linia”
Claudia Elle Luongo con il progetto “Souvenir”
Chiara Francesca Rizzuti con il progetto “Non avevamo null’altro da fare”

I lavori saranno in mostra a partire dall’8 marzo fino al 28 aprile 2019.
Durante la stessa serata sarà inaugurata anche la mostra della dodicesima edizione di #spazioFOTOcopia a tema WOMAN.

DJ set: Miz Kiara

Il nostro evento dedicato alla donna si unisce alla grande iniziativa organizzata da GENA – Gender Equality NApoli, un appuntamento unico, ideato e organizzato da donne, per dar voce al sentire femminile libero e originale.
Magazzini Fotografici farà parte delle location scelte per l’evento, entrando così in una travolgente staffetta di 12 ore di musica, arte e fotografia non stop, che si chiuderà in bellezza con il grande party celebrativo GENA #1 MYSS KETA al The Square, con la proiezione delle foto delle due mostre in allestimento.

Vi ricordiamo che Magazzini Fotografici è una Associazione di Promozione Sociale con obbligo legale di tesseramento.
La tessera ha un costo di 25€ con validità fino al 31 dicembre 2019.
Qui maggiori informazioni sui tesseramenti.

foto sito
Il 15 febbraio alle 19:00 arriva a Magazzini Fotografici Body Island Project.
Body Island è una performance itinerante, un’immersione poetica in un percorso spaziale ed emotivo nel quale il pubblico ha l’occasione di attraversare, percepire, osservare, conoscere alcune tracce dell’intimo rapporto tra corpo e isola.
Fotografia, video e danza sono le voci narranti attraverso le quali il visitatore può cogliere questa relazione unica grazie ad una creazione artistica site-specific.
Un quadro nel quadro, in un dialogo multimediale sulla bellezza, la luce, il tempo, la fragilità, l’anima e la carne, entrando e uscendo da verità e finzione, realtà e poesia.
 
Regia & Coreografia Sara Lupoli
Art Director Roberta Fuorvia
Fotografia Valeria Laureano
Multimedia Giuseppe Riccardi
 
Durante la serata inaugurale si potrà assistere ad una piccola anticipazione della performance, replicata integralmente il 23 febbraio alle 19:30 e il 2 marzo alle 19:30.
 
Per info e costi: bodyislandproject@gmail.com
2018_RodeoAdds-22

Il 21 dicembre 2018, a partire dalle 18:30, Magazzini Fotografici ospita nelle sue sale il progetto “Rodeo Nights” del fotografo americano Nick Tauro Jr.

La serie Rodeo Nights racconta il “dietro le quinte” dei rodeo del New Mexico State Fair.
Nick Tauro Jr, totalmente estraneo alla vita di campagna, riesce a raccontare in maniera pura e trasparente l’energia e l’atmosfera dell’essenza del rodeo, competizione popolare tipica di alcuni stati americani.

Il progetto mette in evidenza tutto il fascino del mondo dei cow-boys e ne svela la tensione dietro la sfida fisica e mentale contro il potere e l’imprevedibilità degli animali da rodeo.
Il lavoro racconta la realtà di questa radicata tradizione, smascherando e rafforzando allo stesso tempo il mito del cowboy americano.

Nick Tauro Jr viene da Albuquerque, una città nel New Mexico, (USA). Ha fatto della sua passione per la creazione di immagini la sua vita e la sua professione.

I suoi lavori sono stati esposti in più mostre collettive, sia a livello nazionale che internazionale. Nel luglio 2016 la Contemporary Gallery di Albuquerque ha ospitato una sua mostra personale.
Il suo lavoro è stato pubblicato su importanti riviste di settore tra cui Float Photo Magazine, Fraction Magazine, THE Magazine, Yes We Are Magazine, P3 / Público, Art Narratives, Shifter e Pyragraph Magazine.

È membro e fondatore del Latent Image Collective, un gruppo internazionale di dodici fotografi uniti dallo stesso stile artistico.

Nel 2014 è stato invitato a partecipare alla famosa Rogue Film School del regista Werner Herzog e nel 2015 è stato ospite dello spazio De Liceiras 18 a Porto, in Portogallo.

Per la prima volta, il 21 dicembre 2018, sarà in Italia ospite di Magazzini Fotografici.

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Dal 12 ottobre fino al 2 dicembre Yvonne De Rosa presenta a Magazzini Fotografici un’anteprima del progetto ARCHIVIO MAGAZZINI.

L’oggetto della ricerca fotografica di Yvonne è incentrato sul recupero e riutilizzo di materiale fotografico, concentrandosi particolarmente sull’osservazione dell’interazione tra passato e presente, alla ricerca di una narrativa senza tempo.

La missione che l’autrice si prefigge con il progetto ARCHIVIO MAGAZZINI è di riportare alla luce uno straordinario patrimonio culturale: “la valorizzazione del nostro territorio va di pari passo con la riscoperta e la conoscenza della nostra memoria storica”.

Il progetto ARCHIVIO MAGAZZINI ha l’obiettivo di recuperare oltre 10.000 negativi ritrovati in una scatola e salvati dalle intemperie, appartenenti ad un (sino ad ora) ignoto degli anni 50’, attraverso un lungo lavoro di restauro e digitalizzazione.

“La diffusione della cultura non può più prescindere dalla rete che, in termini di diffusione collettiva, è un potente strumento di conoscenza non solo per studiosi ed appassionati ma anche per studenti, artisti, ricercatori e per tutta la comunità locale.  La digitalizzazione dell’archivio fotografico si presenta così come una grande occasione di studio a livello culturale e sociale. Un lavoro necessario non solo a bloccare i segni del tempo, ma doveroso nei confronti del valore delle opere in oggetto”.

In questa occasione verrà presentato soltanto un estratto del potenziale valore dell’ ARCHIVIO MAGAZZINI: la mostra presenta le prime foto digitalizzate rimaste inedite per oltre 60 anni e che ci rendono testimoni di un periodo storico che ha segnato una fase unica per la nostra regione.

Da Nino Taranto a Sophia Loren, da Anna Magnani al sindaco Valenzi, da Eduardo de Filippo ai Kennedy passando per un vero e proprio spaccato di vita del nostro territorio con una sequenza di ritratti in bianco e nero che portano con sé tutto il fascino dei tempi passati.

Questo primo capitolo è in mostra a Magazzini Fotografici dal 12 ottobre 2018 e resterà in allestimento fino al 2 dicembre 2018.

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Il 14 settembre 2018 alle ore 19:00 il Centro di Fotografia Indipendente presenta nelle sale di Magazzini Fotografici:
LA MIA PRIMA
Una mostra, a cura di Roberta Fuorvia, che chiude il percorso accademico dei giovani allievi del CFI anno 2017/2018.

Espongono:
Carmen Sigillo – Born in Italy
Carolina Sannino – Cara mamma
Chiara Pirollo – INTUMUS
Emanuela Gasparri – Hajirai
Mariagiovanna Capone – I’MPERFECT
Renata Petti – Transiti
Sergio Morra – Polline
Valentina de Felice – Sin Cara
Il Centro di Fotografia Indipendente è un’officina creativa, nata a Napoli nel 2013 dall’incontro dei tre fotografi Mario Spada, Biagio Ippolito e Luca Anzani con l’intento di sostenere, diffondere e sviluppare la cultura fotografica. Seppur profondamente radicato nel tessuto culturale partenopeo, il CFI si apre all’innovazione proponendosi come luogo di condivisione e confronto di sguardi, nell’intento di percorrere nuove strade volte alla comprensione della realtà in cui viviamo. Accanto all’attività di formazione, che costituisce il suo nucleo fondante, ha realizzato, negli ultimi anni, seminari aperti al pubblico e collaborazioni con i più importanti maestri e operatori della fotografia italiana.

L’ingresso alla mostra è vincolato al tesseramento all’associazione. Magazzini Fotografici è una APS (Associazione di promozione sociale) dove il tesseramento è obbligatorio. La tessera è valida per un anno solare e ha un costo di 5 euro.
Per tutta la durata della mostra sarà possibile usufruire di uno sconto del 10% sul corso CFI anno 2018/2019 iscrivendosi in due o più persone.

Apice vecchia, distrutta dal terremoto del 1962 in Irpinia, è un luogo abbandonato da più di cinquanta anni e rimasto da quel momento inaccessibile, vuoto, isolato. Ma qualcosa di vivo ancora sembra respirare. Sono i volti degli abitanti, impressi su negativi e lastre di vetro.
I protagonisti e le loro storie sono raccolti in uno storytelling dalla plurima leggibilità.
Il progetto Apice può essere interpretato in un quadro globale attraverso una lettura d’insieme; individuale seguendo la ricostruzione delle storie di ogni singolo soggetto; per concetto attraverso una lettura inconscia ma metodologica messa in atto dal fruitore.
Un cimitero di ritratti del passato ridesta l’anima sopita del paese. Riemerse dalle tenebre, queste “presenze” misteriose ci comunicano la loro eternità e lo fanno nonostante i segni del tempo lasciati dalla muffa che ne copre i volti e le figure, ma non riesce a cancellarne il passaggio.
Il progetto vuole liberarne le anime e farle rivivere in questo luogo/non luogo.
L’umanità estirpata dalle proprie radici continua a vagare inquieta nei suoi territori, in quei luoghi che considera casa.
Lastre di vetro, negativi medio formato, negativi 35mm ritrovati sul retro di un negozio di bare, sepolte dal terreno umido.
Le fotografie recuperate convivono al fianco di negativi, prodotti dall’autrice, di luoghi e paesaggi di Apice vecchia.
Valeria Laureano, li sotterra e restituisce alle immagini di oggi quel velo di distruzione e nostalgia che abita il paese.

BIOGRAFIA

Valeria Laureano nasce nel 1989 a Napoli.
Nel 2011 si laurea alla Facoltà di Lingue e Letterature Straniere con indirizzo Discipline delle Arti Visive, della Musica e dello Spettacolo presso l’Università degli Studi di Salerno.
Dal 2011 al 2014 frequenta un Master triennale di fotografia (Scuola Romana di Fotografia, Roma).
L’interesse per la realizzazione di progetti personali e ricerche autoria- li diviene sempre più forte nel corso del suo periodo di formazione.
I suoi recenti lavori ruotano attorno al ricordo e alla memoria perduta e ritrovata, temi che l’autrice affronta con approccio intimistico. Lavora dal 2017 con lo spazio espositivo Magazzini Fotografici in qualità di coordinatrice e fotografa.

 

Giovanni Cocco presenta a Magazzini Fotografici il suo progetto fotografico Burladies.

Burladies racconta il dietro le quinte più intimo e particolare degli spettacoli di burlesque.  È il racconto dei viaggi fatti in lungo e in largo dall’autore, mirati a documentare questi spettacoli e ad assorbirne l’esperienza, liberando l’ immaginazione.

Il Burlesque è uno spettacolo antico legato al teatro del XIX secolo.
Nato nell’Inghilterra vittoriana come spettacolo popolare finalizzato a divertire i potenti , si compone di coreografia, musica per orchestra, momenti comici e, per la versione contemporanea, di elementi fetish e punk.

Il progetto fotografico è non solo un tributo a quest’arte performativa molto in voga nel passato ma anche un  documento descrittivo di una realtà tornata di moda e tuttora in continua evoluzione.

Ogni immagine  realizzata da Giovanni Cocco è creata attraverso un approccio istintivo, quasi viscerale, che il fotografo ha sviluppato nel corso degli anni.
Ogni fotografia è un’esperienza che inizia nell’intimo, che cattura il corpo e l‘anima prima di raggiungere gli occhi.

In mostra fino al 3 giugno 2018.