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A partire dal 13 marzo 2020 Magazzini Fotografici ha il piacere di ospitare la mostra del progetto Bord de Mer di Gabriele Basilico.

L’esposizione dà seguito, dopo la mostra di Letizia Battaglia e il Laboratorio SISF, alla collaborazione tra Magazzini Fotografici e LAB \ per un laboratorio irregolare di Antonio Biasiucci, due realtà attive nella promozione della fotografia.

Il progetto in mostra, Bord de Mer, è il risultato di una commissione ricevuta da Gabriele Basilico nel 1984/85, per conto del governo francese. L’autore fu, infatti, in quegli anni invitato a partecipare alla Mission Photographique de la DATAR (Délégation à l’Aménegement du Territoire et à l’Action Régionale), un grande progetto che coinvolgeva 20 fotografi di fama internazionale, chiamati a documentare e a interpretare attraverso le immagini, le grandi trasformazioni vissute negli anni 80’ dai paesaggi francesi.
È da questa commissione che nel 1990 nacque il volume Bord de mer in cui Gabriele Basilico descrive attraverso la fotografia porti, spiagge, coste e scogliere a picco sul mare del Nord. Le immagini furono scattate in tre regioni francesi, da Dunkerque nel Nord-Pas-de-Calais fino a Mont Saint Michel in Normandia, passando per la Piccardia.

Il progetto organizzato dalla D.A.T.A.R, fu, come afferma lo stesso Basilico, un’azione concreta volta a mettere in rapporto il paesaggio con la fotografia e a porre in discussione i vecchi metodi di rappresentazione geografica, che si ritennero non più adeguati a indagare la realtà. Fu proprio la fotografia il medium prescelto come erede dei vecchi sistemi di rappresentazione del paesaggio. Questo nuovo importante “passaggio” di statuto influenzò ampiamente il futuro della fotografia tra gli anni Ottanta e Novanta, rilanciando una nuova identità professionale per la figura del fotografo.
“ Con Bord de Mer entrava in gioco un movimento nuovo e opposto, destabilizzante, rispetto alla mia identità di fotografo, basata sulla rapidità. I sei mesi di lavoro stabiliti dal contratto erano un tempo infinito, che permetteva il ritmo lento, il decondizionarsi, influendo così radicalmente sulla mia stessa percezione della fotografia… Quei luoghi del nord Europa, con il mare burrascoso, i cieli profondi, le nubi pesanti, con la pioggia insistente, il vento, il sole e la luce che cambiava continuamente, mi hanno spalancato una porta verso una nuova visione del paesaggio. Era il paesaggio di pittori come il Canaletto e il Bellotto, o come i Fiamminghi… artisti descrittivi, che tuttavia mi avevano fatto ben intuire come quel frammento di mondo minuziosamente dipinto andasse molto oltre, superasse i bordi del quadro per espandersi verso altri orizzonti, forse addirittura verso il mondo intero.”

Gabriele Basilico (Milano, 12 agosto 1944 – 13 febbraio 2013) è stato uno dei maggiori fotografi italiani ed è considerato uno dei maestri della fotografia italiana ed europea contemporanea. All’interno della sua vasta opera di riflessione sulle trasformazioni dei territori urbanizzati nel passaggio dall’era industriale a quella postindustriale, il tema della città come complesso e raffinato prodotto dell’economia e della storia occupa un posto centrale.
Guidato da un profondo interesse per le architetture e per tutti i manufatti che nel tempo hanno dato forma alle città, ha scelto il rigore dello stile documentario per raccontarne il costante processo di stratificazione che le modella, in un lavoro di indagine del rapporto tra l’uomo e lo spazio costruito durato quasi quarant’anni.
Con metodi diversi ma sempre fedeli allo stile documentario, ha creato una ininterrotta narrazione dei luoghi, indagando numerose città europee e nel mondo e al tempo stesso ponendole in relazione tra loro, restituendo la straordinaria articolazione degli scenari urbani nei quali vive l’uomo contemporaneo. Nel corso del tempo ha costruito un metodo di indagine fotografica compatto e coerente, grazie anche a quel tornare e ritornare sui luoghi, a quel continuo guardare e riguardare il paesaggio antropizzato che ha orientato quella vasta area della fotografia contemporanea che ha come vocazione l’osservazione del mondo in trasformazione.

Ingresso GRATUITO per i soci 2020
Opening 13 marzo 2020 h19:00

Woman shooting a camera back at the photographer, USA

Ritornano anche quest’anno i nostri appuntamenti sul tema del copyright nel settore fotografico.
Durante gli incontri, a cura dell’Avvocato Toti Bellastella, si approfondirà la tematica del diritto d’autore e delle norme che regolano la proprietà fotografica e le riproduzioni, puntando a fare chiarezza sui tanti dibattiti aperti sul tema negli ultimi anni.

Nel corso del primo incontro, previsto per il 28 febbraio 2020 alle 18:30, saranno trattati i seguenti argomenti:
1. Autorialità
2. Opera Fotografica VS Scatto fotografico
3. Diritto Autore & Diritti di sfruttamento economico: Durata
4. Diritto Citazione Autore dell’Opera e dello Scatto (diversità Tutela)
5. Diritti Biografia
6. Diritto di Pubblicazione – Diritti Connessi

Toti Bellastella, avvocato napoletano, è dedito allo studio della tutela delle opere dell’ingegno artistico, del diritto di immagine, del diritto d’autore.
Già organizzatore generale di eventi di cultura e critico teatrale (per il quotidiano Liberazione), grazie agli studi giuridici – e a una tesi di laurea su La specialità dei rapporti di lavoro degli artisti nello Spettacolo dal vivo – ha allargato il suo campo d’indagine sia alle dinamiche economiche e legislative di specifici settori delle produzioni culturali, sia ai sistemi di tutela dei processi artistici, intesi soprattutto come beni immateriali, primari e di rilevanza pubblica.
Cultore della materia in Diritto Processuale, oggi si occupa di controversie in materie di diritto civile, d’autore, di immagine e delle proprietà intellettuali per soggetti pubblici e privati, con particolare riguardo ai casi connessi alla dimensione artistica della poesia, della prosa, della fotografia, della regia, della recitazione, della musica e della pubblicità.
Fino al 2005 ha curato produzioni teatrali andate in scena al Teatro Mercadante e al Teatro Nuovo di Napoli, al Teatro India di Roma, allo Stary Teatr di Cracovia, al Festival Internazionale polacco di Lublino, al centro Studi di Bobigny (Parigi).

Gli incontri sono GRATUITI per i soci 2020.
Per prenotazioni:
admin@magazzinifotografici.it

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È con grandissima emozione che vi annunciamo la prossima mostra in allestimento: a partire dal 13 dicembre 2019 Magazzini Fotografici ha il piacere di ospitare l’immensa Letizia Battaglia.
In occasione della sua visita a Napoli, Letizia ha personalmente scelto dal suo archivio di stampe vintage una selezione di scatti che rappresentano uno spaccato della sua ricerca fotografica.
La mostra è esclusivamente ideata per portare a Napoli foto storiche, giornalistiche, ritratti che raccontano gli anni di una Palermo difficile, con lo sguardo intimo, profondo ed emozionato di una fotografa in grado di documentare gli effetti dell’azione della mafia sulla società ma anche di cogliere le radicate problematiche della condizione femminile, attraverso gli sguardi delle donne e delle bambine da lei ritratte.
Quello di Letizia Battaglia è un racconto delle contraddizioni e delle ferite di Palermo, città complessa da lei profondamente amata, terra in cui l’ autrice si è costruita indipendenza e libertà in un periodo storico molto difficile.
Nei suoi scatti da cronista nella Palermo degli anni ‘70 ritroviamo immortalati i delitti di mafia che l’hanno resa simbolo della battaglia contro la criminalità organizzata e l’omertà che ne alimenta il potere. Nello sguardo delle bambine che fotografa ritroviamo un po’ della sua infanzia complessa in un racconto intenso, che riflette la profonda interiorità della fotografa e quella dei soggetti ritratti.
 
Letizia Battaglia, 84 anni, fotografa di fama mondiale, per il New York Times è «una delle 11 donne che hanno segnato il nostro tempo». Ha contraddistinto la sua carriera per l’appassionato impegno sociale e politico. Per trent’anni ha fotografato la sua terra, la Sicilia, con immagini in bianco e nero crude e dolorose, denunciando l’attività mafiosa con reportage coraggiosi e incisivi per il quotidiano «L’Ora» di Palermo, attività l’ha resa prima donna-fotografo a lavorare per un giornale italiano.
Convinta della validità dell’impegno civile come fattore di cambiamento, nel corso degli anni ha messo il suo talento e la sua passione al servizio di cause diverse, dalla questione femminile, ai problemi ambientali, ai diritti dei carcerati, in veste di fotografa, regista, editrice, ambientalista (è stata consigliere comunale, assessore e deputato regionale).
Nella sua carriera ha saputo conciliare alla perfezione arte, impegno, coscienza e cuore.
 
| La fotografa sarà presente all’opening della mostra, previsto per il 13 dicembre alle h19:00 |
La mostra resterà in allestimento fino all’8 marzo 2020.
immagine per sito MAG
In arrivo il secondo appuntamento con Cinemagazzini&FilmOff, la nostra rassegna realizzata in partnership con filmOff/visioni cinefile. Per quest’anno sarà interamente centrata sugli Strange Movies, i film più strani, assurdi, folli, bizzarri, eccentrici, diversi dal solito, fuori dai normali canoni cinematografici. In questa rassegna “strangemovies” vedremo dal punto di vista della regia o della storia, film grotteschi, minimalisti, sperimentali,visionari, surreali, per una”ricerca & sperimentazione nel cinema”
 
Il secondo film in programma mercoledì 19 febbraio 2020 alle 20:30 è:
▸ Jane B. par Agnès V.
regia: Agnès Varda
Francia, 1987, colore, v.o. sott. ita., ‘100 minuti
L’obiettivo di Agnès Varda in Jane B. par Agnès V. (1988) è ambizioso: reinventare il modo di filmare una biografia. Non più quindi il classico stile documentaristico, con il protagonista che si rivolge alla cinepresa raccontando la sua vita, corroborato da
immagini descrittive e testimonianze altrui, ma qualcosa di diverso. L’idea, molto cinematografica e molto nouvelle vague, è che si possa rendere più fedelmente l’essenza di una persona con l’artificio che attraverso il presunto realismo di un approccio descrittivo. E così la pellicola alterna alcune scene in cui la protagonista Jane Birkin parla di sé, in maniera se non recitata senz’altro molto studiata, ad altre in cui interpreta brevemente vari ruoli fra i più ostentatamente disparati, da Giovanna d’Arco a Calamity
Jane. Appaiono anche, poco più che comparse, l’ex compagno Serge Gainsbourg e le figlie (a loro volta future icone di stile) Charlotte Gainsbourg e Lou Doillon.
 
Ingresso GRATUITO per i soci 2020

Qui trovate tutti gli appuntamenti in programma e il pressbook della rassegna.

Per info e prenotazioni
admin@magazzinifotografici.it
filmoff.filmoff@gmail.com
+393381971084
corso di fotografia napoli

Siamo molto felici di presentarvi il primo CORSO BASE DI FOTOGRAFIA di Magazzini Fotografici!
A partire dal 15 febbraio 2020 alle 17:30, giornata di presentazione del corso, Claudio Menna vi condurrà in un percorso alla scoperta dell’appassionante mondo della fotografia.
Il corso ha la durata di un mese e sarà composto da 4 lezioni TEORICHE e 4 lezioni PRATICHE per un totale di 20 ore di formazione.

Per venire incontro alle vostre esigenze abbiamo predisposto una doppia opzione di scelta per le giornate di TEORIA. In fase di iscrizione potrete infatti scegliere se frequentare le lezioni teoriche il lunedì sera, dalle 19:30 alle 21:30, o il sabato mattina, dalle 10:00 alle 12:00.
La domenica mattina sarà invece dedicata alla parte PRATICA con orario, orientativo e uguale per tutti, che va dalle 9:30 alle 12:30.

Un percorso base rivolto ai principianti, che vi avvicinerà al mondo della fotografia e che vi presenterà tutte le tecniche per iniziare ad avere dimestichezza con la macchina fotografica.
In aggiunta al programma ma inclusi nell’iscrizione ci saranno : due incontri con fotografi che condivideranno il loro lavoro e il loro approccio artistico con la classe e tre proiezioni di documentari su autori che utilizzano tecniche e stili differenti nella propria ricerca, in modo da dare una panoramica variegata sull’ utilizzo del linguaggio fotografico. Presto maggiori dettagli sugli eventi aggiuntivi.

• Programma del corso ed argomenti trattati nelle 4 lezioni teoriche:
▪ TECNICA E TECNOLOGIA | Corpo macchina reflex.
▪ Diaframma/Tempi/ISO.
▪ Lettura dell’esposimetro/Gli Stop
▪ Modalità di esposizione.
▪ Il concetto di STOP.
▪ Il triangolo dell’esposizione.
▪ Diaframma e lunghezza focale.
▪ Effetto silhouette/Sottoesposizione.
▪ Inquadrature, tagli , e POV.
▪ La regola dei terzi.
▪ La sezione aurea.
▪ La Street Photography.
▪ La post produzione – Lavorare il file raw, convertirlo in Jpeg, lavorare il file Jpeg.

► Il docente è Claudio Menna: Nato a Napoli nel 1985, Claudio Menna è un fotografo documentarista i cui lavori sono focalizzati tutti sul tema delle minoranze e dei diritti negati. Ha collaborato con Amnesty International sulla tematica sgomberi forzati e campi Rom, e con agenzie di stampa nazionali ed internazionali. Ha lavorato oltre un anno nel carcere femminile di Pozzuoli per un reportage sulla condizione della donna in regime di detenzione. È volontario nell’istituto Paolo Colosimo di Napoli in cui dal 2015 sta realizzando un reportage sulla disabilità visiva seguendo e documentando la quotidianità di un gruppo di teenager ciechi ed ipovedenti convittori nella struttura. Insegna fotografia a minori a rischio, protagonisti di un reportage inerente il fenomeno delle baby gang. I suoi lavori sono pubblicati su quotidiani e magazine nazionali ed internazionali.
Ecco i suoi contatti:
mobile +39 331 11 86 014
mail | claudiomenna85@gmail.com
web | https://claudiomenna.wixsite.com/photo

• Il corso in breve:
▪ Durata Corso: 1 Mese
▪ N° Incontri : 8 [ 4 lezioni teoriche (2 h cad.) e 4 esercitazioni pratiche in strada e/o interne (3 ore cad.) + 1 giornata di presentazione prevista per il 15 febbraio alle 17:30
▪ Ore di corso totali: 20 di cui 8 teoria e 12 di pratica.
▪ MAX 12 studenti per classe

• Giorni di corso stabiliti:
▪ TEORIA – 2 opzioni da scegliere in fase di iscrizione:
Lunedi (17 e 24 febbraio e 2 e 9 marzo) dalle 19.30 alle 21.30
Oppure
Sabato (22 e 29 febbraio e 7 e 14 marzo) dalle 10.00 alle 12.00

▪ PRATICA (unica opzione): Domenica mattina con orario da stabilire, orientativamente 9.30|12.30

• Cosa portare:
▪ Macchina Fotografica carica
▪ PC, meglio se con Lightroom o camera RAW già installati
▪ Pendrive
▪ Un quaderno per gli appunti e una penna

• Prezzo
▪ 300€ per i soci 2020 di Magazzini Fotografici
▪ 300€ + 25€ di tesseramento per i non soci di Magazzini Fotografici

• Come procedere all’iscrizione:
1) Inviare una mail a admin@magazzinifotografici.it con oggetto ISCRIZIONE CORSO BASE e indicando NOME+COGNOME+MAIL+TELEFONO dell’interessato + il giorno scelto per le lezioni di teoria (Lunedì o sabato).
2) Procedere al pagamento di un anticipo di 150€ tramite:
Bonifico bancario
Dati di pagamento:
▪ IBAN IT61X0103003415000000612782
Magazzini della foto
Associazione di promozione sociale
Via San Giovanni in Porta, 32 – 80138, Napoli
C.F./P.Iva 95227840634
oppure
▪ Paypal
(+ 12 Euro di commissione)
info@magazzinifotografici.it
Se pagate tramite bonifico bancario inviare a admin@magazzinifotografici.it il numero della transazione.
Indicate nel bonifico il nome del corso e della persona che lo deve seguire. In caso di mancato raggiungimento del numero minimo di iscritti, verrà restituita l’intera somma versata. Non verrà restituita alcuna cifra, in nessun caso, per mancata partecipazione al corso. La caparra andrà a coprire i costi di organizzazione.
3) Procedere con il saldo dell’importo il primo giorno di corso.
4) Non vi resta che studiare!

POSTI LIMITATI
per maggiori informazioni e iscrizioni: admin@magazzinifotografici.it

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Domenica 23 febbraio alle 11:30 Magazzini Fotografici ospiterà la presentazione del libro “L’invenzione del buio” di Discipula e Pierangelo Di Vittorio/Action30, edito da Off The Archive.
 
Il libro è l’esito di una residenza d’artista promossa da Of(f) the Archive nel 2018 nella quale Pierangelo Di Vittorio/Action30 e il collettivo Discipula sono stati invitati a lavorare su materiale conservato nella fototeca della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio di Bari, “L’invenzione del buio” è un libro dove testo e immagini si inseguono nella creazione di un racconto in cui i confini tra ricerca documentaria, speculazione teorica e finzione sembrano dissolversi gli uni negli altri.
La pubblicazione a cura dell’editore “Of(f) the archive” – nonché ideatore del progetto artistico – si inserisce nel percorso di valorizzazione, in chiave contemporanea, della fototeca della S.a.b.a.p. di Bari.
 
In un futuro imprecisato e sullo sfondo di una catastrofe cosmica, un alieno e un umano si incontrano sulla Terra, un pianeta le cui sembianze ricordano i resti di un enorme archivio a cielo aperto. Qui i due intraprendono un viaggio iniziatico dal quale dipenderà la loro stessa salvezza. Una salvezza che avrà inevitabilmente a che fare proprio con il rapporto con gli archivi, considerati come custodi, non tanto del passato, quanto di un “possibile” non ancora realizzato e di cui il presente possiede la chiave.
Tra richiami a fantascienza e surrealismo, “L’invenzione del buio” prova a dare forma a un’idea di archivio inteso come campo di possibilità e strumento attraverso cui mettere in discussione le abitudini di pensiero. In tal modo, restituisce al lettore un prisma di tematiche che, attraversando la riflessione sull’archivio stesso, sembrano condurre molto oltre: dall’oscillazione della natura umana tra ordine e caos, all’eterno susseguirsi di civiltà e barbarie, passando per i limiti dell’umana conoscenza rispetto alla complessità cosmica nella quale siamo immersi.
Discipula
Un collettivo che si occupa di ricerca visiva e di editoria fondato nel 2013 da M.F.G. Paltrinieri, Mirko Smerdel e Tommaso Tanini. Attraverso l’impiego di diverse strategie, il suo lavoro esplora i meccanismi di produzione e del consumo delle immagini così come il rapporto tra realtà e finzione nei processi di costruzione e negoziazione di senso. Spinti dall’esigenza profonda di portare la produzione artistica fuori dagli spazi tradizionali e istituzionali, i membri di Discipula sono impegnati nell’autoproduzione e nella distribuzione indipendente delle proprie opere visive ed editoriali. Attualmente attivo tra Roma, Milano e Londra, Discipula ha ricevuto diversi riconoscimenti internazionali (Premio Pesaresi, Le Prix du Livre (Les Rencontres d’Arles), Premio Marco Bastianelli).
 
• Pierangelo Di Vittorio
Filosofo, scrittore, animatore culturale. Dottore di ricerca in filosofia delle Università di Strasburgo e di Lecce, ha svolto attività di ricerca e insegnato Lessico filosofico francese presso l’Università di Bari; ha ottenuto un post-dottorato presso l’Università di Bordeaux e di professore associato in Italia (filosofia morale). Autore di numerose pubblicazioni, in Italia e all’estero. È tra i fondatori di Action30, collettivo di ricercatori e artisti che dal 2005 sperimenta forme ibride di condivisione della cultura, attraverso produzioni editoriali, mostre, cortometraggi, performance, spettacoli e particolari situazioni didattiche quali seminari e Worktable aperti e partecipativi. Fa parte della redazione delle riviste Aut aut e Multitudes.
 
 
Off The Archive fotografia e beni culturali
Centro di cultura fotografica “Of(f) the archive – fotografia e beni culturali” specializzato nella digitalizzazione di fondi fotografici e documentari e nella valorizzazione degli archivi di immagini attraverso la produzione artistica contemporanea.
Casa editrice specializzata nella pubblicazione di cataloghi e progetti culturali.
Sito web
http://www.offthearchive.it/
Ingresso GRATUITO
Magazzini Fotografici
Via San Giovanni in porta, 32 – Napoli
immagine per sito MAG

La nuova programmazione del nostro Cinemagazzini si basa su un particolare Focus su Letizia Battaglia: in proiezione, per la prima parte del 2020, una serie di docufilm per conoscere e studiare carriera e fotografia della prima fotoreporter italiana e per scoprire dettagli, storie e retroscena di alcune delle sue immagini in mostra fino all’8 marzo 2020.

Per il secondo appuntamento dell’anno avremo in proiezione:
Battaglia
regia di Daniela Zanzotto
2004 – 58 min
Il documentario restituisce un’immagine nitida e immediata della fotografa che, per necessità e volontà di cronaca, ha immortalato le stragi, il dolore e gli effetti devastanti dell’azione delle mafie a Palermo. Letizia Battaglia, sembra dire il film, scatta pensando al suo ruolo e realizzando le foto come se fossero domande a cui non si può non rispondere. La fotoreporter decide di stare nel mezzo tra la morte, quella violenta dei morti ammazzati, e il mondo, quello letto sul giornale del giorno dopo, restando in attesa, pronta a partire ad ogni squillo del telefono, ad ogni sparo per strada.

Letizia
regia di Andrea Rizzo Pinna e Simona La Marca
2016 – 13 min
Una breve intervista video, un ritratto di Letizia Battaglia realizzato durante la mostra “Anthologia” svolta presso la galleria Zac di Palermo.

Doppia proiezione: h19:00 e h21:00
Contributo richiesto ai soci: 3€
Prenotazioni a: admin@magazzinifotografici.it

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A partire da mercoledì 29 gennaio 2020 riparte Cinemagazzini&FilmOff, la nostra rassegna realizzata in partnership con filmOff/visioni cinefile che per quest’anno sarà interamente centrata sugli Strange Movies.

Il primo film in programma mercoledì 29 gennaio 2020 alle 20:30 è:

Le margheritine (Sedmikràsky)
regia: Věra Chytilová
Cecoslovacchia, 1966, colore, v.o. sott. ita., ’72 minuti

Nella Praga degli anni ’60, due sensuali adolescenti vagano senza scopo, mettendo a segno una serie di scherzi, dove il cibo, e attraverso di esso la seduzione, è prepotentemente in primo piano. Tra finti adescamenti a uomini di mezza età, abbuffate, sbornie e provocazioni di varia natura, le due si lasciano andare a folli rivolte verso la società dei consumi e contro il maschilismo dominante. Gioiellino degli anni ’60 della Nová vlna, movimento osteggiato dal regime di allora.

Ingresso GRATUITO per i soci 202o

Qui trovate tutti gli appuntamenti in programma e il pressbook della rassegna.

Per info e prenotazioni
admin@magazzinifotografici.it
filmoff.filmoff@gmail.com
+393381971084

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A partire da mercoledì 29 gennaio riparte Cinemagazzini&FilmOff la nostra rassegna realizzata in partnership con  filmOff/visioni cinefile.  Per quest’anno sarà interamente centrata sugli Strange Movies, i film più strani, assurdi, folli, bizzarri, eccentrici, diversi dal solito, fuori dai normali canoni cinematografici. In questa rassegna “strangemovies” vedremo dal punto di vista della regia o della storia, film grotteschi, minimalisti, sperimentali,visionari, surreali, per una”ricerca & sperimentazione nel cinema”

Ecco le proiezioni in programma:

  • mercoledì 29 gennaio 2020 – ore 20,30
    Le margheritine (Sedmikràsky)
    regia: Vera Chytilova
  • mercoledì 19 febbraio – ore 20.30
    Jane b. par Agnès V.
    regia: Agnès Varda
  • mercoledì 11 marzo – ore 20.30
    El topo
    regia: Alejandro Jodorowsky
  • mercoledì 15 aprile – ore 20.30
    The forbidden room
    regia: Guy Maddin &  Evan Johnson
  • mercoledì 20 maggio – ore 20.30
    Dawson city: frozen time
    regia: Bill Morrison
  • mercoledì 24 giugno – ore 20.3o
    La antena
    regia: Esteban Sapir
  • Settembre con date da stabilire:
    The thief (la spia)
    regia: Russell Rouse
  • Ottobre con date da stabilire:
    Favula
    regia: Raùl Perrone
  • Novembre con date da stabilire:
    Happy end
    regia: Oldrich Lipsky
  • Dicembre con date da stabilire:
    Il barone di munchhausen
    regia: Karel Zeman

Qui potete scaricare la locandina dell’intera rassegna e il pressbook.

Qui trovate l’articolo di Alias,

per info  e prenotazioni
admin@magazzinifotografici.it
filmoff.filmoff@gmail.com
+393381971084

Magazzini Fotografici
via san giovanni in porta, 32 – 80139 napoli

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Il 26 gennaio alle 12:30, sempre in collaborazione con CU.QU. / cucinadiquartiere, vi aspettiamo per il brunch del nostro format  con la fisarmonica di Maria Cerbone Zingarina e le sue intense musiche del sud del mondo!

Un pomeriggio di musica e buona compagnia sullo sfondo delle mostre di Letizia Battaglia e di Sara Munari.

La musica è di:
Zingarina, alias Maria Cerbone, nata a Napoli, cresciuta nomade. Muove i primi passi nella musica seduta ad un pianoforte. Nel 2016 trova la sua stabilità musicale camminando per le strade con la sua fisarmonica. Il suo percorso artistico, parte intraprendendo un viaggio in caravan come compagni la musica e il suo Cane, alla scoperta non solo dell’ Europa ma anche di sè. Ora Lautara la sua impronta musicale mescola e fa dialogare tra loro culture diverse per provenienza e collocazione temporale. In un connubio di voce napoletana e ritmi balcanici.

I nostri partner per il format sono gli amici di CU.QU. “Cucina di quartiere”, che ha sede nei quartieri spagnoli, nel cuore del centro storico di Napoli, ma per l’occasione “asporteranno” le loro preparazioni a Magazzini Fotografici!
“La tradizione, per come la intendiamo noi, è un valore da rispettare, soprattutto nella scelta dei prodotti locali e di stagione, con una particolare attenzione all’alimentazione. La cucina napoletana ha antichissime radici storiche e si è arricchita con l’influsso delle diverse culture che ci hanno dominato nel tempo. Importantissima è la fantasia e la creatività dei napoletani nella varietà dei piatti che oggi sono presenti nella nostra cultura culinaria. E su questa idea nasce “CU.QU./cucinadiquartiere”, un fast food sano e genuino, ma soprattutto di qualità.”

Ingresso GRATUITO per i soci di Magazzini Fotografici.