Copertina Evento di Facebook

 

Show&Tell: #fotoassembramenti
Nuovo appuntamento online!
Diretta Zoom:  https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_NmwmuPJfSeK8e61PNucpdA

Seconda puntata per Show&Tell #fotoassembramenti, il nuovo format online di Magazzini Fotografici. Un incontro virtuale per ritrovarci insieme a chiacchierare di fotografia in totale sicurezza, con nuovi ospiti ad ogni appuntamento, per favorire la condivisione di idee, progetti e spunti interessanti che possano contribuire alla crescita di tutti.
Ad ogni Show&Tell introdurremo un nuovo argomento, cui potrete attivamente contribuire scrivendo nei commenti le vostre osservazioni e domande.

Il 28 ottobre, alle 18:30, siamo in diretta Facebook e Zoom in compagnia del Direttore de Il Reportage Riccardo De Gennaro che ci racconterà la sua esperienza alla direzione di una rivista che dedica ampio spazio al fotoreportage e che si concentra su una forma di giornalismo ormai sacrificata nei giornali e sul web, ma garanzia di analisi e approfondimento.

Il Reportage è un trimestrale di scrittura, giornalismo e fotografia, nato nel 2010 proprio dall’esigenza di riscoprire un giornalismo più accurato, in grado di offrire al fruitore un doppio linguaggio, quello del testo e quello delle immagini. La rivista valorizza la figura del fotoreporter e garantisce ai fotogiornalisti pari dignità con coloro che firmano i pezzi: il punto di vista del fotografo si affianca a quello del giornalista e dello scrittore. In ogni edizione della rivista ci sono sezioni esclusivamente dedicate al fotoreportage, fatto di sole immagini che parlano da se’.
Riccardo De Gennaro è nato a Torino ed è laureato in Economia. Per oltre vent’anni ha lavorato come giornalista professionista dapprima al Sole-24 Ore, poi a Repubblica. Ha pubblicato i romanzi “I giorni della lumaca” (Casagrande, 2002), “La Comune 1871” (Transeuropa, 2010) e “La realtà pura” (Miraggi, 2018), nonché il libro-reportage “Mujeres. Storie di donne argentine” (Manifestolibri, 2006). Ha scritto anche la prima biografia di Lucio Mastronardi, intitolata “La rivolta impossibile” (Ediesse, 2012). È stato direttore di Maltese narrazioni. Ha collaborato a lungo come recensore di libri a Alias, il supplemento culturale del Manifesto. Ha fondato e dirige il trimestrale il Reportage, giunto al suo undicesimo anno. Vive e lavora a Roma.

 

Appuntamento online per il 28 ottobre alle 18:30.
Questo il link per partecipare alla diretta Zoom:
 https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_NmwmuPJfSeK8e61PNucpdA

La diretta sarà trasmessa anche sulla pagina facebook di Magazzini Fotografici.

Per maggiori informazioni:
328 76 66 584
magazzinifotografici@gmail.com

Locandina Workshop Moira Ricci

 

Come creare e trasformare una storia utilizzando immagini del passato? Questo è il tema al centro del workshop online tenuto da Moira Ricci. Il 21, 28 novembre e il 5 dicembre 2020 dalle 15:00 alle 19:00 si terrà, sulla piattaforma Zoom, il workshop “Immagine d’archivio: una nuova storia”: partendo dall’esperienza concreta sviluppata in anni di ricerca artistica dell’autrice docente e da altri artisti, ci si soffermerà sul ruolo e l’importanza dell’immagine d’archivio come strumento per la creazione di una sequenza narrativa.

Un percorso di tre settimane finalizzate all’ideazione e alla scrittura di un racconto fotografico o multimediale, costruito sul potenziale narrativo offerto dalle immagini del passato.

Tra gli argomenti trattati durante il workshop ci si soffermerà sul tema della postproduzione, sia digitale che analogica, e sulla lettura e analisi del materiale d’archivio.

Ad ogni lezione verranno assegnati agli iscritti dei lavori da svolgere nel corso della settimana e da consegnare il giovedì via mail. Ogni singolo lavoro sarà attentamente visionato dalla docente e riceverà un feedback nel corso della lezione successiva.

A fine percorso, tutti gli iscritti che seguiranno le indicazioni avranno realizzato un nuovo progetto che andrà ad arricchire il loro portfolio.

CONOSCIAMO LA DOCENTE
Moira Ricci (Italia, 1977) vive e lavora in Italia. La sua ricerca artistica è principalmente incentrata sul riferimento autobiografico. Ad interessarle sono tematiche legate alla formazione delle identità individuali e sociali, alla storia familiare, al concetto di casa e terra e allo speciale legame umano che si instaura con questi. A tal fine sfrutta gli strumenti messi a disposizione dalla tecnologia per rafforzare il suo personale discorso sull’immagine popolare. Per raccontare eventi personali e storie, sceglie un approccio olistico in grado di offrirle una visione completa e non discontinua sulla totalità dei ricordi e dei frammenti presenti nella memoria.
L’immagine, diversamente dalle parole, è fin dalla sua infanzia lo strumento con cui riesce più facilmente ad esprimere opinioni e punti di vista. Un linguaggio semplice ed immediato di cui predilige la fotografia e il video.
I suoi lavori sono stati esposti in importanti musei di tutto il mondo. Tra le sue mostre in Italia e all’estero ricordiamo: Marubi National Museum of Photography, Shkodër, Albania (2018); Palazzo delle Esposizioni, Roma, Italia (2016); La Triennale, Milano, Italia (2016); Istituto Italiano di Cultura, Londra, Inghilterra (2016); Song Eun Art Space, Seoul, Corea del Sud (2014); Futura Center for Contemporary Art, Praga, Česko-Slovensko (2012); Centro Culturale Montehermoso Kulturunea, Vitoria-Gasteiz, Espana (2011); Le Festival D’Arts Visuels Images, Vevey, Suisse (2010); Musée des beaux-arts, Quimper, Francia (2010); Strozzina – Palazzo Strozzi, Firenze, Italia (2009); Fotografia Les Rencontres D’Arles, Arles, Francia (2009); Location1’s Gallery, New York (2008).


PREZZO
EARLY BIRD 195€ + 25€ di tessera associativa (per le iscrizioni effettuate entro il 15 novembre 2020).
275€ + 25€ di tessera associativa (per le iscrizioni effettuate dopo 15 novembre 2020).

COME PROCEDERE ALL’ISCRIZIONE
1) Inviare una mail a magazzinifotografici@gmail.com con oggetto ISCRIZIONE WORKSHOP MOIRA RICCI e indicando NOME+COGNOME+MAIL+TELEFONO dell’interessato.

2) Procedere al pagamento della quota tramite:

▪ Bonifico bancario

Dati di pagamento:
IBAN: IT 57 V 01030 03402 000063373912
CAUSALE: Iscrizione Workshop Moira Ricci + Nome e Cognome
Magazzini della foto
Associazione di promozione sociale
Via San Giovanni in Porta, 32 – 80138, Napoli
C.F./P.Iva 95227840634

oppure

▪ Paypal
(+ 12 Euro di commissione)
info@magazzinifotografici.it

Se pagate tramite bonifico bancario inviare a magazzinifotografici@gmail.it il numero della transazione.

In caso di mancato raggiungimento del numero minimo di iscritti, verrà restituita l’intera somma versata. Non verrà restituita alcuna cifra, in nessun caso, per mancata partecipazione al workshop. La caparra andrà a coprire i costi di organizzazione.

POSTI LIMITATI
Per maggiori informazioni e iscrizioni:
magazzinifotografici@gmail.com
328 76 66 584


Scopri anche gli altri webinar e corsi in programma:
Webinar Pillole sulle fotosequenze con Augusto Pieroni
Corso Base di Fotografia a Magazzini Fotografici

immagine per sito MAG
Terza edizione per il webinar di Augusto Pieroni dedicato alla fotosequenze! Il 9, 16 e 23 novembre 2020 ritorna l’appuntamento online che analizza l’importante tema delle sequenze fotografiche.
Cinque ore di lezione online per approfondire linguaggio e grammatica dei racconti per immagini e per studiare le dinamiche e le tecniche dietro la creazione di una fotosequenza.
 Ecco il programma del corso:
• 9 novembre ore 18:30 – durata 1h e 30min.
Storia ed evoluzione delle sequenze fotografiche Un itinerario dalle origini dell’idea di photostory, attraverso il Novecento, fino alle soglie dell’attualità.
• 16 novembre ore 18:30 – durata 2h Costruzione delle sequenze fotografiche Strategie e finalità delle sequenze: concezione, scelta, redazione, materialità e testualità.
• 23 novembre ore 18:30 – durata 1h e 30min.
Lettura e valutazione di esempi
Uno sguardo analitico su presentazioni professionali, lavori editoriali, allestimenti espositivi.
Attraverso questi tre moduli saranno fornite le regole principali, indispensabili per professionisti e appassionati, per imparare a leggere e creare le sequenze fotografiche.
COSTI: Il corso si svolgerà sulla piattaforma Zoom e ha un costo di 100€. EARLY BIRD 60€ per le iscrizioni effettuate entro il 2 novembre 2020.
PER ISCRIVERSI BASTA SEGUIRE I SEGUENTI PASSAGGI:
1) Scaricate gratuitamente Zoom zoom.us
2) Scegliete la modalità di pagamento che preferite:
BONIFICO IBAN: IT 57 V 01030 03402 000063373912
CAUSALE: Iscrizione Sequenzil + Nome e Cognome iscritto
Magazzini della foto
Associazione di promozione sociale
Via San Giovanni in Porta, 32 – 80138, Napoli
C.F./P.Iva 95227840634
oppure
PAYPAL (+ 5 Euro di commissione) info@magazzinifotografici.it
3) Inviateci una mail a magazzinifotografici@gmail.com con lo screen dell’effettuato pagamento e indicando: Nome e Cognome – Data di nascita – Luogo – Email – Tel
4) Ad iscrizione effettuata, il giorno dell’evento, riceverete un link per il webinar.
Assicuratevi di avere un buona connessione, mettetevi comodi e buona lezione!
CONOSCIAMO IL DOCENTE: AUGUSTO PIERONI
Storico e critico delle arti contemporanee, curatore e saggista. Già docente di storia e critica della fotografia alle università di Roma-Sapienza e di Viterbo, oltreché presso la Scuola Romana di Fotografia, lo IED moda etc. Attualmente insegna discipline fotografiche autoriali presso Officine Fotografiche, ISFCI, RUFA e Door. Ideatore e coordinatore del Master di fotografia autoriale “Firma Visiva” (presso Officine Fotografiche) e del
Master di nudo “Il Corpo Visivo” (presso Door). Tiene conferenze, workshop e corsi one-on-one. È autore di best seller come: Portfolio! – Costruzione e lettura delle sequenze fotografiche (2015), Leggere la fotografia – Osservazione e analisi delle immagini fotografiche (2003), Fototensioni – Arte ed estetica delle ricerche fotografiche d’inizio millennio (2000). Suoi articoli si trovano su riviste quali: Aperture (NY), HotShoe (London – NY), Eyemazing (Amsterdam), Muse Magazine (Milano).
PER MAGGIORI INFORMAZIONI:
magazzinifotografici@gmail.com
+39 328 76 66 584

 

Locandina Evento Facebook

 

Il 7 novembre 2020 sarà presentata la nuova edizione del Corso Base di fotografia di Magazzini Fotografici, tenuto dal docente Claudio Menna.

Un percorso pensato per chi vuole avvicinarsi al mondo della fotografia con un approccio tecnico, apprendendo fin da subito il corretto uso della macchina fotografica.

Adatto sia ai principianti sia a chi vuole strutturare le proprie basi teoriche e tecniche, il corso si compone di 11 lezioni teoriche e pratiche dove, partendo dal corpo macchina reflex, si approfondiranno tutti gli argomenti di principale importanza, come l’uso del diaframma, dei tempi e degli ISO, le tecniche di composizione e di inquadratura, con cenni di Street Photography e l’applicazione pratica di quanto appreso in aula.

Le 11 lezioni, che si svolgeranno tra il 14 novembre e il 5 dicembre 2020, saranno così suddivise:

  • 4 lezioni teoriche con il docente Claudio Menna;
  • 4 lezioni pratiche con il docente Claudio Menna;
  • 2 incontri con la direttrice artistica di Magazzini Fotografici Yvonne De Rosa, di cui una lezione di “presentazione della pratica fotografica” e una sessione di mentoring/lettura portfolio individuale, della durata di 20’ a persona;
  • 1 lezione extra con un fotografo ospite.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO CON GLI ARGOMENTI TRATTATI NELLE 4 LEZIONI TEORICHE:
▪ TECNICA E TECNOLOGIA | Corpo macchina reflex.
▪ Diaframma/Tempi/ISO
▪ Lettura dell’esposimetro/Gli Stop
▪ Modalità di esposizione
▪ Il concetto di STOP
▪ Il triangolo dell’esposizione
▪ Diaframma e lunghezza focale
▪ Effetto silhouette/Sottoesposizione
▪ Inquadrature, tagli , e POV
▪ La regola dei terzi
▪ La sezione aurea
▪ La Street Photography
▪ La post produzione – Lavorare il file raw, convertirlo in Jpeg, lavorare il file Jpeg.

Le lezioni teoriche si svolgeranno il sabato mattina (14, 21, 28 novembre e 5 dicembre 2020), dalle 10:00 alle 12:00. La domenica mattina (15, 22, 29 novembre e 6 dicembre 2020) sarà invece dedicata alla parte PRATICA con orario, orientativo e uguale per tutti, che va dalle 9:30 alle 12:30.
Le date delle altre lezioni saranno decise in accordo con gli allievi.

Il corso ha lo scopo di offrire una preparazione completa all’uso dell’attrezzatura fotografica per il corretto sviluppo delle competenze tecniche, artistiche e professionali.

CONOSCIAMO IL DOCENTE

Claudio Menna: Nato a Napoli nel 1985, Claudio Menna è un fotografo documentarista i cui lavori sono focalizzati tutti sul tema delle minoranze e dei diritti negati. Ha collaborato con Amnesty International sulla tematica sgomberi forzati e campi Rom, e con agenzie di stampa nazionali ed internazionali. Ha lavorato oltre un anno nel carcere femminile di Pozzuoli per un reportage sulla condizione della donna in regime di detenzione. È volontario nell’istituto Paolo Colosimo di Napoli in cui dal 2015 sta realizzando un reportage sulla disabilità visiva seguendo e documentando la quotidianità di un gruppo di teenager ciechi ed ipovedenti convittori nella struttura. Insegna fotografia a minori a rischio, protagonisti di un reportage inerente il fenomeno delle baby gang. I suoi lavori sono pubblicati su quotidiani e magazine nazionali ed internazionali.

ECCO I SUOI CONTATTI:
mobile +39 331 11 86 014
mail | claudiomenna85@gmail.com
web | https://claudiomenna.wixsite.com/photo
COSA PORTARE:
▪ Macchina Fotografica carica
▪ PC, meglio se con Lightroom o camera RAW già installati
▪ Pendrive
▪ Un quaderno per gli appunti e una penna

PREZZO:
EARLY BIRD (per le iscrizioni effettuate entro il 7 novembre 2020)
▪ 300€ per i soci 2020 di Magazzini Fotografici
▪ 330€ per chi non è ancora socio di Magazzini Fotografici
DOPO IL 7 novembre 2020
▪ 380€ per i soci 2020 di Magazzini Fotografici
▪ 410€ per chi non è ancora socio di Magazzini Fotografici

COME PROCEDERE ALL’ISCRIZIONE:
1) Inviare una mail a magazzinifotografici@gmail.com con oggetto ISCRIZIONE CORSO BASE e indicando NOME+COGNOME+MAIL+TELEFONO dell’interessato.

2) Procedere al pagamento di un anticipo di 150€ tramite:
Bonifico bancario
Dati di pagamento:
▪ IBAN: IT 57 V 01030 03402 000063373912
CAUSALE: Corso Base di Fotografia + Nome e Cognome
Magazzini della foto
Associazione di promozione sociale
Via San Giovanni in Porta, 32 – 80138, Napoli
C.F./P.Iva 95227840634

oppure

▪ Paypal
(+ 12 Euro di commissione)
info@magazzinifotografici.it
Se pagate tramite bonifico bancario inviare a magazzinifotografici@gmail.it il numero della transazione.

In caso di mancato raggiungimento del numero minimo di iscritti, verrà restituita l’intera somma versata. Non verrà restituita alcuna cifra, in nessun caso, per mancata partecipazione al corso. La caparra andrà a coprire i costi di organizzazione.

3) Procedere con il saldo dell’importo il primo giorno di corso

4) Non vi resta che studiare!

POSTI LIMITATI
Per maggiori informazioni e iscrizioni:
magazzinifotografici@gmail.com
328 76 66 584

 


 

Scopri anche gli altri webinar e corsi in programma:
Online Workshop – Immagine d’archivio: una nuova storia con Moira Ricci
Webinar Pillole sulle fotosequenze con Augusto Pieroni

20.12.53-10.08.04 (mamma alla finestra) 12x18 cm

A partire dal 19 novembre 2020 Magazzini Fotografici ospita nelle sue sale la mostra “20.12.53 – 10.08.04” di Moira Ricci.

Con il progetto “20.12.53 – 10.08.04” , iniziato nel 2004, l’autrice crea una collisione temporale tra presente e passato, collocandosi con delicati interventi digitali nelle vecchie fotografie di famiglia, sulle tracce della propria madre, le cui date di nascita e morte danno il titolo alla serie.

Un lavoro di recupero e memoria, lungo dieci anni e concluso nel 2014, che inizia subito dopo la scomparsa della madre, nel tentativo di ritrovare, attraverso il ricordo, del tempo da trascorrere insieme: “Avevo un bisogno insopportabile di vederla viva, di poterla riavere e di recuperare il tempo che ho passato senza di lei. Le fotografie in cui era presente mia madre mi sembravano l’unica realtà in cui volevo essere o l’unica possibilità che avevo di entrarvi per un breve momento”.

L’artista rielabora digitalmente foto intime e familiari ritrovate in vecchi album, inserendo la sua figura accanto a quella della madre, cui rivolge sempre lo sguardo, pur rimanendo esterna al contesto. La incontra così virtualmente, in diversi momenti della sua vita e prima della sua improvvisa scomparsa, eludendo in questo modo ogni distanza temporale.

Ad ogni immagine rielaborata dall’artista corrisponde un’analisi attenta del luogo e dello spazio, che tiene in considerazione la luce, le altre persone e la posizione da occupare all’interno di ogni fotografia. Per entrare in questi ricordi, Moira Ricci, trasforma la sua immagine vestendo abiti, suoi e di sua madre, in linea con l’epoca della foto, nel tentativo di entrare con rispetto e delicatezza nei contesti e nelle ambientazioni originali.

Moira Ricci (Italia, 1977) vive e lavora in Italia. La sua ricerca artistica è principalmente incentrata sul riferimento autobiografico. Ad interessarle sono tematiche legate alla formazione delle identità individuali e sociali, alla storia familiare, al concetto di casa e terra e allo speciale legame umano che si instaura con questi. A tal fine sfrutta gli strumenti messi a disposizione dalla tecnologia per rafforzare il suo personale discorso sull’immagine  popolare. Per raccontare eventi personali e storie, sceglie un approccio olistico in grado di offrirle una visione completa e non discontinua sulla totalità dei ricordi e dei frammenti presenti nella memoria.

L’immagine, diversamente dalle parole, è fin dalla sua infanzia lo strumento con cui riesce più facilmente ad esprimere opinioni e punti di vista. Un linguaggio semplice ed immediato di cui predilige la fotografia e il video.

I suoi lavori sono stati esposti in importanti musei di tutto il mondo. Tra le sue mostre in Italia e all’estero ricordiamo: Marubi National Museum of Photography, Shkodër, Albania (2018); Palazzo delle Esposizioni, Roma, Italia (2016); La Triennale, Milano, Italia (2016); Istituto Italiano di Cultura, Londra, Inghilterra (2016); Song Eun Art Space, Seoul, Corea del Sud (2014); Futura Center for Contemporary Art, Praga, Česko-Slovensko (2012); Centro Culturale Montehermoso Kulturunea, Vitoria-Gasteiz, Espana (2011); Le Festival D’Arts Visuels Images, Vevey, Suisse (2010); Musée des beaux-arts, Quimper, Francia (2010); Strozzina – Palazzo Strozzi, Firenze, Italia (2009); Fotografia Les Rencontres D’Arles, Arles, Francia (2009); Location1’s Gallery, New York (2008).

Ad ospitare la mostra è Magazzini Fotografici, APS nata da un’idea della fotografa Yvonne De Rosa, che ha come elemento fondamentale l’obiettivo della divulgazione dell’arte della fotografia finalizzata alla creazione di un dialogo che sia occasione di scambio e di arricchimento culturale. Il team di Magazzini Fotografici è composto da: Yvonne De Rosa – Direttrice artistica e Fondatrice, Valeria Laureano – coordinatrice, Rossella Di Palma – responsabile ufficio stampa e comunicazione e Claudio Menna – fotoreporter e docente.
Nel rispetto delle misure di sicurezza e per evitare assembramenti, l’opening si svolgerà con un orario esteso che va dalle 12:00 alle 21:00.

immagine per sito MAG
Nasce Show&Tell #fotoassembramenti, il nuovo format online di Magazzini Fotografici.
Due volte al mese, in diretta Facebook e Zoom, ci “assembriamo” per mezz’ora per parlare di fotografia e di editoria fotografica.
Un incontro virtuale per ritrovarci insieme a chiacchierare di fotografia in totale sicurezza, con nuovi ospiti ad ogni appuntamento, per favorire la condivisione di idee, progetti e spunti interessanti che possano contribuire alla crescita di tutti.
Ad ogni Show&Tell introdurremo un nuovo argomento, cui potrete attivamente contribuire scrivendo nei commenti le vostre osservazioni e domande.
Per il primo appuntamento, fissato per il 14 ottobre alle 18:30, parleremo di “Editoria indipendente” con Matteo Natalucci e Luca Santini, autori di Blue, con l’intervento di Massimo Mastrorillo.
Questo il link per partecipare alla diretta su Zoom: https://us02web.zoom.us/j/85192426826
Blue è un libro fotografico pubblicato nel 2020, completamente autoprodotto, nato dall’omonimo progetto che documenta il sistema che sta alla base dell’industria della carne in Italia. Il progetto parte dalla realtà degli allevamenti intensivi dove, in tempi brevissimi, nascono, crescono e muoiono gli animali che arrivano sulla nostra tavola. Il titolo “Blue” è la combinazione tra lo stato d’animo feeling blue e il più estremo grado di cottura della carne.
Il progetto è stato esposto alla Mole Vanvitelliana di Ancona durante il festival Adriatico Mediterraneo e presentato al Sifest di Savignano sul Rubicone.
Nel libro sono presenti i testi di Wu Ming 2.
Conosciamo gli autori:
Matteo NatalucciMatteo Natalucci, classe 1993. Matteo Natalucci è nato a Osimo (AN) nel 1993.

Nel 2014 si iscrive al master triennale presso la Scuola Romana di Fotografia dove approfondisce in particolar modo la fotografia documentaria e paesaggistica.
Nel frattempo perfeziona i suoi studi di post-produzione presso lo studio Interno Grigio di Daniele Coralli.
Nel 2016 riceve la menzione d’onore nella categoria Landscape al concorso fotografico internazionale IPA e inizia a collaborare con vari studi fotografici come post-produttore e assistente fotografo.
Nel 2017 svolge un tirocinio di sei mesi presso lo studio Paolo Pellegrin a Roma; nello stesso anno inizia a lavorare come assistente per il fotografo di architettura Andrea Jemolo.
A Marzo 2018 riceve dal fotografo Piero Gemelli il Premio Arturo Ghergo, come giovane talento, con il progetto Rainbowland.
Nel 2018 segue il corso di formazione LIBRO presso Door Academy, tenuto da Massimo Mastrorillo con la collaborazione di vari esperti internazionali.
In questo periodo realizza, insieme al suo collega ed amico Luca Santini, un progetto sull’industria della carne intitolato Blue. Il progetto ha ricevuto la menzione d’onore all’Umbria Word Fest 2018 ed è stato pubblicato in numerose riviste e siti internazionali quali: P3 Publico, WuMingFoundation, LifeGate, Internazionale, Corriere della Sera, FotoIT.
La continua collaborazione negli anni con il fotografo Andrea Jemolo lo porta alla scoperta della fotografia d’architettura su cui nell’ultimo periodo si sta orientando, con la prossima pubblicazione di un volume sulle chiese e i palazzi storici della sua città natale prodotto in collaborazione con il Rotary Club.
https://www.matteonatalucci.it/bio/

Luca SantiniLuca Santini è nato a Roma nel 1992.
Inizia ad avvicinarsi alla fotografia nel 2014, iscrivendosi al master triennale della Scuola Romana di Fotografia e Cinema.
Successivamente diventa assistente di Paolo Pellegrin e collabora alla pubblicazione del libro “Paolo Pellegrin – Un’Antologia”.
La sua attenzione si concentra da subito principalmente su progetti personali a lungo termine, focalizzandosi su questioni sociali, ambientali e antropologiche ad ampio raggio.
Nel 2019 viene selezionato a partecipare al XXXII Eddie Adams WS di New York.
I suoi lavori sono stati premiati all’Umbria World Fest 2018, Lugano Photo Days 2018 e 2019, Italy Photo Award 2019 e PX3 2019. Nel 2020 è entrato a far parte di Contrasto.
https://www.santiniluca.com/
● Interverrà durante la diretta Massimo Mastrorillo: Fotografo nato a Torino ma residente a Roma, i suoi lavori sono stati pubblicati su diverse testate italiane e straniere e esposti in gallerie, festival e musei in tutto il mondo e hanno ottenuto numerosi premi tra cui: il World Press Photo, il Pictures of the Year International (Magazine Photographer of the Year), il Best of Photojournalism (Magazine Photographer of the Year), il FNAC “Attenzione Talento Fotografico”, il PDN Photo Annual, l’International Photographer of the Year al 5 th Annual Lucie Awards, il Sony World Photography Awards, una nomination per il Prix Pictet 2009 “Earth”, l’Aftermath Grant (finalist, 2011), due nomination per il Prix Pictet (2009 “Earth”, 2015 “Disorder”), due shortilist per il prestigioso Vevey Images Grant (2015-2017).
Nel 2011 ha fondato il collettivo MASTODON, insieme al noto fotografo canadese Donald Weber e allo scrittore Larry Frolick, con cui ha lavorato al progetto: “Life After Zero Hour”, sulle conseguenze del disastro nucleare di Fukushima.
Mastrorillo ha recentemente ultimato, in collaborazione con Pamela Piscicelli, “Il Mare siamo Noi”, un progetto sui ben confiscati alle mafie in Italia, selezionato per il Luma Dummy Book Award 2019 e per l’Images Vevey Book Award e per il Vevey Images Grant. Da diversi anni si dedica all’attività didattica. Ha lavorato presso la Scuola Romana di Fotografia di Roma (diversi dei suoi studenti hanno intrapreso carriere professionali di successo), la John Kaverdash di Milano, la Leica Akedemie. Nel 2013 ha fondato la LUZ Academy all’interno dell’agenzia LUZ (nata dalla chiusura dell’Agenzia Grazia Neri) di cui è stato per due anni anche talent manager e art director.
Dal 2016 è docente di Fotografia documentaria e direttore didattica presso la REA Academy di Roma e dal 2017 insegna Fotografia Contemporanea presso l’Accademia di Costume e Moda di Roma. Nel 2015, in collaborazione con Pamela Piscicelli, fonda Door, una factory per l’ideazione, la progettazione e la diffusione della cultura visiva ed in particolare fotografica.
È stato per circa tre anni Leica Ambassador.
https://www.massimomastrorillo.com/
Appuntamento online per il 14 ottobre alle 18:30
La diretta sarà trasmessa anche sulla nostra pagina Facebook.
Per maggiori informazioni:
328 76 66 584
magazzinifotografici@gmail.com

immagine per sito MAG

 

A partire da mercoledì 22 ottobre 2020 ritorna Cinemagazzini&FilmOff, la nostra rassegna realizzata in partnership con filmOff/visioni cinefile.
Dopo il difficile periodo che ci ha costretti ad interrompere la programmazione, finalmente riprendiamo i nostri appuntamenti con il cinema, che per quest’anno sono interamente dedicati agli Strange Movies, i film più strani, assurdi, folli, bizzarri, eccentrici, diversi dal solito, fuori dai normali canoni cinematografici.
Con gli “strange movies” vedremo, dal punto di vista della regia o della storia, film grotteschi, minimalisti, sperimentali, visionari e surreali, per una “ricerca & sperimentazione nel cinema”.

Ecco le proiezioni in programma nei prossimi tre mesi:

  • giovedì 22 ottobre 2020 – ore 20.30
    El topo
    regia: Alejandro Jodorowsky
    messico, 1970, colore, v.o. sott. ita., ‘120 minutiIl secondo lungometraggio di Alejandro Jodorowsky (qui anche attore, scenografo, compositore della colonna sonora e costumista) è il film che ha legittimato il suo status di regista di culto: El Topo è uno dei più importanti, influenti e surreali lungometraggi underground degli anni ’70. Tra i più emblematici esempi del sottogenere “acid western”, El topo combina efficacemente simbolismi religiosi (soprattutto cristiani), riferimenti allo spiritualismo e alla filosofia orientale, grottesche allegorie della situazione politica cilena, cromatismi da spaghetti-western, stranianti incursioni parodistiche, erotismo respingente, iperboli violente e grandguignol animalesco, primitivo e isterico. Esplicitamente diviso in due parti: la prima, surreale in senso crudo ed etereo, allegorico; la seconda, più difficile da seguire nel particolare, si avvicina a un’umile storia d’amore scarnificata con la cadenza di una preghiera disperata ma ottimista. Il risultato è debordante, ipnotico, spesso irresistibile. Misteriosa nelle sue enigmatiche evocazioni semantiche, quasi sempre indecifrabile, l’esoterica opera di Jodorowsky era il film preferito di John Lennon, il quale lo pubblicizzò e lo distribuì in America, spianandogli la strada verso il mondo del fumetto e della letteratura. Analizzarlo non è semplice, ma il fascino di El Topo è altissimo e rimanere indifferenti è quasi impossibile.

 

  • giovedì 26 novembre – ore 20.30
    The forbidden room
    regia: Guy Maddin & Evan Johnson
    canada, 2015, colore, v.o. sott. ita., ‘120 minutiCome si fa il bagno? Un uomo ci spiega la storia e le origini del rituale sociale più ovvio del mondo. Dalle acque insaponate della vasca da bagno sprofondiamo negli abissi oceanici, dove l’equipaggio di un sottomarino sta rischiando la vita: l’ossigeno sta per finire, ma è impossibile riemergere perché la gelatina esplosiva che sta trasportando potrebbe esplodere. All’improvviso, compare dal nulla un boscaiolo, ignaro di quello che sta succedendo e di come sia finito lì…Questo è solo l’inizio di un viaggio nelle profondità, più metaforiche, della narrazione, a cui veniamo introdotti dagli autori di The Forbidden RoomGuy Maddine il suo aiuto regista, Evan Johnson.

 

  • giovedì 17 dicembre – ore 20.30
    Dawson city: frozen time
    regia: Bill Morrison
    canada, 2015, colore, v.o. sott. ita., ‘120 minutiDawson City, Yukon, Canada. Tra la fine dell’Ottocento e gli anni Venti, è l’ultimo avamposto della civiltà yankee (nel tumulto della corsa all’oro e della creazione di nuove ricchezze). C’è una sala cinematografica e i film arrivano, con anni di ritardo; poi però rispedire indietro le pellicole è troppo costoso. A fine anni Settanta, scavi in quella che era stata una piscina e poi un campo da hockey ne riportano alla luce un piccolo giacimento, preservato nel ghiaccio. In molti casi, si tratta di film dati per perduti. Bill Morrison recupera questo prezioso found footage, lo monta insieme a fotografie e altri materiali filmati d’epoca, lo affida alle musiche ipnotiche di Alex Somers, per raccontare l’incredibile storia del ritrovamento d’una collezione e insieme lo snodo cruciale della nascita d’una nazione, tra spirito d’avventura e impulso capitalista. Costruendo allo stesso tempo uno struggente poema, per immagini e musica, sulla fragile eternità del cinema.

E un anticipo sulla programmazione 2021:

  • giovedì 21 gennaio– ore 20.3o
    La antena
    regia: Esteban Sapir
  • giovedì 18 febbraio 2021 – ore 20,30
    The thief (la spia)
    regia: Russell Rouse
  • giovedì 18 marzo 2021 – ore 20,30
    Favula
    regia: Raùl Perrone
  • giovedì 15 aprile 2021 – ore 20,30
    Happy end
    regia: Oldrich Lipsky
  • giovedì 13 maggio 2021 – ore 20,30
    Il barone di munchhausen
    regia: Karel Zeman
  • giovedì 17 giugno 2021 – ore 20,30
    Trans-europ-express
    regia: alain robbe-grillet

Qui potete scaricare la locandina dell’intera rassegna e il pressbook.

INGRESSO GRATUITO per i soci di Magazzini Fotografici.

Prenotazione obbligatoria.

Le proiezioni sono organizzate nel rispetto delle regole di sicurezza Anti Covid. Pertanto verranno mantenute le giuste distanze in modo da garantire una corretta e sicura fruizione.

 

Per info e prenotazioni
admin@magazzinifotografici.it
filmoff.filmoff@gmail.com
+393381971084

Magazzini Fotografici
Via San giovanni in porta, 32 – 80139 Napoli

sito

Venerdì 9 ottobre 2020, a partire dalle 12:00, inaugura a Magazzini Fotografici la mostra del progetto “Il caso C.” di Alfredo Covino, a cura di Chiara Capodici.

“Il caso C.” è un’indagine visiva sulla storia realmente accaduta della scomparsa di un uomo: Davide Cervia, ex sottoufficiale della Marina Militare Italiana specializzato in guerre elettroniche (GE) e vincolato a segreto militare Nato, è stato rapito nel 1990 a Velletri, alle porte di Roma. Il suo passato, anni di mansioni sui congegni e sulle armi elettroniche delle navi militari, è stato determinante per il suo destino. Un mistero lungo 30 anni fatto di indagini, depistaggi, manipolazioni, minacce e la condanna del ministero della Difesa per aver negato alla famiglia il diritto alla verità.

Alfredo Covino interpreta questa storia in un suo personale racconto, sviluppato in un’alternanza di fotografie, documenti ufficiali, immagini d’archivio, testimonianze e illustrazioni, creando un intreccio tra scenari immaginari e tracce del caso e offrendo delle chiavi interpretative concrete e visionarie su questa scomparsa.

La mostra resterà in allestimento fino al 1 novembre 2020 e sarà visitabile dal mercoledì alla domenica nei seguenti orari:

  • Mercoledì dalle 16:00 alle 20:00
  • Giovedì dalle 11:00 alle 13:30 e dalle 14:30 alle 20:00
  • Venerdì dalle 11:00 alle 13:30 e dalle 14:30 alle 20:00
  • Sabato dalle 11:00 alle 13:30 e dalle 14:30 alle 20:00
  • Domenica dalle 11:00 alle 14:30Conosciamo l’autore:

Nato nel 1973 a Roma, dove attualmente vive e lavora, Alfredo Covino ha studiato fotografia presso l’Istituto Europeo di Design e successivamente ha conseguito un Master in Fotogiornalismo presso l’Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata (ISFCI) di Roma. Il suo lavoro è stato esposto in mostre personali e collettive. Nel 2008, ha vinto il premio Yan Geffroy della Grazia Neri Photo Agency con il suo progetto “Dear Moldova” e nel 2010 è stato finalista ai Sony World Photography Awards. Nel 2009, Covino ha co-fondato “Punto di Svista”, un’associazione culturale sulle arti visive, ed è diventato membro del comitato editoriale della rivista online. Dal 2009 al 2014 è stato fotografo di staff in OnOff Picture Agency e i suoi lavori sono stati pubblicati su testate italiane e internazionali. Attraverso la fotografia documentaria, esplora diversi temi all’interno dei suoi progetti: dalle connessioni tra luoghi, memoria e assenza alla trasformazione dei territori, prestando particolare attenzione alle interazioni tra uomo e paesaggio. Attualmente sta ultimando il suo progetto editoriale “Il caso C.” che nel 2019 è stato finalista all’Unseen Dummy Award di Amsterdam.

www.alfredocovino.com
FB: https://www.facebook.com/alfredo.covino.31
IG: https://www.instagram.com/alfredo_covino/?hl=it
Anche in questa occasione l’opening si svolgerà con un orario esteso, che va dalle 12:00 alle 21:00.
Nel rispetto delle misure di sicurezza gli accessi verranno contingentati.
Ingresso gratuito per i soci di Magazzini Fotografici.

Per maggiori informazioni:
328 76 66 584
magazzinifotografici@gmail.com
www.magazzinifotografici.it

immagine per sito MAG (1)

Riparte #Cinemagazzini, la nostra rassegna di docufilm dedicata alla fotografia.

Dopo questo difficile periodo, siamo pronti a lanciare la nuova programmazione che dedicheremo da ottobre a dicembre a tre grandi nomi della fotografia internazionale: Joel Meyerowitz, Robert Mapplethorpe e Gilbert Garcine sono i fotografi protagonisti delle prossime proiezioni.
Ecco i docufilm in programma:

► 15 OTTOBRE 2020 – doppia proiezione h19:00 e h21:00
JOEL MEYEROWITZ
di Robert Gilberg
(1981) 57 min.
Il documentario, girato nel 1981, è stato reso pubblico solo di recente. Il regista Robert Gilbert racconta Joel Meyerowitz, seguendolo per le strade New York, accompagnato dal curatore e scrittore Colin Westerbeck. 57 minuti per raccontare il suo approccio alla fotografia di strada ed offrire un piccolo assaggio sui suoi metodi e strumenti di lavoro, tra cui la piccola Leica da 35 mm e la grande fotocamera a lastra.
Il film doveva essere il primo di una serie sui “fotografi americani”, ma fu acquistato da nessuna rete televisiva. I nastri originali restati quindi inutilizzati, sono riemersi soltanto 30 anni dopo la morte di Gilberg.
► 12 NOVEMBRE 2020 – doppia proiezione h19:00 e h21:00
ROBERT MAPPLETHORPE – LOOK AT THE PICTURE
di Fenton Bailey, Randy Barbato
(2016) 108min
Un docufilm che racconta, senza falso pudore, la vita e le opere tanto controverse di Robert Mapplethorpe.
Grazie all’esclusivo accesso all’archivio dell’artista, i registi Randy Barbato e Fenton Bailey, vincitori dell’Emmy Award, ci aprono le porte della New York edonista e libertaria degli anni settanta, della sua scena gay e sadomaso, e della vita privata di Mapplethorpe, figura chiave della fotografia del ventesimo secolo.
Il documentario, prodotto da HBO, costruisce una visione complessiva dell’esistenza dell’artista attraverso interviste ai suoi più stretti collaboratori, da Fran Lebowitz a Debbie Harry con la speciale partecipazione di Patti Smith.

► 10 DICEMBRE 2020 – doppia proiezione h19:00 e h21:00
GILBERT GARCIN, TUTTO PUO’ SUCCEDERE
di Ralf Kämpfe
(2015) 53 min
Il documentario racconta l’incredibile storia di Gilbert Garcin, pensionato, ex commerciante di lampade a Marsiglia, che a all’età di 63 anni trasforma la sua passione per la fotografia in arte, sorprendendo il pubblico con il suo umorismo e un uso dell’assurdo simile a quello di Magritte. Un uomo che nella vita ha fatto tutt’altro, e che solo dopo il pensionamento ha iniziato a fotografare, raggiungendo contro ogni plausibile aspettativa la notorietà internazionale.
Garcin è stato un narratore infaticabile, scomparso lo scorso 17 aprile 2020, ed è stato capace di sfruttare ricordi ed esperienze per realizzare immagini senza tempo, regalandosi una seconda giovinezza.

Per la visione del film è richiesto ai soci di Magazzini Fotografici un contributo di 3€.
Prenotazione obbligatoria.
Le proiezioni sono organizzate nel rispetto delle regole di sicurezza Anti Covid. Pertanto verranno mantenute le giuste distanze in modo da garantire una corretta e sicura fruizione.

Qui potete scaricare la locandina dell’intera rassegna.

 

Per info e prenotazioni:
admin@magazzinifotografici.it
+393381971084
Magazzini Fotografici
Via San Giovanni in porta, 32 – 80139 Napoli
www.magazzinifotografici.it

immagine per sito MAG
Il 10 settembre ritorna Magazzini Fotografici con una giornata ricca di eventi e di tanta buona fotografia, con un orario che va dalle 12:00 alle 21:00.
In occasione della riapertura:
• Riapre la mostra Bord de Mer di Gabriele Basilico, il progetto commissionato dal governo francese nel 1985 che ci porta in viaggio tra i paesaggi costieri del Mar del Nord della Francia.
• Sarà inaugurato #spazioFOTOcopiaXIV e saranno presentate le opere selezionate sul tema #SPAZIO per la quattordicesima edizione del format. In mostra “Today has been cancelled”, il progetto di Elisabetta Pallini vincitore della call e in videoproiezione tutte le immagini selezionate, realizzate da:
▸ MC2.8 Maria Chiara Maffi e Chiara Giancamilli – Barca a Vela
▸ Giorgia Bisanti – World is not as i used to know
▸ Giuliana Conte
▸ Barbara Fiorillo – Immanenza
▸ Francesco Romeo – Cielo e terra
▸ Emiliano Esposito – Semiurbano
▸ Matteo Schiavoni
▸ Francesca Anastasia Beltrani
▸ Gaetano Ippolito
▸ Francesco D’Alonzo
▸ Riccardo Ferri – Quarantina
▸ Romano Maniglia – Photoreporter – Confini sospesi
▸ Lucia Mugnolo – Lo spazio condiviso
▸ Antonella Barra
▸ Monia Araldi – Negativo
▸ Roxy Beat Rossana Battisti – Spazio o mondo delle idee▸
Valeria Dellisanti
▸ Giusi Bonomo – Demoni Meridiani
▸ Elena Giacobbe – Sulla soglia del se
▸ Sabrina Genovesi
▸ Alessandra Basile
Sarà inoltre presentato il nuovo numero della nostra zine #M che raccoglie tutte le immagini selezionate per questa edizione di #spazioFOTOcopia.
• Ospite della giornata FOTOCOMETA: dalle 17:00 alle 21:00 Gianni De Gregorio allestirà nelle sale di Magazzini Fotografici una vera e propria camera oscura e realizzerà ritratti unici in bianco e nero, con l’utilizzo di una tecnica di oltre cento anni fa, riscatto di un procedimento fotografico storico ed artigianale.
Un opening che dura tutto il giorno, per permettervi di visitare e vivere lo spazio in totale sicurezza, senza il rischio di sovraffollamenti.
Nel rispetto delle misure di sicurezza gli accessi verranno contingentati.
Ingresso gratuito per i soci di Magazzini Fotografici.