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Giunge al termine la mostra del primo capitolo del progetto di Yvonne De Rosa, Archivio Magazzini chapter one.
Domenica 16 dicembre alle 11:30 nelle sale di Magazzini Fotografici si terrà l’evento conclusivo, in compagnia dell’autrice.

Archivio Magazzini è un progetto a lungo termine di restauro e recupero di materiale fotografico di inestimabile valore.
La missione che l’autrice si prefigge con il progetto è di riportare alla luce uno straordinario patrimonio culturale: “la valorizzazione del nostro territorio va di pari passo con la riscoperta e la conoscenza della nostra memoria storica”.
Il progetto Archivio Magazzini ha l’obiettivo di recuperare oltre 10.000 negativi ritrovati in una scatola e salvati dalle intemperie, appartenenti ad un (sino ad ora) ignoto degli anni 50’, attraverso un lungo lavoro di restauro e digitalizzazione.
“La diffusione della cultura non può più prescindere dalla rete che, in termini di diffusione collettiva, è un potente strumento di conoscenza non solo per studiosi ed appassionati ma anche per studenti, artisti, ricercatori e per tutta la comunità locale. La digitalizzazione dell’archivio fotografico si presenta così come una grande occasione di studio a livello culturale e sociale. Un lavoro necessario non solo a bloccare i segni del tempo, ma doveroso nei confronti del valore delle opere in oggetto”.

Questo primo capitolo rappresenta soltanto un estratto del potenziale valore dell’Archivio Magazzini: la mostra, in chiusura il 16 dicembre, presenta le prime foto digitalizzate rimaste inedite per oltre 60 anni e che ci rendono testimoni di un periodo storico che ha segnato una fase unica per la nostra regione.
Da Nino Taranto a Sophia Loren, da Anna Magnani a il sindaco Valenzi, da Eduardo de Filippo ai Kennedy passando per un vero e proprio spaccato di vita del nostro territorio con una sequenza di ritratti in bianco e nero che portano con sé tutto il fascino dei tempi passati.

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Il 16 novembre a partire dalle ore 19:00, Luca Baioni presenterà nelle sale di MagazziniFotografici il suo progetto Demons.
 
La produzione artistica di Luca Baioni è il risultato di un modus operandi composto da diversi elementi che non stanno tra loro in un rapporto gerarchico: frammenti di mondo, apparecchi fotografici, post-produzione digitale e analogica, carta. Tutto concorre all’interno di un processo produttivo (dis)continuo volto ad ottenere in ogni immagine una complessità unitaria e conclusa.
 
“Sono mosso dall’inizio alla fine del processo da una rigorosa indisciplina. Il metodo è solo una via al risultato finale. Questo vale tanto per le immagini singole che per i libri.
Penso le immagini non come copie della realtà, per quanto “alterate”. Io produco nuovi pezzi di realtà, che poi interagiscono con essa stessa. Con le mie opere non mi rivolgo all’umanità, ai miei simili, ma al reale nel suo complesso e voglio che le cose che produco siano “cose tra le cose” e che diventino opere solo quando interagiscono profondamente con la realtà. Faccio a pezzi il mondo e suoi frammenti li decostruisco, ricostruisco, smonto, e ne costruisco di nuovi, senza mai perdere la fiducia nel fatto che tutto quello che produco in qualche modo “sia già”, seppure in altra forma, nel mondo, in potenza. Io dispiego le potenze nascoste del mondo. Considero queste opere come potenze dispiegate. Non creo ex nihilo, dal nulla. Nel reale, con pezzi di reale dispiegato, creo delle discontinuità.”
 
Durante la serata l’autore presenterà il libro che racchiude l’intero progetto.
Il progetto del libro “Demons from the old black, serpents and silence” nasce dall’incontro del fotografo con la ricerca e lo sviluppo di tecniche di stampa di Paolo Bazzana (No Moire).
 
La mostra resterà in allestimento fino al 2 dicembre 2018.
 
Vi ricordiamo che Magazzini Fotografici è un’Associazione di promozione sociale con obbligo legale di tesseramento. La tessera ha un costo di 5€ ed è valida per un anno solare.
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Il 26, 27 e 28 ottobre il collettivo SPONTANEA presenterà nelle sale di Magazzini Fotografici un evento interamente dedicato alla fotografica di strada.

Programma dell’evento: 
Venerdì 26 ottobre 2018 h18:00
Inaugurazione del progetto Notte curato da David Wilson, lavoro selezionato al GOMMA GRANT AWARD 2017. Seguirà presentazione del lavoro e del collettivo.

Sabato 27 ottobre dalle h10:00 alle h18:00
Letture portfolio a cura dei membri di Spontanea e 1° giornata del WS di street photography.

Domenica 28 ottobre dalle h10:00 alle h:17:00
2°giornata workshop di street photography.

Le letture di portfolio sono aperte a tutti.
I portfolio dovranno essere presentati preferibilmente sotto forma di stampa. I lettori, dopo un attento confronto, selezioneranno alla fine della giornata il miglior progetto fotografico che riceverà in premio la pubblicazione nella sezione project di SPONTANEA, nei tempi e modalità stabilite dal collettivo.
Il costo d’iscrizione alle letture è pari a 10 euro comprensivi della quota associativa destinata a Magazzini Fotografici.
Il worhshop sarà tenuto da Fabrizio Quagliuso, Massimo Napoli, Vinicio Drappo, Lorenzo Lessi, Dino Jasarevic, Marco Giusfredi (Guy Le Guif) e Umberto Verdoliva e sarà suddiviso in una parte teorica (svolta il sabato) e una parte pratica (svolta la domenica mattina).
Gli orari del workshop sono i seguenti:
sabato 10:00-13:00 / 14:30-18:00
domenica 10:00-13:00 / 14:30-17:00
Il costo del workshop è di 160,00 euro, compresa la tessera associativa a Magazzini Fotografici.
Per iscriversi al workshop è necessario versare la quota prevista tramite paypal indirizzata a info@spontanea.org avvertendo poi del versamento effettuato.
Nel caso in cui il workshop non dovesse svolgersi per qualsiasi motivo la quota sarà interamente restituita.

Contatti: info@spontanea.org

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Domenica 15 luglio alle h20:00, Magazzini Fotografici invita tutti i suoi soci e sostenitori ad una serata conclusiva della stagione 2017/2018!

In allestimento tutte le foto più belle delle passate edizioni del nostro cavallo di battaglia #spazioFOTOcopia.
Per l’occasione abbiamo pensato ad una collezione do ut des:
con un’offerta minima potrete portarvi a casa una delle stampe di #spazioFOTOcopia delle mostre esposte fino ad oggi:
#street, #corpo, #patria, #crazylove, #altreprospettive, #contrasto, #woman, #europeanportraits

Cercando bene nel mucchio, potrete scoprire giovani talenti della fotografia o aggiudicarvi un’immagine di un fotografo affermato.

Durante la serata tutte le zine #M che racchiudono i migliori scatti dei vincitori delle singole call di #spazioFOTOcopia saranno vendute al costo di €5 a copia (invece di €12), fino ad esaurimento copie.

Nostro fedele partner anche questa volta è Igers Napoli che con la sua community super affiatata ci riserverà piacevoli sorprese.
Seguendoci sull’evento facebook potrete scoprire tutte le novità previste durante la serata.

Sarà un’occasione per passare una bella serata insieme e per mettere insieme voi sostenitori della nostra associazione nel tentativo di fare una raccolta fondi che contribuirà alla produzione delle mostre previste per il 2019!

Grandi nomi (che vi sveleremo più avanti) tra fotografi e curatori che aspettano solo il vostro supporto.
Magazzini Fotografici è di tutti e vive grazie al vostro sostegno, alla vostra energia ed alla vostra partecipazione!

È tra gli spazi OFF a Napoli più attivi nel settore della fotografia autoriale che vanta fino ad oggi mostre con autori di fama internazionale ospitati in occasione delle opening.

Grazie a voi tanti artisti hanno contribuito a questi due anni di attività di Magazzini Fotografici: ricordiamo Sylvia Plachy, Brian Griffin, BOOGIE, Laura Pannack, Little Miles, Hossein Farmani
E quindi vi chiediamo di sostenerci ancora per puntare sempre più in alto!

Vi ricordiamo Magazzini Fotografici è un’associazione di promozione sociale con obbligo di tesseramento. La tessera ha un costo di 5€ ed è validita per un anno solare.

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Il 14 giugno Yogurt Magazine presenterà a Magazzini Fotografici il suo ultimo prodotto editoriale:
Yogurt. Antimatter flavour.

“Yogurt.” è la proiezione cartacea di Yogurtmagazine.com e si discosta dai consueti paradigmi editoriali, affermandosi piuttosto come una proposta curatoriale aperiodica, la cui ambizione è coltivare l’unicità dell’approccio autoriale, proponendo narrazioni che usino linguaggi visuali inaspettati.
Antimatter è quindi l’intenso viaggio visivo di quattro autori, il cui sguardo perturbante frantuma i canoni stessi dell’estetica fotografica, trasmutando il corpo in un simulacro, disgregato metafisicamente, violentemente carnale, suggerito o imposto, ma sempre presente.

Interverranno: Francesco Rombaldi curatore del progetto Yogurt e Luigi Cecconi, photoeditor
Autori:
Dirk Braeckman
Julie Van Der Vaart
Fosi Vegue
Tiane Doan Na Champassak

Per l’occasione si potrà presentare alla redazione un progetto fotografico inedito.
Qualora uno dei progetti presentati rientri nei canoni e nello stile scelto dalla redazione, avrà l’opportunità di essere pubblicato sul magazine.
Yogurtmagazine.com

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Gli scatti del fotoreporter Sergio Siano, negli anni Ottanta fotografo a bordo campo allo stadio San Paolo, ci consegnano una narrazione quasi filmica del calcio negli anni di #Maradona.
Il fuoriclasse argentino appare per quello che è stato: un grande atleta, un riferimento per i compagni di squadra, un simpatico giullare sull’erba del Centro Paradiso.
Viene inoltre raccontata la città nei giorni delle vittorie sportive: non i soliti stereotipi sul campione argentino e sul folclore di Napoli, ma un semplice, grande ricordo per chi c’era o ne ha soltanto sentito parlare.

Vi aspettiamo domenica 10 giugno alle 11.30 per la presentazione del volume MARADONA Edizioni Intra Moenia e per ascoltare i meravigliosi aneddoti di un grande amico di Magazzini Fotografici, Sergio Siano.

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Marta Viola presenta il 25 maggio alle 17:30 a Magazzini Fotografici il suo libro Sangue Bianco: la testimonianza della fotografa, che racconta attraverso la fotografia e la scrittura la sua esperienza con la leucemia.

Un libro fotografico per fissare la fine della sua malattia e l’inizio di un nuovo percorso di vita.
Un diario personale toccante che mette alla luce tutta la sofferenza che c’è dietro ad un viaggio così difficile e che possa servire come spunto vitale a tutti coloro che sono costretti a vivere nell’incertezza di un domani. Una riflessione che dovrà suscitare in tutti l’importanza degli affetti e indurci a non sottovalutare mai la fragilità delle nostre esistenze.

Marta Viola nasce in Abruzzo nel 1986.
Studia psicologia a Padova e fotografia a Milano. I suoi progetti sono focalizzati sull’interazione uomo-ambiente, lavora con cooperative sociali e associazioni. Collabora con le riviste D’Abruzzo-Edizioni Menabò e Mezzocielo. Co-fondatrice di un’agenzia creativa, lavora anche nel mondo della comunicazione.

Nel 2018 pubblica il libro Sangue bianco Ed. Seipersei che racconta la sua esperienza con la leucemia attraverso immagini e testo.

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Francesca Cesari presenta a Magazzini Fotografici il suo progetto fotografico IN THE ROOM

Francesca Cesari lavora come fotografa freelance a Bologna.
Laureata in Storia dell’Arte Contemporanea si è avvicinata alla fotografia come autodidatta e ha perfezionato la propria formazione a Londra, con un Diploma del College of Communication (LCC) in Professional Photographic Practice. La sua ricerca si concentra sulle persone, fotografate soprattutto in interni a luce ambiente.

I temi che predilige riguardano principalmente la famiglia, la maternità, le relazioni e i passaggi generazionali.
Francesca ha esposto in diverse mostre personali, collettive e all’interno di festival di fotografia; i suoi progetti sono stati pubblicati su testate in Italia e all’estero; è uno degli autori dell’agenzia LUZ.

“In the room” è un lavoro che ritrae il momento in cui le donne addormentano i propri figli con l’allattamento al seno, per descrivere l’intima relazione di questo simbiotico incontro.
La dimensione appartata e silenziosa del luogo in cui una madre addormenta il bambino attraverso l’allattamento al seno.

Il passaggio tra la veglia e il sonno dei piccoli, con il progressivo ammorbidirsi del corpo e l’abbandono di ogni resistenza e ostinazione, fino ad arrendersi alla totale passività.

La presenza solida e consapevole della donna, che accompagna questa transizione verso l’incoscienza e rinnova il mistero della natura femminile, capace di generare la vita e di essere profondamente vicina alla dimensione dello sconosciuto.

Una parentesi sospesa dove la devozione e la tenerezza convivono con il risvolto alienante di una routine che si ripete innumerevoli volte.

Questi gli aspetti principali che le immagini vogliono esplorare, per descrivere le sfumature di un momento privato e simbiotico, esclusivo dell’esperienza della maternità.

La mostra inaugurerà il 19 maggio alle 19:00 e resterà in allestimento fino al 3 giugno.

www.francescacesari.com

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Il 20 aprile alle 17:30 Magazzini Fotografici è lieto di ospitare la presentazione del libro di Diego Mormorio “Storia essenziale dell fotografia”

Diego Mormorio dice di questo libro:
Questa Storia essenziale della fotografia inizia, naturalmente, parlando dei diversi inventori, ma, diversamente da tante altre, pone subito l’accento sulla modernità del primo Ottocento, elemento fondamentale per comprendere il contesto nel quale è nata la nuova invenzione. “Nei cinquant’anni che hanno preceduto l’avvento della fotografia – sottolinea l’autore – si sono succedute più innovazioni di quante se n’erano avute in tutti i secoli precedenti”. Queste trasformazioni, insieme ai grandi rivolgimenti sociali che ad esse si accompagnarono, crearono una nuova mentalità, dentro la quale è cresciuta la fotografia: arte pittorica e insieme tecnologia.

Sin dal primo momento, spirito tecnologico e tradizione artistica si sono fusi nella nuova invenzione. Il bisogno di “essere artisti” ha segnato la pratica fotografica di moltissimi dei primi fotografi, che vennero chiamati pittorialisti. È a partire da questo bisogno che la fotografia si è affermata come arte contemporanea, guadagnandosi un ruolo centrale nell’esperienza museale.

A sottolineare l’importanza dei riferimenti pittorici, la Storia raccontata da Diego Mormorio mostra come tutte le tipologie fotografiche – ritratto, paesaggio, documentazione, ecc. – affondino le loro radici negli insegnamenti della pittura, tanto che risulta impossibile comprendere la storia della nuova arte senza guardare ai precedenti risultati delle arti visive.

In più di un’occasione, questo libro – che passa in rassegna tutti i personaggi e le vicende rilevanti nell’universo della fotografia – libera il campo da certi luoghi comuni fuorvianti, come quello secondo cui, il giorno della presentazione della dagherrotipia, il pittore Paul Delaroche avrebbe detto “Da oggi la pittura è morta”, o quello che vuole l’origine del fotoromanzo puramente italiana.

Diego Mormorio si è laureato in Antropologia culturale nel 1977, con una tesi sulle radici culturali della fotografia. Da allora si è occupato prevalentemente dei rapporti tra quest’ultima e la cultura filosofica e letteraria. Prima di dedicarsi completamente all’attività di ricerca e all’insegnamento, ha lavorato per diversi giornali.
Tra i suoi numerosi libri ricordiamo:
Gli scrittori e la fotografia (Editori Riuniti, 1988), Paesaggi italiani del ‘900 (Motta e Actes Sud, 1996), Un’altra lontananza (Sellerio, 1997), Tazio Secchiaroli. Dalla Dolce Vita ai miti del set (Motta, te Neues, Actes Sud, Abrams, 1998-1999), Vestiti (Laterza, 1999), Tazio Secchiaroli. Dalla Dolce Vita ai miti del set (Motta, te Neues, Actes Sud, Abrams, 1998- 1999), Paesaggi dell’800 (Motta e Actes Sud, 2000), La regina nuda. Delazioni e congiure nella Roma dell’ultimo Papa Re (Il Saggiatore, 2006), Meditazione e fotografia. Vedendo e ascoltando passare l’attimo (Contrasto, 2008), Roma Ottocento nelle fotografie dell’epoca (Newton Compton, 2011).
Diego Mormorio lavora da tempo a un libro su Pittura, grafica e fotografia e sta portando a termine il 3° vol. della collana Scrittori e fotografia, che avrà per titolo L’arte di fotografare e di farsi fotografare 1871-1930.
Da tre anni, inoltre, è impegnato al completamento di un nuovo volume sul rapporto tra la fotografia e la meditazione.

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Domenica 18 marzo alle 11:30, Luca Nizzoli Toetti sarà ospite di Magazzini Fotografici per presentare il suo nuovo libro.
Dopo “Almost Europe”, il libro nato dal viaggio realizzato ai confini dell’Unione Europea, Luca Nizzoli Toetti presenta “Still Europe”, il suo nuovo progetto fotografico che ci porta nella straordinaria normalità di un’Europa fatta prima di tutto di persone che si muovono, si incontrano, dialogano e imparano a conoscersi.
Insieme a Luca sarà presente anche Claudio Corrivetti, editore di Postcart, che ci racconterà come nasce un libro fotografico.