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A grande richiesta ritorna ad essere ospite di Magazzini Fotografici Sergio Siano, fotoreporter da oltre 30 anni con all’attivo decide di lavori legati alla nostra amata città.
Durante la giornata l’autore introdurrà il suo nuovo lavoro “Napoli ieri ed oggi” e ci parlerà delle curiosità e degli aneddoti che hanno contraddistinto la sua trentennale carriera e il suo profondo rapporto con Napoli.

Sergio Siano è nato in un quartiere popolare di Napoli, figlio d’arte, proviene da una famiglia di fotoreporter specializzata nella cronaca, ed è a sua volta un fotoreporter di strada, osservatore dei cambiamenti storici, sociali e culturali di Napoli dal 1985, quando esordisce con il fratello Riccardo a “Il Giornale di Napoli” e nel 1987 passa al quotidiano “Il Mattino”.
Molte sue fotografie hanno fatto da copertina e si ritrovano in diversi libri e nei volumi sulla storia fotografica di Napoli. Il premio Cosimo Fanzago 2010 gli è stato riconosciuto proprio per il suo rapporto “intimo” con la città.
Tra i libri d’autore di Sergio Siano ricordiamo:
– “Il Mare che bagna Napoli” 2013
– “Trentaremi” 2015
– “Vicoli, un viaggio napoletano” 2016
– “Quartieri Spagnoli” 2017
– “Con gli occhi di Caravaggio” 2017
– “Maradona” maggio 2018
e il nuovissimo “Napoli ieri e oggi” dicembre 2018.

L’appuntamento è previsto per domenica 16 dicembre 2018 alle 11.30.
Oltre all’incontro con Sergio Siano, durante la giornata è previsto il Finissage della mostra Archivio Magazzini: chapter one di Yvonne De Rosa.

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Eugenio Grosso è il secondo ospite delle nostre Domeniche d’autore. Il 9 dicembre alle 11:30 presenterà a Magazzini Fotografici il suo libro Kurdistan Memories:
per molto tempo il popolo curdo è stato dimenticato dalla storia. Solo recentemente è balzato al centro della discussione per la battaglia contro l’ISIS in Siria e in Iraq.
I Curdi sono una piccola minoranza che non ha mai avuto uno stato di appartenenza. La popolazione è distribuita in varie nazioni come Turchia, Iraq, Iran e Siria.
Poche volte nella storia si è tentato di stabilire uno stato Curdo, uno di questi tentativi fu la Repubblica di Mahabad, durata purtroppo soltanto da gennaio a dicembre del 1946 in Iran.
Nel 2003, durante la seconda guerra del Golfo, la parte settentrionale del paese, quella abitata dai Curdi, fu dichiarata zona d’interdizione al volo. Da allora i Curdi hanno istituito una regione autonoma con un proprio parlamento, un proprio esercito e una propria bandiera.
Tuttavia, il Kurdistan iracheno rimane ancora dipendente dal governo centrale iracheno. Da quando il conflitto contro il cosiddetto Stato islamico è finito, la richiesta di indipendenza si è rafforzata, e nel settembre 2017, la società curda ha votato un referendum in cui la maggioranza delle persone ha mostrato la volontà di avviare un processo per diventare uno stato indipendente. Nonostante ciò, la società curda non è omogenea e molti conflitti, come una guerra civile tra i due principali partiti politici negli anni ’90, hanno reso difficile raggiungere il cammino verso l’indipendenza e la stabilità generale.

Eugenio Grosso viaggia e lavora in tutto il paese, vivendo lì per circa 6 mesi. Il suo progetto, Kurdistan Memories, è una raccolta di diversi aspetti che compongono l’identità curda. Dalla politica all’economia, alla lotta militare, alla religione, all’occidentalizzazione e al patrimonio tradizionale.
Il libro è un resoconto dell’ esperienza vissuta dall’autore in questo contesto.

Domenica 9 dicembre 2018 – h11:30.
L’evento è gratuito per i soci di Magazzini Fotografici.

Vi ricordiamo che Magazzini Fotografici è un’Associazione di promozione sociale con obbligo legale di tesseramento. La tessera ha un costo di 5€ con validità fino al 31 dicembre 2018 o di 25€ con validità fino al 31 dicembre 2019.