12010690_906870852696197_5005653052899978691_o

È partito il conto alla rovescia per l’evento foto-gastronomico più atteso dell’anno: sabato 8 aprile a partire dalle 19 Magazzini Fotografici ospiterà la serata di premiazione della seconda edizione di Slideluck Napoli.
Ore 19.00“Potluck” dinner, una cena dove ogni partecipante porta una pietanza da condividere con gli altri ospiti. La parte beverage sarà invece gestita da Brooklyn Brewery, uno dei quaranta produttori di birra più grandi degli Stati Uniti.
Ore 21.00: Il team di Slideluck Napoli presenterà lo slideshow dei vincitori 2017 con la proiezione dei lavori degli artisti selezionati.

Martina Albertazzi / Nicola Avanzinelli / Isabella Borrelli / Anna Brignolo / Carmen Colombo / Livia Di Lucia / Barbara Fiorillo / Andrea Foligni / Danilo Garcia Di Meo / Adel Koleszar / Mar Martín / Ornella Mazzola / Vincenzo Metodo / Laura Murray / Carlo Rainone / Benedetta Ristori / Isadora Romero / Dasha Shapovalova / Serena Vittorini / Tanya Workman

Per informazioni, inviare una mail a naples@slideluck.com oppure contattare telefonicamente Roberta Fuorvia al +39 3313548243

17203158_1292937810756164_2385813650895189656_n

 Mar-Mediterraneo-aprile-2011.-©-Giulio-Piscitelli-Contrasto-1024x681
Sarà a Magazzini Fotografici  la prima presentazione di Harraga. In viaggio bruciando le frontiere, il libro di Giulio Piscitelli pubblicato da Contrasto (in italiano e inglese) e curato da Giulia Tornari.
 
Un’occasione per ascoltare il racconto dell’esperienza del fotogiornalista italiano il cui lavoro è rappresentato dall’Agenzia Contrasto. In dialogo con Giulio Piscitelli interverrà la curatrice Giulia Tornari.
 
Harraga è il termine con cui, in dialetto marocchino e algerino, si definisce il migrante che viaggia senza documenti, che “brucia le frontiere”. Giulio Piscitelli a Napoli racconterà di come negli ultimi anni ha seguito le rotte dei migranti che provano a entrare in Europa. Lo ha fatto nel Mediterraneo orientale e in quello occidentale, imbarcandosi in Tunisia per raggiungere le coste italiane, documentando le enclave spagnole di Melilla, i viaggi verso Lampedusa, i profughi del Corno d’Africa che attraversano il deserto, i siriani, gli iracheni, gli afghani che approdano sulle isole greche nella speranza di raggiungere l’Europa. Frutto di un lungo progetto iniziato nel 2010, Harraga è una testimonianza unica, in immagini e parole, del periodo storico che stiamo attraversando; un archivio visivo che lascia un segno indelebile nella mente di chi guarda. Le immagini del libro documentano le lunghe attese prima della partenza (trascorse in appartamenti gestiti da bande mafiose locali che lucrano sul traffico di migranti), il tragitto, l’arrivo. Un approdo, però, che non significa la fine del viaggio. Quello di Piscitelli è infatti anche il primo reportage che documenta cosa attende i migranti al loro arrivo: i CIE, lo sfruttamento della manodopera a Rosarno, i campi di Castelvolturno. Giulio Piscitelli ha seguito anche La Rotta Balcanica documentando gli sbarchi sull’Isola di Kos e di Lesbo le migliaia di persone a Idomeni in attesa di attraversare il confine tra Grecia e Macedonia.
 
La testimonianza presentata in Harraga è un lungo racconto che si articola in tre momenti fondamentali che corrispondono alle diverse fasi del reportage: dalle rotte africane verso l’Europa, passando per l’Italia e la Francia, fino ad arrivare alla rotta balcanica. Un diario visivo, un itinerario vissuto e raccontato in prima persona dal fotografo stesso. La spontaneità e l’intensità della scrittura diaristica, che accompagna con un unico grande sguardo le fotografie, amplifica il valore della testimonianza. L’attenzione del fotografo incontra “l’uomo” di cui racconta caso per caso e con grande umanità le esperienze e i drammi personali.
 
Completano il volume un testo introduttivo di Alessandro Leogrande e le mappe inedite disegnate appositamente per questo lavoro dal cartografo Philippe Rekacewicz.
 
Con questo reportage, che sarà esposto a Forma Meravigli (Milano) dal 24 febbraio al 26 marzo 2017, Giulio Piscitelli ha vinto la 13esima edizione del Premio Amilcare G. Ponchielli, istituito dal GRIN (Gruppo Redattori Iconografici Nazionale). 16403426_634327883358624_34517443899200522_o
griot-mag-malick-sidibe-farewell-to-the-malian-photographer-of-african-renaissance-2

FOTOFORUM:: 10 Febbraio ore 18.30 La culla dei continenti vista da chi ci è nato, da chi ci è migrato, da chi ci abita, chi ci è finito per caso e chi per sommo interesse. Parleremo dell’Africa vista dai più grandi fotografi che vi si sono avvicinati ma soprattutto daremo voce ai più piccoli, nativi e non di questo continente affascinante e sconosciuto. Sarà presente anche Luca Rocchi che ci parlarà del suo reportage sui bambini Talibé del Senegal. photo@Malick Sidbe

FOTOFORUM::
10 Febbraio ore 18.30

 

photo credit cover @Peter Hugo

 

TESSUTI TONIU’ ::
Presentazione e Temporary exhibition
10 Febbraio ore 19.00
16463519_634122993379113_2958264848757726009_o

TESSUTI TONIU’ :: Presentazione e Temporary exhibition 10 Febbraio ore 19.00 Tessuti Toniù è una storia di fruscii, ritagli, scampoli. È una trama che si dipana lungo l’ampio arco di vita di una donna, Antonia, il cui percorso copre un secolo intero. È un racconto a fior di pelle – scritto con occhi di una figlia che guarda sua madre – che, sulla pelle, nella sua fitta tessitura, scova le tracce di dolori, amori, ferite e successi di un’esistenza intera. Ma è anche una storia che passa per un catalogo di piccoli tesori, quelli provenienti dal negozio di tessuti di Antonia, “Tessuti Toniù”, traguardo professionale perseguito e difeso con l’ostinazione di una donna imprenditrice nel dopoguerra del sud-Italia e confine in cui si consumano riti, vezzi e conquiste di un’identità femminile in trasformazione. La trama di questo libro si compone di ritagli tratti dalle riviste d’epoca: è un piccolo catalogo dei cliché e dei condizionamenti ideologici a cui le donne sono state esposte a partire dal secondo dopoguerra e che ne hanno orientato l’identità. La trama di questo libro è l’inventario di una vita di lavoro, preghiere, cartamodelli da ricopiare, figli da crescere, memorie da conservare, vissuta al ritmo del pedale di una Singer. La trama di questo libro è un modo di tenere insieme le contraddizioni del femminile nella cornice di un unico ritratto. Tessuti Toniù, FRomana Semerano 2016 Curated by Doll’s Eye Reflex Laboratory Book Project Irene Alison Art Direction Alessandra Pasquarelli Production Antonella Sava Communication Agnese Capalti

A Magazzini Fotografici torna il FotoForumn compagnia di Mario Cipriano e Federica Pagano. Il tema che si affronterà durante il secondo appuntamento è I messaggi del colore in fotografia
.
Felice Beato, Eggleston, Pinkhassov, Alec Soth, Martin Parr, Bruno Barbeytra i protagonisti dell’incontro che avrà come grande fulcro il tema immenso dell’uso del colore inteso come protesta, scelta estetica, mezzo, messaggio, affermazione di qualcosa…

Il FotoForum è una rassegna costituita da una serie di incontri con proiezioni, discussioni intorno alla fotografia, dentro la fotografia, per tenere vivo lo sguardo critico, attento, penetrante, leggero su questa arte che ci affascina da sempre.

senza-titolo-3Abbiamo individuato per voi gli autori e professionisti del settore su territorio per la prima Foto Fiera di Magazzini che si terrà il 21 e 22 dicembre 2016 dalle 16.00 alle 21.00 negli spazi di Magazzini Fotografici.

Troverete stampe, libri, riviste, installazioni, foto incorniciate e molto altro…

Read more

3

Magazzini Fotografici, oltre ad una serie di eventi dedicati all’editoria, a partire da sabato 8 ottobre dalle 17.30 fino a fine mese, ospiterà diverse pubblicazioni di case editrici e self publishing tra cui:

2

 

Read more