Corso Base di Fotografia

Il nostro CORSO BASE di FOTOGRAFIA è giunto alla sua SESTA EDIZIONE! Ripartiamo il 20 novembre 2021 con un nuovo e ricco percorso in 8 lezioni teoriche e pratiche, per imparare finalmente a fotografare!

Le lezioni teoriche si svolgeranno nella nostra sede del centro storico di Napoli, le lezioni pratiche in giro per la città, alla ricerca di suggestivi scorci e dettagli utili ad imparare tutte le tecniche di scatto.

Domenica 7 novembre alle 11:30 presenteremo il corso in aula e, davanti ad un buon caffè, il docente risponderà a tutti i dubbi e alle curiosità in merito al programma.
Dal 20 novembre al 12 dicembre 2021
16 ore di lezione di teoria e pratica
► Lezioni teoriche in aula e lezioni pratiche all’aperto
► Classe a numero chiuso
► In PROMO fino al 14 novembre 2021

Un percorso pensato per chi vuole avvicinarsi al mondo della fotografia con un approccio tecnico, apprendendo fin da subito il corretto uso della macchina fotografica.

Adatto sia ai principianti sia a chi vuole strutturare le proprie basi teoriche e tecniche, il corso si compone di 8 lezioni in cui, partendo dal corpo macchina reflex, si approfondiranno tutti gli argomenti di principale importanza, come l’uso del diaframma, dei tempi e degli ISO, le tecniche di composizione e di inquadratura, con cenni di Street Photography e l’applicazione pratica di quanto appreso in aula.

Le 8 lezioni, che si svolgeranno a partire dal 20 novembre, saranno così suddivise:
4 lezioni teoriche in aula;
4 lezioni pratiche all’aperto;
+ 4 proiezioni incluse della serie “Le fotografe” di Francesco Raganato

  • Maria Clara Macrì – Una Stanza Tutta Per Sé
    Roselena Ramistella – L’isola Delle Femmine
  • Zoe Natale Mannella – Intimità
    Simona Ghizzoni – Tutto Parla Di Me

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO CON GLI ARGOMENTI TRATTATI NELLE 4 LEZIONI TEORICHE:

▪ Tecnica E Tecnologia | Corpo macchina reflex.
▪ Diaframma/Tempi/ISO
▪ Lettura dell’esposimetro/Gli Stop
▪ Modalità di esposizione
▪ Il concetto di STOP
▪ Il triangolo dell’esposizione
▪ Diaframma e lunghezza focale
▪ Effetto silhouette/Sottoesposizione
▪ Inquadrature, tagli , e POV
▪ La regola dei terzi
▪ La sezione aurea
▪ La Street Photography
▪ La post produzione – Lavorare il file raw, convertirlo in Jpeg, lavorare il file Jpeg.

Le lezioni teoriche si svolgeranno il sabato mattina (20 e 27 novembre – 4 e 11 dicembre 2021), dalle 10:00 alle 12:00 nella nostra sede di Via San Giovanni in porta, 32 a Napoli. La domenica mattina (21 e 28 novembre – 5 e 12 dicembre) sarà invece dedicata alla parte PRATICA con orario, orientativo e uguale per tutti, che va dalle 9:30 alle 12:30.

Il corso ha lo scopo di offrire una preparazione completa all’uso dell’attrezzatura fotografica per il corretto sviluppo delle competenze tecniche, artistiche e professionali.


CONOSCIAMO IL DOCENTE

Claudio Menna: Nato a Napoli nel 1985, Claudio Menna è un fotografo documentarista i cui lavori sono focalizzati tutti sul tema delle minoranze e dei diritti negati. Ha collaborato con Amnesty International sulla tematica sgomberi forzati e campi Rom, e con agenzie di stampa

nazionali ed internazionali. Ha lavorato oltre un anno nel carcere femminile di Pozzuoli per un reportage sulla condizione della donna in regime di detenzione. È volontario nell’istituto Paolo Colosimo di Napoli in cui dal 2015 sta realizzando un reportage sulla disabilità visiva seguendo e documentando la quotidianità di un gruppo di teenager ciechi.

Insegna fotografia a minori a rischio collaborando con diverse associazioni ed onlus che lavorano nei quartieri a rischio e nelle periferie urbane del capoluogo campano. I suoi lavori sono pubblicati su quotidiani e magazine nazionali ed internazionali.
ECCO I SUOI CONTATTI:
mobile +39 331 11 86 014
mail | claudiomenna85@gmail.com
web | https://claudiomenna.wixsite.com/photo


COSA PORTARE:
▪ Macchina Fotografica con batteria carica
▪ PC, meglio se con Lightroom o camera RAW già installati
▪ Pendrive
▪ Un quaderno per gli appunti e una penna

PREZZO:
PROMO – valida per le iscrizioni effettuate entro il 14 novembre 2021
▪ 300€ per i soci 2021 di Magazzini Fotografici
▪ 330€ per chi non è ancora socio di Magazzini Fotografici

DOPO il 14 novembre 2021
▪ 380€ per i soci 2021 di Magazzini Fotografici
▪ 410€ per chi non è ancora socio di Magazzini Fotografici


COME PROCEDERE ALL’ISCRIZIONE:

1) Inviare una mail a magazzinifotografici@gmail.com con oggetto
ISCRIZIONE CORSO BASE e indicando
NOME+COGNOME+MAIL+TELEFONO dell’interessato.

2) Procedere al pagamento di un anticipo di 150€ tramite:
Bonifico bancario
Dati di pagamento:
▪ IBAN: IT 57 V 01030 03402 000063373912
CAUSALE: Corso Base di Fotografia + Nome e Cognome
Magazzini della foto
Associazione di promozione sociale
Via San Giovanni in Porta, 32 – 80138, Napoli
C.F./P.Iva 95227840634

oppure

▪ Paypal (+ 12 Euro di commissione)

Se pagate tramite bonifico bancario inviare a magazzinifotografici@gmail.it il numero della transazione.
In caso di mancato raggiungimento del numero minimo di iscritti, verrà restituita l’intera somma versata. Non verrà restituita alcuna cifra, in nessun caso, per mancata partecipazione al corso. La caparra andrà a coprire i costi di organizzazione.

3) Procedere con il saldo dell’importo il primo giorno di corso.

4) Non vi resta che studiare!

POSTI LIMITATI

Per maggiori informazioni e iscrizioni:
magazzinifotografici@gmail.com
328 76 66 584

 

 

Napoli su sito

Acquista uno degli iconici scatti di Sergio Siano della Napoli delle vittorie!
Le fotografie realizzate da Sergio Siano raccontano la città nei giorni delle più importanti e storiche celebrazioni sportive: non i soliti stereotipi sulla città e sul folclore di Napoli, ma un semplice, grande ricordo per chi c’era o ne ha soltanto sentito parlare.

Le fotografie sono in tiratura limitata, accompagnate da un certificato di autenticità firmato dall’autore.

Specifiche tecniche:

Gallery edition
Tiratura 1/100
dimensioni circa 20x30cm e 30x40cm

Limited edition
Tiratura 1/5
dimensioni circa 90x60cm

Per maggiori informazioni e per conoscere tutte le immagini disponibili:
magazzinifotografici@gmail.com

Nuova locCinemagazzini 2021

Ad ottobre riparte #Cinemagazzini, la nostra rassegna di docufilm dedicata alla fotografia.
Dopo questo complicato periodo, siamo finalmente pronti a lanciare la nuova programmazione che a partire da ottobre prevede la proiezione della docu-serie “Le fotografe”, creata e diretta da Francesco G. Raganato, interamente dedicata a otto fotografe italiane.

Ospite della prima proiezione il regista della serie e in collegamento la fotografa Ilaria Magliocchetti Lombi, protagonista di uno dei primi due episodi.
Sarà l’occasione per creare un dibattito intorno ai temi trattati nella serie e per confrontarsi con i protagonisti di questo interessante progetto cinematografico.

OGNI EPISODIO È DEDICATO A UNA FOTOGRAFA. Al suo originale punto di vista e a un tema specifico – dall’amore alla sessualità, dal ruolo della donna nella società al body positivity – uniti dalla concezione della fotografia come strumento di indagine, di racconto e di espressione artistica.

Le protagoniste –  Guia Besana, Ilaria Magliocchetti Lombi, Sara Lorusso, Carolina Amoretti, Maria Clara Macrì, Roselena Ramistella, Zoe Natale Mannella e Simona Ghizzoni – non affrontano solo temi strettamente femminili, ma svelano mondi complessi in cui ognuna porta avanti la sua ricerca, cresce nel suo lavoro, afferma la sua presenza nel contesto della cultura visiva, contribuisce a cambiare e arricchire l’immaginario fotografico italiano.


Primo appuntamento previsto per il 20 ottobre alle h:18:30.

In proiezione i primi due docufilm della serie:
1: GUIA BESANA Una questione personale

Guia, nella sua casa di Barcellona – mentre prepara un piccolo set casalingo con oggetti femminili come borse, gioielli, trucchi – ci racconta la sua poetica, quella che lei chiama Una questione personale, che si basa sulla creazione di un’immagine costruita a partire dal proprio vissuto.

2: ILARIA MAGLIOCCHETTI LOMBIUn ritratto in due

All’interno della sua casa a Roma, Ilaria ci racconta dei suoi inizi come fotografa di band rock e indie del circuito romano e della sua ascesa con scatti ad artisti sempre più importanti e copertine di famose riviste musicali.
Nella seconda parte dell’episodio, Ilaria ci presenta un’altra parte del suo lavoro, quella dedicata alla rappresentazione delle donne nella società.


La partecipazione è GRATUITA per i soci 2021 Magazzini Fotografici.
Prenotazione obbligatoria. Le proiezioni si svolgeranno nel rispetto dei termini e condizioni vigenti per l’emergenza sanitaria COVID-19 in corso. Obbligo presentazione Green Pass o tampone negativo nelle 48h precedenti la manifestazione.

Info e prenotazioni:
Whatsapp +393381971084
admin@magazzinifotografici.it

Magazzini Fotografici
Via San Giovanni in porta, 32 – 80139 Napoli
www.magazzinifotografici.it

 

evento moira sito

Un’occasione per apprendere attraverso la visione del lavoro altrui.

Sabato 25 settembre alle 11:30, ospiteremo un talk presieduto da Moira Ricci, gratuito per i nostri soci, dal titolo “L’immagine d’archivio nella fotografia contemporanea”. Il talk si configura come una occasione di riflessione, ispirazione e accrescimento esperienziale per tutti i partecipanti, un momento di confronto per professionisti e amanti della fotografia.

Vi aspettiamo a Magazzini Fotografici in Via San Giovanni in porta – 32, con l’autrice del progetto 20.12.53 – 10.08.04, in mostra fino al 28 novembre.
20.12.53 – 10.08.04 è un lavoro realizzato interamente con immagini d’archivio, mediante cui l’autrice crea una collisione temporale tra presente e passato, collocandosi con delicati interventi digitali nelle vecchie fotografie di famiglia, sulle tracce della propria madre, le cui date di nascita e morte danno il titolo alla serie.

Nel corso dell’incontro l’autrice presenterà questo e gli altri lavori che hanno maggiormente definito la sua ricerca artistica, soffermandosi sul ruolo e sull’importanza che l’immagine d’archivio ha assunto nella creazione della sua personale narrativa. L’occasione per conoscere il processo creativo dietro l’elaborazione artistica delle immagini del passato e il momento giusto per approfondire, attraverso il racconto dell’autrice, i progetti che hanno definito il suo decennale percorso artistico.

Moira Ricci inaugura così la stagione di eventi e mostre 2021/2021 di Magazzini Fotografici, che quest’anno ha come comune denominatore e tema la ricerca attorno al concetto di intimità. Sarà così tracciato, nel corso dell’anno, un itinerario tra lavori fotografici che si propongono di descrivere e raccontare, attraverso chiavi di lettura molte diverse tra loro, i legami affettivi più autentici, profondi ed incondizionati.

Read more

Locandina_L'unghiadelleone_AmintaParisi_MagazziniFotografici

Il 29 ottobre 2021 inaugura a Magazzini Fotografici la mostra di Aminta Pierri “L’unghia del leone”, a cura di Aminta Pierri e Pamela Piscicelli.

Il progetto, dedicato all’opera del poeta Michele Pierri – nonno dell’autrice, con il suo concept profondamente introspettivo e spirituale si inserisce all’interno di una programmazione di mostre ed eventi interamente dedicata al tema dell’intimità.

“Il progetto Magazzini Fotografici, come presidio culturale, si presta nell’arco delle sue attività ad una funzione generatrice di benessere collettivo e individuale, un hub culturale che favorisce l’attivazione di un tessuto sociale con cui condividere nuove proposte culturali e la promozione di giovani autori.  

Prosegue così, dopo la mostra di Moira Ricci ‘20.12.53 – 10.08.04, un itinerario tra lavori fotografici che si propongono di descrivere e raccontare, attraverso chiavi di lettura molte diverse tra loro, i legami affettivi più autentici, profondi ed incondizionati”, sottolinea la Presidente e Art Director dell’APS Yvonne De Rosa.

L’unghia del leone è il titolo dei primi scavi interiori del poeta Michele Pierri – napoletano di nascita, di formazione medica e filosofica, poeta dell’ermetismo e orfismo italiano a cui il lavoro  è dedicato.

Nei versi del poeta, Aminta Pierri ritrova il ricordo di qualcosa di avvenuto, un ricordo di insegnamento e via da seguire, un ricordo che agisce e si scolpisce così nel presente. Le immagini e le parole diventano specchi, oggetti di riflesso vissute come posizione rispetto alla vita. I frammenti di memoria si cristallizzano così per diventare simbolo del presente, nella ricerca di un’espressione di luogo attraverso le immagini di appropriazione, i testi e la voce del poeta.

Come racconta l’autrice: “Ascoltare il racconto di una vita e i versi che l’hanno attraversata, circondata dai libri che ne sono nati e dalle persone che l’hanno condivisa, ha sempre voluto dire spingersi nella ricerca di un legame che non volevo fosse solo di sangue. Seguendo le tracce e i ricordi che nel tempo sono diventati i miei, la loro lettura è stata una comprensione e un accompagnamento in momenti in cui aspettavo che passasse l’onda dell’attacco di panico. Queste parole mi hanno teso la mano e sono state con me fino alla fine.

Per questo motivo il libro di Michele Pierri è diventato nel 2012 titolo del lavoro della nipote Aminta.

Il menabò del libro è stato esposto al Photobook La Pelanda Macro Testaccio nel 2012, e pubblicato successivamente da Witty Books nel 2014, presentato al Paris PhotoBookClub in occasione dell’Off Paris Photo dello stesso anno. Nel 2016 ha visto la sua seconda edizione.
In occasione della mostra a Magazzini Fotografici uscirà un’edizione speciale del libro.

Aminta Pierri – Taranto 1983 – è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi in fotografia e filosofia dell’immaginazione e traduzione intersemiotica. Diplomata per il III Master alla Scuola Romana di Fotografia nel 2013 e nel 2014 alla Luz Agenzy di Milano è particolarmente dedita alla ricerca di come l’eredità della memoria influenzi la percezione del presente, intendendo e utilizzando la fotografia come scavo materiale di irrealtà.

Michele Pierri – Napoli 1899, Taranto 1988 – figlio d’un alto magistrato, partecipa da volontario alla prima guerra mondiale sul fronte dalmata. Dopo la laurea in medicina, cui associa lo studio delle dottrine religiose orientali con Giuseppe De Lorenzo dell’Università di Napoli, tra i primi traduttori di testi buddisti e di Schopenhauer, e la prima attività poetica, ha esperienze anarchiche e da operaio meccanico in Francia, è medico di bordo sui piroscafi che fanno rotta per il Sud-America, diviene assistente di Giuseppe Moscati nella prima clinica medica di Napoli. Nel 1926 si sposa con Aminta Baffi e si trasferisce a Taranto dove svolge una lunga attività di chirurgo compiendo anche arditi interventi di traumatologia cardiaca. Svolge attività di avversione al regime fascista e nel 1933 viene arrestato. Durante i nove mesi di carcerazione si converte al cristianesimo. Nel 1936 è ufficiale medico nella guerra d’Abissinia. Dopo il secondo conflitto mondiale è tra i fondatori del partito cristiano sociale e dirige alcuni giornali locali d’opinione. Abbandonata l’attività politica si dedica a quella letteraria con una poesia autonoma che partendo dal dato orfico-religioso evolve dalla sacralità dell’uomo a quella d’ogni minima forma di vita, per approdare infine ad una tormentata ricerca teologica tesa alla comprensione del divino. Nel 1984 sposa in seconde nozze Alda Merini. Tra i poeti e letterati più vicini a Pierri si annoverano Carlo Betocchi, Giorgio Caproni, Luigi Fallacara, Giuseppe Ungaretti, Oreste Macrì, Giacinto Spagnoletti, Donato Valli.

locandina sito e fb strangemovies2021-2022

 

A partire da mercoledì 14 ottobre 2021 alle 18:00 ritorna Cinemagazzini&FilmOff, la nostra rassegna realizzata in partnership con filmOff/visioni cinefile.
Dopo il difficile periodo che ci ha costretti ad interrompere la programmazione, finalmente riprendiamo i nostri appuntamenti con il cinema, che per quest’anno sono interamente dedicati agli Strange Movies, i film più strani, assurdi, folli, bizzarri, eccentrici, diversi dal solito, fuori dai normali canoni cinematografici.
Con gli “strange movies” vedremo, dal punto di vista della regia o della storia, film grotteschi, minimalisti, sperimentali, visionari e surreali, per una “ricerca & sperimentazione nel cinema”.

Ecco le proiezioni in programma:

  • giovedì 14 ottobre 2021 – ore 18.00
    The forbidden room

    regia: Guy Maddin & Evan Johnson
    canada, 2015, colore, v.o. sott. ita., ‘120 minutiCome si fa il bagno? Un uomo ci spiega la storia e le origini del rituale sociale più ovvio del mondo. Dalle acque insaponate della vasca da bagno sprofondiamo negli abissi oceanici, dove l’equipaggio di un sottomarino sta rischiando la vita: l’ossigeno sta per finire, ma è impossibile riemergere perché la gelatina esplosiva che sta trasportando potrebbe esplodere. All’improvviso, compare dal nulla un boscaiolo, ignaro di quello che sta succedendo e di come sia finito lì…Questo è solo l’inizio di un viaggio nelle profondità, più metaforiche, della narrazione, a cui veniamo introdotti dagli autori di The Forbidden RoomGuy Maddine il suo aiuto regista, Evan Johnson.
    .
  • giovedì 11 novembre – ore 18.00
    Dawson city: frozen time
    regia: Bill Morrison
    canada, 2015, colore, v.o. sott. ita., ‘120 minutiDawson City, Yukon, Canada. Tra la fine dell’Ottocento e gli anni Venti, è l’ultimo avamposto della civiltà yankee (nel tumulto della corsa all’oro e della creazione di nuove ricchezze). C’è una sala cinematografica e i film arrivano, con anni di ritardo; poi però rispedire indietro le pellicole è troppo costoso. A fine anni Settanta, scavi in quella che era stata una piscina e poi un campo da hockey ne riportano alla luce un piccolo giacimento, preservato nel ghiaccio. In molti casi, si tratta di film dati per perduti. Bill Morrison recupera questo prezioso found footage, lo monta insieme a fotografie e altri materiali filmati d’epoca, lo affida alle musiche ipnotiche di Alex Somers, per raccontare l’incredibile storia del ritrovamento d’una collezione e insieme lo snodo cruciale della nascita d’una nazione, tra spirito d’avventura e impulso capitalista. Costruendo allo stesso tempo uno struggente poema, per immagini e musica, sulla fragile eternità del cinema.
    .
  • giovedì 16 dicembre – ore 18.00
    La antena
    regia: Esteban Sapir
    L’idea del popolo a cui sono state tolte le voci ma non le parole e Sapir ha avuto una grandiosa intuizione per la messa in scena: dato che nella città, da quando è stata assoggettata da Mr. Tv, regna un silenzio assoluto nel quale le persone si parlano leggendosi le labbra, il regista ha deciso di girare la pellicola come fosse un film muto
    e in bianco e nero. In questo modo richiami e omaggi al cinema degli anni ’20 sono davvero enormi, ma non per questo il film si riduce ad un puro esercizio di stile.
    Infatti, fra scenografie che richiamano l’espressionismo tedesco (alcune tra l’altro realizzate in maniera originale con fogli di giornali pieni di articoli e fotografie – vedi le montagne fra le quali è situata l’antenna), musiche che riportano perfettamente in vita i nomi di Lang, Murnau, Dreyer e chi più ne ha più ne metta, e inserimenti surrealisti degni del miglior Dalì, Sapir si diletta anche con iniezioni di modernità, come ad esempio le didascalie dei dialoghi (che ricordano molto i balloon dei fumetti) che fuoriescono da megafoni sotto forma di onde sonore o che seguono i personaggi mentre essi pronunciano le proprie battute. La trama, pur riprendendo pesantemente
    le atmosfere orwelliane di 1984, riesce ad essere nel complesso veramente originale.
    .
  • giovedì 13 gennaio 2021 – ore 18.00
    The thief (la spia)
    regia: Russell Rouse
    Film noir/thriller molto particolare poiché totalmente privo di dialoghi, tranne qualche risata verso dei personaggi, qualche suono ambientale, è presente sia musica interna che esterna. Tutto giocato sulla suspense, è un film che vive di gesti, di movimenti, di primi piani e di occhiate (del protagonista, sopratutto, il quale interagisce con gli altri personaggi). Dai tempi dilatati, ha verso il finale, un ritmo incalzante e teso che inquieta lo spettatore. In generale gli fa vivere comunque la stessa ansia de protagonista, diviso tra sigarette e alcol nella notte newyorkese o nella
    giornata all’interno di grattacieli. Ottimo come sempre Ray Milland nel ruolo di un uomo alle strette, quasi perduto e sulla strada dell’alienazione . Qui deve recitare con lo sguardo, il volto è credibile, intenso. Bravi anche gli altri attori di contorno. Tutti sono aiutati da una regia di polso, una sceneggiatura ispirata, da un montaggio tutto su campi e controcampi. Un film claustrofobico, con una bellissima fotografia in bianco e nero.
    .
  • giovedì 10 febbraio 2021 – ore 18.00
    Favula
    regia: Raùl Perrone
    Due fratelli, una bellissima ragazza, un esercito, una strega e un uomo che potrebbe essere suo marito. Questi personaggi camminano nella giungla, anche se a volte l’azione si svolge in una casa inospitale. Non succederà nulla, tranne una cosa scandalosa: la ragazza verrà venduta. Un’economia selvaggia? Un occhiolino indiretto sulla popolarità della schiavitù sessuale nelle regioni marginali dell’Argentina? Il minimalismo narrativo e i pochi dialoghi pronunciati in un linguaggio inesistente hanno la loro controparte in un notevole massimalismo formale: la giungla, la pioggia e il suono del lampo sono giustapposti a una colonna sonora musicale che stimola un modo di ascoltare, vicino a un incantesimo; le dissolvenze tra le figure umane e l’ecosistema scelto si interrompono con le proporzioni abituali e le simmetrie naturali e inoltrano quell’ordine visibile a un universo onirico e mitico, mai visto prima…
    .
  • giovedì 10 marzo 2021 – ore 18.00
    Happy end
    regia: Oldrich Lipsky
    L’originalità del film risiede nel fatto di partire dalla fine (la condanna a morte tramite ghigliottina) e di procedere a ritroso nella vita del protagonista Bedrich, fino ad arrivare alla sua infanzia, con tanto di dialoghi al contrario e situazioni rovesciate; nonostante il ribaltamento della situazione, l’inserimento, in alcune scene, della voce
    fuori campo del protagonista permette al film di procedere secondo una logica curiosa ma ben delineata.
    .
  • giovedì 14 aprile 2021 – ore 18.00
    Il barone di munchhausen
    regia: Karel Zeman
    E’ la trasposizione romanzata del celebre romano di Rudolph Erich Raspe (1736-1794), una commistione tra attori, figure animate, scenografie surrealiste, atmosfere rococò, gotiche, dove il manierismo non prende mai piede. Il cineasta ceco riprende uno stile riallacciatosi all’immaginario antico e moderno, pronunciandosi in una visione che mima l’arte della prestidigitazione cara a Georges Melies, combinando un’avventura che, vedendolo a distanza di anni, dopo la visione delle costosissime produzioni di Peter Jackson e l’estetica da circense di Terry Gilliam, riporta alla mente una concezione di cinema povero, immersa nel contesto di un’illusione immaginifica che non tende mai a strafare, ma sorprendere per audacia e senso plastico dell’invenzione.
    .
  • giovedì 12 maggio 2021 – ore 18.00
    Trans-europ-express
    regia: alain robbe-grillet
    Trans-Europ-Express non è un film lineare, ma è costituito come un “work in progress”, perché mostra il regista e i suoi assistenti al lavoro sulla costruzione della trama del film, e la visualizzazione della stessa trama, compresi ripensamenti e modifiche; i tre viaggiatori analizzano l’intreccio, mettendo così a nudo i meccanismi narrativi fino a sovvertire la costruzione del racconto. In questo modo il regista tenta di trasportare dalla letteratura al cinema quella che lui stesso definì «regola dell’oscurità», in base alla quale il senso della narrazione si può cercare solo a posteriori e non a partire da un contenuto predeterminato dall’autore.
    L’uso di una certa dose di ironia rende l’esercizio intellettuale del regista leggero e godibile e lo trasforma in una sorta di gioco dalle caratteristiche quasi infantili, in cui si cambiano continuamente i caratteri dei personaggi e la struttura della trama.

Qui potete scaricare la locandina dell’intera rassegna e il pressbook.

La partecipazione è GRATUITA per i soci 2021 Magazzini Fotografici.

Prenotazione obbligatoria. Le proiezioni si svolgeranno nel rispetto dei termini e condizioni vigenti per l’emergenza sanitaria COVID-19 in corso. Obbligo presentazione Green Pass o tampone negativo nelle 48h precedenti la manifestazione.

Per info e prenotazioni
admin@magazzinifotografici.it
filmoff.filmoff@gmail.com
+393381971084

Magazzini Fotografici
Via San giovanni in porta, 32 – 80139 Napoli

immagine per sito MAG

A partire dal 24 settembre 2021 prende il via una nuova ricca stagione di eventi ed attività legate alla promozione della fotografia nell’APS Magazzini Fotografici.

Il  tema scelto questa prossima stagione è l’intimità, argomento che lascia volutamente spazio alle interpretazioni, con il preciso intento di portare nella programmazione, attraverso la personale lettura fotografica di autori noti ed esordienti, la complessità delle relazioni più profonde, siano esse tra esseri umani, tra uomo e natura, tra uomo e ambiente.

unnamed (1.1)Ad inaugurare la stagione è il viaggio emotivo nelle relazioni tra genitori e figli, più precisamente tra madre e figlia, offerto dalla delicata chiave di lettura di Moira Ricci. L’autrice nel progetto 20.12.53 – 10.08.04 crea una collisione temporale tra presente e passato, collocandosi con delicati interventi digitali nelle vecchie fotografie di famiglia, sulle tracce del legame profondo e viscerale con la propria madre, prematuramente scomparsa, le cui date di nascita e morte danno il titolo alla serie.

Un lavoro di recupero e memoria, lungo dieci anni e concluso nel 2014, che inizia subito dopo la scomparsa della madre, nel tentativo di ritrovare, attraverso il ricordo, del tempo da trascorrere insieme: “Avevo un bisogno insopportabile di vederla viva, di poterla riavere e di recuperare il tempo che ho passato senza di lei. Le fotografie in cui era presente mia madre mi sembravano l’unica realtà in cui volevo essere o l’unica possibilità che avevo di entrarvi per un breve momento”.

L’artista rielabora digitalmente foto intime e familiari ritrovate in vecchi album, inserendo la sua figura accanto aunnamed quella della madre, cui rivolge sempre lo sguardo, pur rimanendo esterna al contesto. La incontra così virtualmente, in diversi momenti della sua vita e prima della sua improvvisa scomparsa, eludendo in questo modo ogni distanza temporale.
Ad ogni immagine rielaborata dall’artista corrisponde un’analisi attenta del luogo e dello spazio, che tiene in considerazione la luce, le altre persone e la posizione da occupare all’interno di ogni fotografia. Per entrare in questi ricordi, Moira Ricci, trasforma la sua immagine vestendo abiti, suoi e di sua madre, in linea con l’epoca della foto, nel tentativo di entrare con rispetto e delicatezza nei contesti e nelle ambientazioni originali.

Moira Ricci (Italia, 1977) vive e lavora in Italia. La sua ricerca artistica è principalmente incentrata sul riferimento autobiografico. Ad interessarle sono tematiche legate alla formazione delle identità individuali e sociali, alla storia familiare, al concetto di casa e terra e allo speciale legame umano che si instaura con questi. A tal fine sfrutta gli strumenti messi a disposizione dalla tecnologia per rafforzare il suo personale discorso sull’immagine  popolare. Per raccontare eventi personali e storie, sceglie un approccio olistico in grado di offrirle una visione completa e non discontinua sulla totalità dei ricordi e dei frammenti presenti nella memoria.

L’immagine, diversamente dalle parole, è fin dalla sua infanzia lo strumento con cui riesce più facilmente ad esprimere opinioni e punti di vista. Un linguaggio semplice ed immediato di cui predilige la fotografia e il video.

I suoi lavori sono stati esposti in importanti musei di tutto il mondo. Tra le sue mostre in Italia e all’estero ricordiamo: Marubi National Museum of Photography, Shkodër, Albania (2018); Palazzo delle Esposizioni, Roma, Italia (2016); La Triennale, Milano, Italia (2016); Istituto Italiano di Cultura, Londra, Inghilterra (2016); Song Eun Art Space, Seoul, Corea del Sud (2014); Futura Center for Contemporary Art, Praga, Česko-Slovensko (2012); Centro Culturale Montehermoso Kulturunea, Vitoria-Gasteiz, Espana (2011); Le Festival D’Arts Visuels Images, Vevey, Suisse (2010); Musée des beaux-arts, Quimper, Francia (2010); Strozzina – Palazzo Strozzi, Firenze, Italia (2009); Fotografia Les Rencontres D’Arles, Arles, Francia (2009); Location1’s Gallery, New York (2008).

Opening: 24 settembre – dalle 11:00 alle 21:00
ℹ L’evento si svolgerà nel rispetto dei termini e condizioni vigenti per l’emergenza sanitaria COVID-19 in corso. Obbligo presentazione Green Pass o tampone negativo nelle ultime 48h.

Corso Base di fotografia

È sempre il momento giusto per imparare a fotografare! Il 9 ottobre 2021 riparte il corso base di fotografia di Magazzini Fotografici, un percorso in 8 lezioni, che si svolgeranno nella nostra sede del centro storico di Napoli, per apprendere le principali tecniche di scatto necessarie a fotografare nel modo corretto!

Domenica 26 settembre alle 11:30 presenteremo il corso in aula e, davanti ad un buon caffè, il docente risponderà a tutti i dubbi e alle curiosità in merito al programma.

Dal 9 al 30 ottobre 2021

16 ore di lezione di teoria e pratica

Lezioni teoriche in aule e lezioni pratiche all’aperto

Classe a numero chiuso

In PROMO fino al 3 ottobre 2021

Un percorso pensato per chi vuole avvicinarsi al mondo della fotografia con un approccio tecnico, apprendendo fin da subito il corretto uso della macchina fotografica.

Adatto sia ai principianti sia a chi vuole strutturare le proprie basi teoriche e tecniche, il corso si compone di 8 lezioni in cui, partendo dal corpo macchina reflex, si approfondiranno tutti gli argomenti di principale importanza, come l’uso del diaframma, dei tempi e degli ISO, le tecniche di composizione e di inquadratura, con cenni di Street Photography e l’applicazione pratica di quanto appreso in aula.

Le 8 lezioni, che si svolgeranno a partire dal 9 ottobre e saranno così suddivise:

4 lezioni teoriche in aula;

4 lezioni pratiche all’aperto;

+ 4 proiezioni incluse della serie “Le fotografe” di Francesco Raganato

  • 1) Guia Besana – Una questione personale

Ilaria Magliocchetti Lombi – Un ritratto in due

  • 2) Sara Lorusso – Sul Mio Corpo

Carolina Amoretti – Fantagirl

  • 3) Maria Clara Macrì – Una Stanza Tutta Per Sé

Roselena Ramistella – L’isola Delle Femmine

  • 4) Zoe Natale Mannella – Intimità

Simona Ghizzoni – Tutto Parla Di Me

 


 

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO CON GLI ARGOMENTI TRATTATI NELLE 4 LEZIONI TEORICHE:

▪ Tecnica E Tecnologia | Corpo macchina reflex.

▪ Diaframma/Tempi/ISO

▪ Lettura dell’esposimetro/Gli Stop

▪ Modalità di esposizione

▪ Il concetto di STOP

▪ Il triangolo dell’esposizione

▪ Diaframma e lunghezza focale

▪ Effetto silhouette/Sottoesposizione

▪ Inquadrature, tagli , e POV

▪ La regola dei terzi

▪ La sezione aurea

▪ La Street Photography

▪ La post produzione – Lavorare il file raw, convertirlo in Jpeg, lavorare il file

Jpeg.

Le lezioni teoriche si svolgeranno il sabato mattina (9, 16, 23, 30 ottobre 2021), dalle 10:00 alle 12:00. La domenica mattina (10, 17, 24, 31 ottobre 2021) sarà invece dedicata alla parte PRATICA con orario, orientativo e uguale per tutti, che va dalle 9:30 alle 12:30.

Il corso ha lo scopo di offrire una preparazione completa all’uso dell’attrezzatura fotografica per il corretto sviluppo delle competenze tecniche, artistiche e professionali.

 


 

CONOSCIAMO IL DOCENTE

WhatsApp Image 2020-05-20 at 14.58.44Claudio Menna: Nato a Napoli nel 1985, Claudio Menna è un fotografo documentarista i cui lavori sono focalizzati tutti sul tema delle minoranze e dei diritti negati. Ha collaborato con Amnesty International sulla tematica sgomberi forzati e campi Rom, e con agenzie di stampa

nazionali ed internazionali. Ha lavorato oltre un anno nel carcere femminile di Pozzuoli per un reportage sulla condizione della donna in regime di detenzione. È volontario nell’istituto Paolo Colosimo di Napoli in cui dal 2015 sta realizzando un reportage sulla disabilità visiva seguendo e documentando la quotidianità di un gruppo di teenager ciechi.

Insegna fotografia a minori a rischio collaborando con diverse associazioni ed onlus che lavorano nei quartieri a rischio e nelle periferie urbane del capoluogo campano. I suoi lavori sono pubblicati su quotidiani e magazine nazionali ed internazionali.
ECCO I SUOI CONTATTI:

mobile +39 331 11 86 014

mail | claudiomenna85@gmail.com

web | https://claudiomenna.wixsite.com/photo

 


 

COSA PORTARE:

▪ Macchina Fotografica con batteria carica

▪ PC, meglio se con Lightroom o camera RAW già installati

▪ Pendrive

▪ Un quaderno per gli appunti e una penna

 


 

PREZZO:

PROMO – valida per le iscrizioni effettuate entro il 3 ottobre 2021

▪ 300€ per i soci 2021 di Magazzini Fotografici
▪ 330€ per chi non è ancora socio di Magazzini Fotografici

DOPO il 9 ottobre 2021

▪ 380€ per i soci 2021 di Magazzini Fotografici
▪ 410€ per chi non è ancora socio di Magazzini Fotografici

 


 

COME PROCEDERE ALL’ISCRIZIONE:

1) Inviare una mail a magazzinifotografici@gmail.com con oggetto

ISCRIZIONE CORSO BASE e indicando

NOME+COGNOME+MAIL+TELEFONO dell’interessato.
2) Procedere al pagamento di un anticipo di 150€ tramite:

Bonifico bancario

Dati di pagamento:

▪ IBAN: IT 57 V 01030 03402 000063373912

CAUSALE: Corso Base di Fotografia + Nome e Cognome

Magazzini della foto

Associazione di promozione sociale

Via San Giovanni in Porta, 32 – 80138, Napoli

C.F./P.Iva 95227840634

oppure

▪ Paypal (+ 12 Euro di commissione)

Se pagate tramite bonifico bancario inviare a magazzinifotografici@gmail.it il numero della transazione.
In caso di mancato raggiungimento del numero minimo di iscritti, verrà restituita l’intera somma versata. Non verrà restituita alcuna cifra, in nessun caso, per mancata partecipazione al corso. La caparra andrà a coprire i costi di organizzazione.
3) Procedere con il saldo dell’importo il primo giorno di corso.
4) Non vi resta che studiare!
POSTI LIMITATI

 


 

Per maggiori informazioni e iscrizioni:

magazzinifotografici@gmail.com

328 76 66 584

 

 

 

 

Loc_Mirabella_Composizioeluce

Ricominciamo a pieno ritmo i nostri appuntamenti formativi online con una nuova edizione del webinar a tema STREET PHOTOGRAPHY di Stefano Mirabella.  Questa volta parleremo di COMPOSIZIONE e LUCE in percorso in 4 lezioni pratiche e teoriche – previste per il 23 settembre, 7 e 21 ottobre e 4 novembre 2021 – dedicato alla lettura critica e approfondita delle più significative immagini fotografiche realizzate dai grandi maestri della street photography e da autori contemporanei meno noti.
Obbiettivo del webinar è l’apprendimento e l’analisi dei linguaggi utilizzati nella progettazione dell’immagine fotografica, cercando di acquisire le competenze utili a leggere e a realizzare una composizione analitica e ragionata.

🗓️ 23 settembre – 7 e 21 ottobre e 4 novembre | h19:00

► 8 ore di lezione

► Registrazione delle lezioni teoriche disponibile per due settimane

► Esercizi pratici e lezioni teoriche

► Classe a numero chiuso

► In PROMO fino al 18 settembre 2021

Quattro appuntamenti con nozioni teoriche e assegnati pratici, in cui studieremo gli autori che hanno gestito la gestione dello spazio e della luce in maniera esemplare e in cui ci dedicheremo alla pratica, sviluppando degli assegnati sul tema.

PROGRAMMA DEL WEBINAR

1° Lezione – il  frame e lo spazio
Nozioni teoriche per comprendere la gestione dello spazio e della composizione nella fotografia.
Analisi del lavoro di:

  • Andre Kertesz
  • Nikos Economopoulos
  • Swapnil Jede
  • e del docente Stefano Mirabella

Assegnazione esercizio pratico.

2° Lezione – Revisione assegnati: Lettura di una selezione di 2 o 3 immagini per partecipante.

3° Lezione – la luce
Analisi e lettura del lavoro degli autori che hanno gestito in modo sapiente l’uso della luce

  • Fan Ho
  • Trent Parke
  • Sam Ferris
  • e del docente Stefano Mirabella

Assegnazione esercizio pratico

4° Lezione – Revisione: Lettura di una selezione di 2 o 3 immagini per partecipante.

CONOSCIAMO IL DOCENTE:

Stefano Mirabella è nato e vive a Roma dal 1973, nel 2003 muove i primi passi nel mondo della fotografia frequentando alcuni corsi nelle migliori scuole di Roma. Subito dopo inizia un percorso fotografico personale, che lo vede impegnato nel reportage sociale, numerosi i viaggi fotografici all’estero: Thailandia, Cambogia, Laos, Birmania, India, Siria e territori occupati palestinesi. Queste esperienze danno vita ad alcune mostre personali e pubblicazioni varie. La passione per la fotografia lo porta a intraprendere la strada dell’insegnamento, tiene costantemente corsi di fotografia avanzati e di base, individualmente o per conto di associazioni e scuole.

Dal 2012 pratica la Street Photography. Entra subito a far parte del collettivo italiano Spontanea.   Vive la fotografia di strada come un’opportunità per stare tra la gente e riscoprire la sua città.   Predilige quel tipo di fotografia che è in bilico tra la voglia di rappresentare la realtà e il desiderio di trascenderla.

Ama profondamente il genere e cerca di condividerlo tramite l’insegnamento, è docente presso Officine Fotografiche. Vincitore del Leica Talent 2014 è docente della prestigiosa Leica Akademie

www.stefanomirabella.com

COSTI:

Il corso si svolgerà sulla piattaforma Zoom e ha un costo di 175€+25€ di tesseramento a Magazzini Fotografici. PROMO 130€, con inclusa tessera associativa a Magazzini Fotografici, per le iscrizioni effettuate entro il 18 settembre 2021.

PER ISCRIVERSI BASTA SEGUIRE I SEGUENTI PASSAGGI:

1) Scegliete la modalità di pagamento che preferite:

BONIFICO

IBAN: IT 57 V 01030 03402 000063373912

CAUSALE: Iscrizione Webinar Street Photography  + Nome e Cognome iscritto
Magazzini della foto
Associazione di promozione sociale
Via San Giovanni in Porta, 32 – 80138, Napoli
C.F./P.Iva 95227840634

oppure

PAYPAL (+ 5 Euro di commissione)
info@magazzinifotografici.it

2) Inviateci una mail a magazzinifotografici@gmail.com con lo screen dell’effettuato pagamento e questo modulo compilato http://www.magazzinifotografici.it/wp-content/uploads/2021/01/Modulo-soci-privacy.pdf
indicando:
Nome e Cognome – Data di nascita – Luogo – Email  – Tel

3) Scaricate gratuitamente Zoom zoom.us e ad iscrizione effettuata, il giorno dell’evento, riceverete un link per il webinar.
Assicuratevi di avere un buona connessione, mettetevi comodi e buona lezione!

Per maggiori informazioni:
328 76 66 584
magazzinifotografici@gmail.com

immagine per sito MAG

Acquista le immagini di Archivio Magazzini, il progetto a lungo termine che riporta alla luce prezioso materiale fotografico vintage.

Archivio Magazzini, progetto ideato e realizzato da Yvonne De Rosa – art director di Magazzini Fotografici, è incentrato sul recupero e riutilizzo di materiale fotografico. Le immagini riportano alla luce uno straordinario patrimonio culturale: tra le prime foto digitalizzate, rimaste inedite per oltre 60 anni, figurano personaggi come Nino Taranto e Sophia Loren, Anna Magnani e il sindaco Valenzi, Edoardo de Filippo e i Kennedy, passando per un vero e proprio spaccato di vita del nostro territorio con una sequenza di ritratti in bianco e nero che portano con sé tutto il fascino dei tempi passati.

Il progetto ARCHIVIO MAGAZZINI ha l’obiettivo di recuperare oltre 10.000 negativi ritrovati in una scatola e salvati dalle intemperie, appartenenti ad un (sino ad ora) ignoto degli anni 50’, attraverso un lungo lavoro di restauro e digitalizzazione. Acquistando una delle immagini sosterrai l’intero progetto. 

Specifiche tecniche:

dimensioni circa 50x50cm e 70x70cm

Per maggiori informazioni e per conoscere tutte le immagini disponibili:
magazzinifotografici@gmail.com